Galleria l'immagine
Cesena (FC)
piazza Aguselli, 42
0547 612981 FAX 0547 612981
WEB
Enrico Baj
dal 2/10/2010 al 6/11/2010
mer-dom 10-13 e 16-19

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Enrico Baj



 
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2/10/2010

Enrico Baj

Galleria l'immagine, Cesena (FC)

Portraits. Una selezione di ritratti, non intesi nel senso tradizionale del termine, ma come raffigurazioni della storia e della societa' dagli anni '60 al 2000. Baj ha partecipato in primo piano alle Avanguardie degli anni Cinquanta, fondando il Movimento Nucleare nel 1951 che fu grandemente innovativo e aperto a instaurare contatti con artisti e intellettuali europei.


comunicato stampa

La Mostra: l’apertura della nuova stagione artistica della Galleria L’IMMAGINE di Cesena è affidata anche quest’anno ad uno dei Grandi Maestri del ‘900 italiano, Enrico Baj.

Baj ha partecipato in primo piano alle avanguardie degli anni Cinquanta, fondando il movimento nucleare nel 1951 che fu grandemente innovativo e aperto a instaurare contatti con artisti e intellettuali europei. Accanto infatti a Lucio Fontana, Piero Manzoni, Sergio Dangelo, Joe Colombo, Lucio Del Pezzo, Baj ebbe stretti rapporti e scambi con Max Ernst, Marcel Duchamp, Yves Klein, E.L.T. Mesens, Asger Jorn e altri artisti del gruppo Cobra, con il nouveau réalisme, il surrealismo e la patafisica.

L’esposizione allestita nel salotto superiore della Galleria cesenate, Portraits, presenta una selezione di “ritratti”, non intesi nel senso tradizionale del termine, ma come raffigurazioni della storia e della società dagli anni ’60 al 2000. Accanto ai personaggi decorati e alle dame degli Sessanta, altre opere appartenenti al ciclo delle “maschere tribali” (rappresentazioni di una società consumistica che vuole mostrarsi con un look istintuale e selvaggio riciclando gli oggetti del consumo quotidiano) degli anni Novanta e dei “Guermantes” 1999-2000, piccoli ritratti ispirati ai personaggi del romanzo di Proust, ai loro nomi altisonanti e a quel mondo raffinato, decadente e spesso grottesco.

L’opera di Enrico Baj si articola in vari periodi che hanno in comune l’ironia dissacratoria e il continuo rinnovarsi dell’espressività. Da un lato gli “specchi”, i “mobili”, i “meccani”, le “dame”, le “modificazioni”, i “d’après” (omaggi e insieme rifacimenti parodistici di Picasso, Seurat e altri) in cui prevale l’aspetto ludico e il piacere di fare pittura con ogni sorta di materiali, decorazioni, passamaneria, oggetti a cui il collage fornisce molteplici varianti e possibilità. Dall’altro, a partire dalle figurazioni nucleari degli anni Cinquanta, che testimoniano le paure seguite a Hiroshima e proiettate nel futuro, si manifesta un forte impegno civile contro ogni tipo di aggressività, che attraverso i “generali” e le “parate militari” degli anni Sessanta approda negli anni Settanta a tre grandi opere, I funerali dell’anarchico Pinelli (1972), Nixon Parade (1974), suggerito dall’impeachment del presidente americano, e l’Apocalisse (1978-1979).

Inaugurazione 3 ottobre ore 18

Galleria L'Immagine
piazza Aguselli, 42 - Cesena (FC)
Orario: mer-dom 10-13 e 16-19
Ingresso libero

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