Museo di Palazzo Vecchio
Firenze
p.zza della Signoria, 1 (Palazzo Vecchio)
055 2768325
WEB
Il Carro di San Giovanni Battista
dal 7/3/2014 al 19/7/2014
tutti i giorni 9-19, giov 9-14
055 2768224, 055 2768558

Segnalato da

Antonella Fiori




 
calendario eventi  :: 




7/3/2014

Il Carro di San Giovanni Battista

Museo di Palazzo Vecchio, Firenze

Dal Pontormo al Capezzuoli. Le tavole superstiti del gruppo di dipinti che il Pontormo realizzo', intorno al 1514, per questo monumentale apparato dell'antica Funzione degli Omaggi, affiancate dalle opere che nei secoli adornarono il carro fino al 1810.


comunicato stampa

a cura di Serena Pini

La sezione di Tracce di Firenze destinata all’esposizione temporanea di testimonianze della storia della città poco note e normalmente non visibili, nel 2014 si rinnova rendendo omaggio a uno dei grandi interpreti della ‘Maniera’ fiorentina, il pittore Jacopo Pontormo, in concomitanza con la mostra che nello stesso anno gli ha dedicato Palazzo Strozzi e con il quinto centenario della sua partecipazione alla realizzazione del Carro di San Giovanni Battista o della Zecca. La rassegna di Palazzo Vecchio presenta le tredici tavole superstiti del gruppo di dipinti che il Pontormo realizzò, intorno al 1514, per questo monumentale apparato dell’antica Funzione degli Omaggi, mostrandole, per la prima volta, assieme a tutte le altre pitture e sculture che nel corso dei secoli adornarono il medesimo carro, fino a quando, tra il 1808 e il 1810, non venne definitivamente smantellato.Il Carro di San Giovanni Battista era uno dei carri monumentali a forma di torri che, la mattina del 24 giugno, in occasione dei festeggiamenti dell’omonimo santo, patrono di Firenze, uscivano in processione per la Funzione degli Omaggi.

Questa antica cerimonia, di origine medievale, ha rappresentato, per molti secoli, la principale manifestazione di potere delle autorità governative della città. Prevedeva che i dignitari e i rappresentanti delle corporazioni e di tutte le terre soggette al dominio fiorentino, tenute al pagamento di tributi, sfilassero in segno di obbedienza davanti ai governanti, in piazza della Signoria, esibendo simbolicamente le loro offerte - sotto forma di ceri, palii e coppe - prima di recarsi in processione al Battistero. I primi carri porta-ceri, in cartapesta, vennero tutti bruciati nel 1513, per essere ricostruiti in legno. Ne furono realizzati solo sei, tra i quali il più maestoso era il Carro di San Giovanni Battista costruito da Marco del Tasso, allora detto della Zecca o della Moneta, perché commissionato dalla potente istituzione a cui la città aveva affidato il proprio antico privilegio di battere moneta. Alto quasi dodici metri, era dorato, decorato da pregevoli pitture e recava, nei diversi piani, figuranti che impersonavano santi e angeli, tra cui quello che, legato in cima, rappresentava il Battista. Quest’ultimo fu il primo a essere sostituito con una statua lignea, nel 1749. Gli altri figuranti lasciarono il posto ad altrettante statue quando, nel 1782, questo apparato passò alla Comunità di Firenze, diventando il Carro Civico. Più volte restaurato e modificato, venne smantellato quando il governo napoleonico, nel 1808, soppresse la Funzione degli Omaggi.

La rassegna mostra riunite, per la prima volta, tutte le opere superstiti dell’apparato ornamentale di questo spettacolare carro. Le più antiche sono le celebri tavole di Jacopo Pontormo (1494-1557), di norma ubicate nel Mezzanino di Palazzo Vecchio. Dipinte intorno al 1514, sono tra i primi lavori autonomi di uno dei maggiori interpreti della ‘Maniera’ fiorentina. Dai depositi provengono gli altri dipinti di diverse epoche, praticamente inediti, e le sculture, note alla critica, ma qui esposte per la prima volta, con datazioni e attribuzioni riviste e corrette e con l’aggiunta di un San Giovanni Battista (Capezzuoli-Wyndham) prima d’ora non identificato.

Ufficio Stampa
Lavinia Rinaldi Tel. +39 055 3917122 Fax. + 39 055 2646560 l.rinaldi@palazzostrozzi.org

Ufficio Stampa (nazionale)
Antonella Fiori a.fiori@antonellafiori.it

Ufficio Stampa (internazionale)
Sue Bond Public Relations Ph. +44 (0)1359 271085 Fax. +44 (0)1359 271934 info@suebond.co.uk

Inaugurazione sabato 8 marzo, ore 11.30

Museo di Palazzo Vecchio, Tracce di Firenze, Sezione temporanea
piazza della Signoria Firenze
Orario:
tutti i giorni 9.00-19.00, giovedì 9.00-14.00 (salvo aperture straordinarie)
ingresso libero

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