Kollatino Underground
Roma
via G.Sorel, 10
339 1039949
WEB
Istantanee
dal 20/4/2011 al 17/5/2011
338 2006735
WEB
Segnalato da

Kollatino Underground




 
calendario eventi  :: 




20/4/2011

Istantanee

Kollatino Underground, Roma

Prima edizione del Festival Istantanee - visioni tra danza e performance, un progetto curato da Maria Paola Zedda, in collaborazione con Kollatino Underground e Santasangre. Il festival, incentrato sui linguaggi contemporanei di danza e performance presenta lavori di alcune delle compagnie piu' interessanti della scena nazionale e internazionale, legati alle arti visive.


comunicato stampa

Si inaugura a Roma dal 26 aprile al 18 maggio al Kollatino Underground la prima edizione del Festival Istantanee – visioni tra danza e performance , un progetto curato da Maria Paola Zedda, in collaborazione con Kollatino Underground e Santasangre. Il festival, incentrato sui linguaggi contemporanei di danza e performance presenta lavori di alcune delle compagnie più interessanti della scena nazionale e internazionale, legati alle arti visive.

La coreografia contemporanea, oggi, mostra un profondo interesse per esperienze artistiche di natura installativa, visiva e sonora, da cui trae ispirazione, e che include, assorbe nel proprio linguaggio. Nelle serate le varie performance si articoleranno in un susseguirsi di istantanee, flash fotografici, in cui il corpo, protagonista assoluto della scena, attraverso una drammaturgia visiva si amplifica, divenendo Immagine. All’interno del festival si alterneranno opere con una struttura complessa e articolata:

Compagnia Enzo Cosimi
Cristina Rizzo
Santasangre
Socìetas Raffaello Sanzio
Teatro Deluxe
insieme a composizioni più brevi e folgoranti in cui il corpo è sottoposto a condizioni chiare ed estreme:
BAROKTHEGREAT
Dewey Dell
Helena Hunter
Andreana Notaro/Lineatempia
Maria Paola Zedda
e lavori che indagano la linea di confine fra la performance e la coreografia :
Rachele Caputo
Paola Lattanzi
MK

Sarà presente, inoltre, la performance di StrumentiUmani

EVENTI COLLATERALI MUSICA E PROGETTI PERFORMATIVI
Performing Sound, live e dj set : musicisti e sperimentatori della scena elettronica ISTANTANEE apre uno spazio e un tempo ai musicisti che si confrontano con la performance, e che nel loro lavoro assorbono una dimensione drammaturgica. Il suono costituisce nella maggioranza dei lavori presentati all’interno di ISTANTANEE un elemento determinante. Non più intesa come battitura ritmica né come decoro, la dimensione sonora acquista una caratteristica tattile e visiva. Il suono scolpisce lo spazio, traccia direzioni, disegna piani visivi, ma soprattutto determina azione. Diviene, nella messa in scena, dominio dello spettatore, spazio che involge, separa, chiama.

OSSERVATORIO CRITICO
Sguardi Istantanei , a cura di Matteo Antonaci e Chiara Pirri: Restituirà il racconto del Festival attraverso la web-platform, per offrire momenti di riflessione critica e porsi come piattaforma di studio teorico sulle complessità delle arti performative. La scelta di presentare il festival negli spazi del Kollatino Underground sottolinea l’adesione ad un progetto culturale comune in cui la sperimentazione dei linguaggi contemporanei è protagonista.

INSTALLAZIONE VISIVA AZIONEGRADOZERO
DeFlòro
Ideazione e realizzazione di Fabrizio Zanuccoli e Laura Longo
videoinstallazione, visione loop
produzione NotteNera, anno 2010.
DeFlòro. Una videoinstallazione, realizzata da Fabrizio Zanuccoli e Laura Longo, prende corpo dietro la finestra di un palazzo privato, e si affaccia così sullo spazio pubblico offrendosi allo sguardo dello spettatore e del passante in viaggio, come immagine che si fa guardare e si misura coi sensi. Una figura metafora, un fantasma, un generatore di desiderio.
AzioneGradozero dal 2001 innesca in forma di rizoma collaborazioni tra artisti, come per questo nuovo lavoro"DefLòro"ideato assieme con Laura Longo che ne cura anche la fotografia, per progetti con l’ausilio del medio visivo sviluppando la necessità di esplorare le forme del linguaggio video nei modi della ricerca attorno ad una presunta rappresentazione della realtà, attraverso uno sdoppiamento che ne modifichi o alteri le sensazioni, le percezioni della stessa. Creando un nuovo reale.

Sguardi Istantanei

Sono due i possibili orizzonti di senso che si dischiudono dinanzi al termine Istantanee. Da una parte un paesaggio costituito da rapidità, immediatezza e inafferrabilità; dall’altra l’universo tecnologico della fotografia, l’idea nostalgica di un immagine immobile, di un frammento di tempo eternamente uguale a se stesso, fonte di informazione razionale e punto di fuga di prospettive emotive. Nel suo proporsi come osservatorio critico legato al festival, Sguardi Istantanei intende da un lato offrire momenti di riflessione critica e porsi come piattaforma di studio teorico ed estetico sulle complessità delle arti performative, dall’altro farsi portavoce di percezioni emotive, istantanee e irruente.

Una redazione temporanea, costituita da giovani critici, con base stabile all’interno del Kollatino Underground, seguirà giornalmente il festival cercando di restituirne il racconto attraverso la web-platform www.istantanee.org.. L’attività di studi si svilupperà tramite il progetto Temporary MediaLibrary ed il confronto con artisti, studiosi e teorici del settore.

I progetti Associazioni Istantanee, Shots e Self-Timer(Autoscatti) vogliono, invece, catturare l’intuitività dello sguardo come spunto di riflessione creativa sull’opera e momento di incontro informale tra artista e fruitore. «Da quando (...) m’interrogavo sul mio attaccamento a certe foto, avevo creduto di poter distinguere un campo di interesse culturale (lo studium) e quella striatura imprevista che talora attraversava tale campo, che io chiamavo il punctum».
Roland Barthes, La Camera Chiara

Sguardi Istantanei fotografa il festival secondo la relazione dialettica che intercorre tra le due prospettive di fruizione visiva suggerite da Roland Barthes in La Camera chiara. Dinanzi all’immagine lo sguardo si lascia rapire da un particolare e in modo irrazionale, spontaneo ed emotivo, prova per esso un forte senso di attrazione per cui lascia in secondo piano la totalità della visione. Barthes chiama punctum questa particolare fruizione del testo visivo. Ed è proprio dalla prima fruizione istintiva che si può approdare ad un piano analitico, razionale e all’osservazione dei vari particolari analizzati singolarmente e in relazione tra loro. La percezione emotiva è dunque traslata nella percezione diacronica dei segni appartenenti al testo visivo, la cui relazione conduce a quella fruizione sincronica generale che Barthes chiama studium. Così le attività di Sguardi Istantanei si suddividono a seconda della modalità di fruizione (punctum e studium) di volta in volta prescelta e cercano di risolvere il rapporto dialettico descritto nella molteplicità dello sguardo, nella sua frammentazione, coniugando, infine, il particolare delle performance visionate alle linee generali (storiche, teoriche, estetiche) in cui ogni opera si contestualizza.
Matteo Antonaci
Chiara Pirri

SGUARDI ISTANTANEI

Obiettivi
Produzione di materiale critico legato agli spettacoli del festival.
Creazione di una piattaforma di studio teorico-critico.
Contestualizzazione delle opere.

Punctum
Laboratorio Associazioni Istantanee
Il laboratorio Associazioni Istantanee intende raccontare il festival attraverso liberi collegamenti per creare nuove mappe concettuali. Ogni spettatore potrà portare un oggetto - qualsiasi oggetto - che per associazione di idee è stato legato agli spettacoli e alle performance precedentemente visionate, esponendo, ove lo desideri, la sua motivazione. Il fine è quello di creare momenti di puro brainstorming attraverso cui analizzare la materia performativa. Gli oggetti verranno fotografati e le immagini ottenute costruiranno la pagina della web-platform Associazioni Istantanee. Ne verrà fuori una mappa concettuale immaginifica del festival, un quadro impressionista capace di racchiudere e dischiudere le percezioni emotive di chi ha scelto e condiviso gli oggetti.

Shots
Raccontare il festival attraverso lo sguardo di Smartphone, I-Phone e cellulari di ultima generazione: ogni spettatore dotato di cellulare potrà scattare le proprie fotografie nei momenti non spettacolari del festival, raccontare il luogo, lo spazio, l’attesa, l’atmosfera che anticipa l’esibizione di ogni artista. Le foto potranno essere postate sulla pagina Facebook di Sguardi Istantanei e/o condivise con la redazione per creare una pagina web costituita esclusivamente dallo sguardo del pubblico e dalle immagini rubate attraverso gli scatti delle piccole apparecchiature elettroniche.

Self-Timer (Autoscatti)
Un aperitivo che possa coinvolgere artisti e fruitori, un momento culturalmente ludico, pop. Ogni artista porterà con se una frase o una citazione da cui si sente rappresentato. Scritte su dei bigliettini di carta le frasi saranno inserite in un pallottoliere ed estratte a turno da altri artisti che avranno non solo il dovere di commentarle ma anche di individuarne il referente.

Studium

Web-platform
Creazione di una rivista on-line per una riflessione teorico critica sul festival attraverso presentazioni, recensioni e interviste. La piattaforma ospiterà anche la sezione Camera chiara, dedicata ad interventi esterni di studiosi e teorici del settore e Flash (words) una pagina dedicata all’analisi dei vocaboli inerenti alle arti performative.

Camera chiara
Come redazione composta da giovani critici, Sguardi istantanei si fa carico di trovare punti di riferimento con cui dialogare attraverso Camera chiara, una sorta di “Carta Bianca a...”, una pagina web in cui saranno custodite le riflessioni teoriche e gli sguardi monitoranti di osservatori esterni ma anche un momento di incontro live con studiosi e teorici del settore.

Flash (words)
Quale vocabolario per la performance, la danza e l’arte contemporanea? Flash (words) intende raccogliere tutti i termini e i concetti legati al “nuovo” che si presenteranno durante l’osservazione critica.

Temporary MediaLibrary
Lo spazio redazionale sarà anche la sede di una mediateca temporanea che si costruirà durante il festival attraverso l’apporto di libri, riviste e materiale multimediale condiviso da artisti, spettatori e dalle stessa redazione in relazione alle opere visionate. La redazione ospiterà chiunque voglia cogliere l’occasione per uno studio personale su danza, arti visive e performance o dialogare con i membri della stessa. Il catalogo della mediateca sarà pubblicato sulla web-platform per una più rapida consultazione.

Memorie Nel Presente/ Fuori Sede
Incontri aperti al pubblico, tematici o con gli artisti, a cura del gruppo di studio Memorie Nel Presente dell’università Uniroma3.

Cronologie Istantanee
Contestualizzazione delle opere e dello spazio ospitante. All’ingresso del Kollatino Underground e degli spazi in cui si svolgeranno le performance verrà allestita una piccola esposizione di fotografie, flyer, poster e recensioni. Linee cronologiche istantanee permetteranno di raccontare in maniera immediata la storia degli artisti che si succederanno durante le date del festival e dello spazio ospitante, di individuare linee di sovrapposizione e intersezione, segnaletiche di incontri e congiunzioni caratterizzanti.

Programma completo sul sito
http://istantanee.org/

BIGLIETTO UNICO > 10 euro
INFO > 338.2006735 _ 3493716769
istantanee.performingfest@gmail.com

Comunicazione
Artinconnessione - Chiara Cupi: 3382006735 chiarcupi@artinconnessione.com

Kollatino Underground
via G.Sorel, 10 - Roma

IN ARCHIVIO [12]
Tourist
dal 27/10/2011 al 27/10/2011

Attiva la tua LINEA DIRETTA con questa sede