Farsettiarte
Cortina d'Ampezzo (BL)
largo delle Poste (piano rialzato)
0436 860669
WEB
Due Mostre
dal 8/8/2011 al 30/8/2011
10-13, 16-19.30

Segnalato da

Gabriele Crepaldi Farsettiarte




 
calendario eventi  :: 




8/8/2011

Due Mostre

Farsettiarte, Cortina d'Ampezzo (BL)

Nella mostra 'Garibaldi, soldati, briganti: omaggio a Giovanni Fattori', il nucleo piu' significativo di opere e' costituito dai dipinti di Fattori, che rievocano alcuni episodi del Risorgimento italiano; con 'Da Firenze a Cortina: l'onda magica della poesia di Giorgio Morandi', la galleria presenta una selezione di venti dipinti ad olio, che ripercorrono le tappe salienti della carriera del pittore bolognese.


comunicato stampa

Dal 9 al 31 agosto 2011 Farsettiarte presenta a Cortina d’Ampezzo due mostre di sicuro richiamo e di notevole interesse storico e artistico. Garibaldi, soldati, briganti: omaggio a Giovanni Fattori La prima rassegna, in ordine cronologico, è il contributo di Farsettiarte alle celebrazioni per il 150° anniversario della proclamazione del Regno d’Italia. Il nucleo più significativo è costituito dai dipinti di Giovanni Fattori, che rievocano alcuni episodi del Risorgimento italiano, come ad esempio Carica di cavalleria (La battaglia della Sforzesca), del 1880 circa o Bivacco di militari e cavalli (Alle manovre), dipinto nel 1895. Come è noto, fin dal 1848 il pittore toscano partecipò ai moti risorgimentali, con il compito, modesto, ma egualmente pericoloso, di fattorino del Partito d’Azione. In seguito dedicò molte tele e acqueforti alle scene militari, privilegiando gli aspetti umani e sociali della vita quotidiana dei soldati, evitando così la vuota retorica celebrativa di alcuni suoi contemporanei.

Donne contro: “eroine” e “brigantesse”
La mostra è corredata da un interessante approfondimento, con video, pannelli e fotografie, dedicato ad alcune figure femminili, che hanno svolto ruoli diametralmente opposti. Da una parte, infatti, troviamo tre “eroine”: Anita Garibaldi (1821-1849), fedele compagna dell’Eroe dei due Mondi, Cristina Trivulzio Belgiojoso (1808-1871), editrice di giornali rivoluzionari, scrittrice e giornalista e Rose (Rosalia) Montmasson (1823-1904), unica partecipante femminile alla spedizione dei mille. Dall’altra parte troviamo le donne passate alla storia come “brigantesse”, antenate delle brigatiste degli anni Settanta, che combatterono contro lo Stato unitario, per lo più nelle regioni dell’ex Regno delle due Sicilie. Erano coraggiose e determinate, a volte persino più combattive dei loro compagni, spinte non solo dal desiderio di lottare per la libertà delle loro terre, “invase” dai piemontesi, ma anche per affermare la propria libertà individuale, una primitiva e inconsapevole forma di ribellione al secolare stato di soggezione delle donne. Di loro si sa ben poco, a volte solo il nome: Maria Brigida, Reginalda Cariello, Anna Cartabellotto, Carolina Casale, Rosa Cedrone, Filomena Cianciarullo, Teresa e Serafina Ciminelli, Michelina Di Cesare, Maria Lucia Di Nella, Cherubina Di Pierro, Filomena Di Poto, Maria Rosa Marinelli, Filomena Miraglia, Maria Oliverio, Maria Pelosi, Filomena Pennacchio e altre ancora. Per quasi tutte fu un’avventura senza lieto fine, terminata nel carcere o davanti al plotone d’esecuzione.

L’onda magica della poesia di Giorgio Morandi
Dopo il vivo successo di critica e pubblico, fatto registrare la scorsa primavera dalla mostra allestita a Firenze, Farsettiarte ripropone la figura di Giorgio Morandi, con una selezione di venti dipinti ad olio, che ripercorrono le tappe salienti della carriera del pittore bolognese. Attraverso i Paesaggi, i Cortili di via Fondazza, i Fiori, ma soprattutto le tanto celebri Nature morte, il visitatore potrà entrare nel magico mondo poetico di Giorgio Morandi, cogliere le sottili allusioni, avvertire il fascino discreto della sua interiorità, assaporare con gli occhi i tocchi lievi della luce che accarezza i colori, avvicinarsi al misterioso ermetismo dei suoi simboli, quasi in punta di piedi, per non violare i suoi silenzi e la sua concentrazione. Ogni anno le maggiori gallerie pubbliche e private, italiane e straniere, dedicano ampie retrospettive all’arte di Giorgio Morandi, eppure ogni volta si scoprono nuovi particolari inediti, si apprezzano i suoi ritmi e le sue armonie, si svelano i segreti del suo mondo poetico ed il suo paziente e meticoloso metodo di lavoro. Tra le opere più significative esposte a Cortina, ricordiamo una Natura morta del 1920 (olio su tela, cm 33x38), una Natura morta del 1927 (olio su tela, cm 32x42,3), una Natura morta del 1940 (olio su tela, cm 34x63,1), Fiori, del 1942 (olio su tela, cm 25,2x30), un Paesaggio del 1943 (olio su tela, cm 49x53), Cortile di via Fondazza del 1954 (olio su tela, cm 60,3x40,7) e un Paesaggio del 1963 (olio su tela, cm 36x40,6).

Immagine: Natura morta, 1927 (olio su tela, cm 32x42,3; Vitali n. 116)

Farsettiarte
Largo delle Poste (piano rialzato)
Cortina d’Ampezzo (BL)
Orario: 10.00 – 13.00 e 16.00 – 19.30
ingresso libero

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