Libera Universita' di Bolzano
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Alessi: 1921-2003
dal 24/3/2003 al 25/3/2003
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Segnalato da

Ilaria Gianoli




 
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24/3/2003

Alessi: 1921-2003

Libera Universita' di Bolzano, Bolzano

Il fenomeno delle fabbriche del design italiano. Conferenza di Alberto Alessi. La conferenza, nella quale Alessi esporra' la propria filosofia estetica ed aziendale, ha luogo nell'ambito del ciclo di conferenze intitolato 'artiparlando'.


comunicato stampa

Il fenomeno delle fabbriche del design italiano

In numerosissime case d'Europa e in tutto il mondo si trovano oggetti d'uso quotidiano firmati Alessi. Alessi è diventato sinonimo di un design curato, ma alla portata di tutti. In un certo senso Alessi ha realizzato l'utopia dell'inizio del XX secolo di creare oggetti accuratamente studiati accessibili a tutti. Alberto Alessi, amministratore delegato dell'omonima azienda di fama mondiale, terrà una conferenza a Bolzano il 25 marzo.

La conferenza, nella quale esporrà la propria filosofia estetica ed aziendale, ha luogo nell'ambito del ciclo di conferenze intitolato 'artiparlando', che il Museo d'arte moderna e contemporanea organizza in collaborazione con la Facoltà di Design e Arti dell'Università di Bolzano (ore 20; presso l'aula dell'Università al secondo piano dell'edificio dell'ex ospedale, ingresso da via Sernesi, 1 o da via Ospedale, 2).

La storia di Alessi inizia nel 1921, quando Giovanni Alessi fonda il primo laboratorio per la produzione di oggetti in metallo per la tavola e per la casa. Nel 1971 l'azienda prende il nome di Alessi, dopo aver utilizzato nel corso degli anni altre denominazioni.

Nel corso degli anni hanno collaborato con l'azienda numerosi designer famosi. Negli anni Settanta entrano a far parte dello staff di progettisti designer quali Ettore Sottsass, Richard Sapper, Achille Castiglioni e Alessandro Mendini; negli anni Ottanta Aldo Rossi e Michael Graves, ma anche Philipp Starck. A partire dagli anni Settanta numerosi architetti di fama internazionale partecipano alla creazione di singoli oggetti o di linee intere, ad esempio Norman Foster, Frank Gehry, Mario Botta, Robert Venturi, Marco Zanuso.

Dal 1990 è attivo il Centro Studi Alessi, che ha la missione di elaborare i contributi teorici sul design, ma anche di coordinare il lavoro di giovani designer.

Nel 1998 viene fondato il Museo Alessi con lo scopo di raccogliere oggetti, disegni, progetti e immagini di qualsiasi natura rilevanti per la storia di Alessi.

La conferenza si svolge in lingua italiana.

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Prossimo appuntamento per il ciclo 'artiparlando':

11 aprile 2003, ore 20.00
DaimlerChrysler
Manfred Gentz, membro del CdA di DaimlerChrysler AG, Finanze e Controlling
'Kunstförderung x{2013} Okkupation der Kultur durch die Wirtschaft?'
Renate Wiehager, Direttrice della collezione DaimlerChrysler AG
'Sammeln, Forschen, Ausstellen, Fördern, Vermitteln'

Museion x{2013} Museo d'arte moderna e contemporanea Bolzano, via sernesi, 1 I x{2013} 39100 Bolzano
T +39 0471 312448 F +39 0471 312460

Ufficio stampa artlink bolzano: T 0471 500483, F 0471 506592,
artlink milano: T/F 02 514406, T 333 6317344

Aula dell'Università, al secondo piano dell'edificio dell'ex ospedale, ingresso da via Sernesi, 1 o da via Ospedale, 2

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