Archivio Centrale dello Stato
Roma
piazzale degli Archivi, 27
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WEB
Adalberto Libera
dal 29/1/2004 al 14/3/2004

Segnalato da

Paola Sarcina




 
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29/1/2004

Adalberto Libera

Archivio Centrale dello Stato, Roma

L'accordo stipulato in occasione della mostra tra la DARC (Direzione generale per l'architettura e l'arte contemporanee) del Ministero dei Beni Culturali e il Centre Pompidou, riporta a Roma i preziosi disegni originali - a Parigi dal 1996 - dell'architetto trentino, per esporli insieme a quelli presenti nell'Archivio Centrale dello Stato. In mostra un'ampia selezione dei documenti originali di Libera, alcuni dei quali inediti, tratti dalle due raccolte piu' consistenti di disegni e elaborati realizzati dall'architetto, che saranno proposti al pubblico con l'ausilio di una selezione di immagini e di filmati.


comunicato stampa

Accordo italo-francese siglato fra Centre Pompidou, DARC e MAXXI in occasione della mostra dei disegni di Adalberto Libera a Roma

Torna a Roma l'Archivio di Adalberto Libera, uno dei protagonisti dell'architettura italiana del '900

Un importante accordo italo-francese viene siglato il 30 gennaio alle ore 17, alla presenza del Ministro Giuliano Urbani e del Presidente del Centre Pompidou Bruno Racine. Un accordo significativo che sancisce la collaborazione di due importanti istituzioni dedicate alla cultura architettonica e artistica contemporanea: il Centre Pompidou e il MAXXI, museo nazionale delle arti del XXI secolo.

Occasione e cornice dell'evento è la mostra che si apre il 30 gennaio 2004 alle ore 17 all'Archivio centrale dello Stato alla presenza del Ministro Giuliano Urbani, del Presidente del Centre Pompidou Bruno Racine, del Direttore generale della DARC Pio Baldi, del Direttore dell'Archivio centrale di Stato Maurizio Fallace, del Direttore generale degli Archivi Salvatore Italia nel corso delle celebrazioni per il centenario della nascita di Adalberto Libera (1903-1963), uno dei più significativi rappresentanti dell'architettura italiana del Novecento. L' accordo stipulato in occasione della mostra tra la DARC (Direzione generale per l'architettura e l'arte contemporanee) del Ministero dei Beni Culturali e il Centre Pompidou, riporta a Roma i preziosi originali - a Parigi dal 1996 - dell'architetto trentino, per esporli insieme a quelli presenti nell'Archivio Centrale dello Stato.

Nel 1996 l'archivio Libera era stato acquisito dal Centre Pompidou e il conseguente trasferimento all'estero del materiale documentario, aveva scosso l'ambiente culturale dell'architettura italiana, che si vedeva privato di un prezioso patrimonio di disegni e documenti. La collaborazione fra Centre Pompidou e DARC in occasione della mostra di Roma ha reso possibile il rientro temporaneo dei documenti restituendo un percorso completo dell'opera dell'architetto.

Questo è il primo significativo passo della collaborazione italo francese nella promozione della cultura contemporanea che si svilupperà con precisi accordi e scambi tra il Centre Pompidou e il MAXXI.

La mostra, allestita presso l'Archivio Centrale dello Stato, è stata curata da un team formato per la DARC da Margherita Guccione e Alessandra Fassio, per le Centre Pompidou da Olivier Cinqualbre e Concetta Collura e per l'Archivio centrale dello Stato da Marina Giannetto. Il lavoro presenta un'ampia selezione dei documenti originali di Libera, alcuni dei quali inediti, tratti dalle due raccolte più consistenti di disegni e elaborati realizzati dall'architetto, che saranno proposti al pubblico con l'ausilio di una selezione di immagini e di filmati.

Dopo l'anticipazione parziale della Mostra Adalberto Libera nel dopoguerra. L'esperienza di Cagliari che si è svolta in Sardegna nella primavera scorsa, questi materiali tornano in Italia dopo otto anni e vengono esposti proprio a Roma, città nella quale Libera ha prevalentemente svolto la sua attività progettuale e di ricerca.

I materiali provenienti dal Centre Pompidou documentano i più interessanti progetti e le opere più importanti realizzate dall'architetto dal 1925 al 1963, anno della sua improvvisa scomparsa. I documenti dell'Archivio Centrale dello Stato provengono invece dall'Archivio dell'Ente Eur e riguardano i progetti e le opere per l'E42, e da altri fondi relativi al contesto culturale nel quale Libera ha lavorato.

Con l'ausilio di apparati fotografici e filmici, l'esposizione dimostra non solo la ricchezza e l'attualità di Libera, ma anche le potenzialità di lettura della sua opera, che possono derivare da una conoscenza diretta dei documenti e del complesso intreccio di relazioni che li lega alle vicende architettoniche italiane. E' un'iniziativa che considera l'archivio come punto di partenza per una elaborazione storica e per un operante laboratorio di ricerca e che trova nell'attività di raccolta, conservazione e valorizzazione degli archivi di architettura, l'impegno istituzionale della DARC, nella prospettiva del nascente Museo Nazionale di Architettura e dell'Archivio Centrale dello Stato, istituto che tradizionalmente raccoglie le principali documentazioni dello Stato Italiano.

Relazioni Istituzionali e Comunicazione DARC
Lorenza Bolelli
tel. 06 58434850 - fax 06058434856

Ufficio Stampa
l'agenzia - Francesca Martinotti
in collaborazione con Paola Sarcina e Cristiana Pepe
tel. 06 80692424 - fax 06 80669906

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