Fondazione Querini Stampalia
Venezia
Campo Santa Maria Formosa, Castello 5252
041 2711411 FAX 041 2711445
WEB
Bhopal a Venezia
dal 22/10/2002 al 14/11/2002
041 2711411 FAX 041 2711445
WEB
Segnalato da

Uff. stampa Rosi Fontana



approfondimenti

Raghu Rai



 
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22/10/2002

Bhopal a Venezia

Fondazione Querini Stampalia, Venezia

Mostra fotografica sul piu' grande disastro chimico della storia. Raghu Rai, uno dei piu' grandi fotografi indiani, la mattina dopo l'incidente della Union Carbide, inizia a realizzare un reportage in bianco e nero che ha come soggetti le vittime del disastro.


comunicato stampa

Mostra fotografica sul piu' grande disastro chimico della storia
Organizzata da Greenpeace
In collaborazione con
Centro Pace e Ambiente del Comune di Venezia
Fondazione Querini Stampalia

2 dicembre 1984, nelle prime ore del mattino a Bophal, città dello stato indiano del Madhya Pradesh, si consuma il più grande disastro chimico della storia: quaranta tonnellate di gas letali fuoriescono dalla fabbrica di pesticidi della Union Carbide. Al terzo giorno dall’incidente, ottomila persone erano morte a causa dell’esposizione ai gas. Ad oggi, le vittime innocenti di questa grande tragedia umana sono ventimila ma, oltre mezzo milione di sopravvissuti trascinano ogni giorno della loro vita il pesante fardello di una salute scomparsa in maniera folle.

''Bhopal a Venezia''.
Questo il titolo dell’esposizione fotografica che la Fondazione Querini Stampalia ospiterà nei propri spazi espositivi dal 23 ottobre al 14 novembre.
La rassegna è stata organizzata da Greenpeace con la collaborazione del Centro Pace e Ambiente del Comune di Venezia e della Fondazione Querini Stampalia.
Venezia, non è una scelta casuale, non è dettata dalle bellezze della Serenissima, conosciute in tutto il mondo o dalle opportunità di una città visitata ogni anno da milioni di turisti.
La scelta è dettata invece da una preoccupante analogia: come tutti sanno, a Porto Marghera si consuma da 30 anni un drammatico caso di inquinamento industriale.
A distanza di diciotto anni, a Bhopal si beve ancora acqua inquinata e ci si ammala!
In entrambi i casi, proprietaria delle industrie inquinanti è la Dow Chemicals e, in Italia, lo scorso anno è stata pronunciata la sorprendente sentenza d’assoluzione dei dirigenti delle aziende coinvolte. In India è ancora latitante l’allora presidente della Union Carbide.
A Venezia come a Bhopal il giudizio non è severo.
L’autore della mostra è Raghu Rai, uno dei più grandi fotografi indiani, membro dell’agenzia Magnum. Ragu Rai, il 3 di dicembre del 1984, la mattina dopo l’incidente della Union Carbide, si reca a Bophal dove inizia a realizzare un reportage in bianco e nero che ha come soggetti le vittime del disastro.
Le immagini sono toccanti, sconcertanti, rigurgitanti dolore, paura e morte. Queste icone della sofferenza debbono toccare ancora le corde dei sentimenti dell’uomo affinchè non si paghi mai più un così alto prezzo per il progresso.
Le fotografie e i saggi di Raghu Rai, sono apparsi in quasi tutti i più importanti periodici e quotidiani del mondo come Time, New York Times, Stern, Paris Match, Geo, National Geographic e così via.
La mostra che Greenpeace presenta ora a Venezia alla Fondazione Querini Stampalia, è stata presentata a Johannesburg al vertice sulla Terra e in India, dopo la tappa nel nostro paese, andrà in Germania, Svizzera, Olanda e Spagna.
L’esposizione, composta di 63 pannelli, viene allestita utilizzando materiali di scarto industriali e prevede una sezione sul caso di Porto Marghera.
Nel corso della mostra sarà in vendita un libro con le foto esposte e sarà proiettato un documentario sulla tragedia di Bhopal.

Ufficio Stampa: Rosi Fontana via Garibaldi 63 - 56124 Pisa tel 050 9711343

Per Greenpeace Ufficio stampa Gabriele Salari : tel.06/57299903 - 57299931.

Fondazione Querini Stampalia
Campo S. Maria Formosa - Castello 5252, 30122 Venezia tel. 041 2711411 fax 041 2711445
Orario: 10,00 -18,00. Chiuso il lunedì
Ingresso: gratuito

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