Diverse Sedi
Locarno

Omaggio a Johannes Gachang
dal 14/7/2006 al 16/9/2006
WEB
Segnalato da

Cristina Del Ponte


approfondimenti

Johannes Gachang



 
calendario eventi  :: 




14/7/2006

Omaggio a Johannes Gachang

Diverse Sedi, Locarno

Le opere e le edizioni. Il Museo Casa Rusca in collaborazione con lo Studio Cristinadelponte propone un’esposizione che mette in luce l’artista, il curatore ed editore Gachnang, studioso che ha avuto un’intensa attivita' nell’ambito dell’arte a livello internazionale.


comunicato stampa

Le opere e le edizioni

Il Museo Casa Rusca in collaborazione con lo studiocristinadelponte realizza un’esposizione che mettere in luce l’Artista, il Curatore ed Editore Johannes Gachnang, uomo e studioso che ha avuto un’intensa attivita' nell’ambito dell’arte a livello internazionale.

Questa esposizione e' realizzata grazie alla preziosa collaborazione della Galleria Lelong Zurigo.

Johannes Gachnang (1939-2005), un uomo dedito all’arte e alla ricerca, fu artista, editore, curatore e professore. Difficile definire e classificare il suo lavoro in un unico settore e altrettanto difficile e' riunire e ordinare il suo stratificato e complesso operato.
Fu legato al Ticino, regione in cui seguiva il lavoro di artisti, sovente cari amici, con un attento sguardo nei confronti di chi si occupava d’arte e di ricerca.

Nato a Zurigo, figlio di architetti, di formazione ingegnere, lavoro' dapprima in diversi studi di architettura fra i quali lo studio di Hans Scharoun a Berlino. All’opera di Scharoun dedico' poi la sua prima esposizione al Kunstmuseum di Berna, cosa fuori dal comune per l’epoca.
Il pensiero di Scharoun “Alles fangt im Menschen an. Alles liegt im Menschen. Durch Menschen wird Symbol lebendig", “Tutto inizia dall’uomo - tutto sta nell’uomo. Attraverso l’uomo il simbolo diventa vitale" era condiviso da Gachnang che operera' per tutta la vita fedele a questa visione.

L'attivita' di direttore e commissario d'esposizione:
Dal 1974 Johannes Gachnang fu direttore della Kunsthalle di Berna mettendo in discussione l’arte presentando artisti come Georg Baseliz, Markus Lupertz, Niele Toroni, Marcel Broodthaers e Meret Oppenheim, artisti che oggi appartengono all’archivio piu' importante della storia dell’arte piu' recente.

In quanto curatore diede anche uno spazio ad artisti quali Markus Lupertz, A.R. Penck, Anselm Kiefer, Donald Judd che non mostro' con l’intento di spiegare la loro ricerca ma con l’intento di condividere con il pubblico i loro segreti.
Fra i suoi molteplici progetti nel 1989 presento' inoltre l’esposizione di Luciano Fabro, con Rudy Fuchs al Castello Rivoli di Torino che diede il via all’ora famoso progetto espositivo legato alla ricerca contemporanea.

Il suo impatto come curatore fu da subito di livello internazionale. Lascio' una forte impronta anche a Documenta 7 di Kassel nel 1982 e con la sua mostra “Bilderstreit", “Guerra dell’Immagine" del 1989 che suscito' molto interesse da parte della critica.

L'attivita' come editore:
Il suo impegno al Kunstmuseum di Berna duro' otto anni dopo di che, nell’82 lascio' il Museo Bernese e con Rudolf Springer nel 1983 fondo' la Casa Editrice Verlag Gachnang & Springer.
Ogni libro della collana, esposto per l’occasione nelle sale della Pinacoteca Casa Rusca di Locarno, fu studiato nei piu' piccoli dettagli e considerato come un individuo a se stante.

L’attivita' di editore, nella quale ha investito gran parte del suo tempo a partire dal 1984, era dedicata in particolar modo al lavoro degli artisti e a traduzioni in lingua tedesca di importanti testi teorici italiani: “Autoritratto" di Carla Lonzi e “Arte torna Arte", di Luciano Fabro sono alcuni esempi. La sua attivita' legata all’editoria suscito' l’instancabile curiosita' di bibliofili a livello internazionale.

I libri di Gachnang &Springer, la Casa editrice che J.Gachnang aveva fondato e diretto fino alla sua morte sono ora in vendita Casa Editrice “Scheidegger & Spiess", Niederdorfstrasse 54, 8001 Zurich e possono essere comandati o richiesti presso il museo o in libreria.

Incisioni - le opere:
Gachnang fu sempre attivo a livello artistico con incisioni e disegni ma non fu mai un artista con la volonta' di abbagliare o di dimostrare qualcosa, al contrario, di presentava come un ricercatore il cui motto era “Nicht verbluffen, wundern will ich mich", “Non bleffare ma stupire mi voglio".
Le sue parole, piu' da poeta che da storico dell’arte, furono in seguito illuminanti e permisero l’intreccio di eventi che segnarono un’epoca.

Attraverso le sue incisioni degli anni ’60-’70 indago' vari tessuti e strutture. Dalle trame e griglie delle sue opere fuoriescono in particolare l’aspetto caleidoscopico, l’architettonico gioco di piani e di ribaltamenti, e le prospettive dall’aspetto fantastico.

Dopo la sua ricca ricerca come curatore (termine che fra l’altro non riteneva appropriato) a Berna, Berlino, Kassel, Milano, Colonia, Torino, riprese l’attivita' grafica su consiglio di Gunther Forg sostituendo l’elaborato lavoro degli anni ’60-’70 con una tecnica piu' giocosa dove si scopre in veste di poeta del pennello, disegnatore e calligrafo. Le linee distese, tranquille, definiscono svariati soggetti nei quali l’artista trova l’inusuale nell’usuale, cosi' da riscoprire di nuovo la freschezza del mondo.

Alcuni premi:
Nel 1967 riceve il Kunstpreis della Citta' di Berlino, piu' recentemente nel 2001 gli viene assegnato il Grossen Kunstpreis del Canton Zurigo e nel 2005 Meret-Oppenheim - preis, premio alla carriera designato dall’ Ufficio Federale della Cultura.

La collaborazione con lo studiocristinadelponte:
Guidato dall’amicizia, dalla sua generosita' e desiderio di sostenere realta' che operavano nell’ambito della ricerca, Gachnang ha collaborato di recente in Ticino presso lo studiocristinadelponte: nel 2001 in occasione dell’esposizione dell’architetto di Basilea Armada Werke Ludwig Michael, nella quale circostanza Gachnang ha presentato il libro “Das vierte Tor", Ed. Gachnang&Springer.

Nel 2003 ha invece curato l’esposizione di Gunther Forg realizzata nel periodo del Festival del Film di Locarno dove, sempre per l’occasione, ha presentato il libro di Jean-Luc Godard, “The Future(s) of Film", Ed. Gachnang&Springer.
Nella sezione esposta allo studiocristinadelponte si potranno visionare le opere di piccole dimensioni realizzate degli anni piu' recenti e alcuni documenti relativi al lavoro realizzato in collaborazione con lo studio.

Johannes Gachnang si e' spento a Berna l’11 ottobre 2005.
Questo omaggio vuole essere un atto di riconoscenza per il suo lavoro svolto con amore, passione e dedizione.

L’esposizione e' a cura dello studiocristinadelponte in collaborazione con la Galleria Lelong Zurigo ed i Servizi Culturali della Citta' di Locarno.

Il programma annuale dello studiocristinadelponte e' sostenuto da:
Ufficio Federale della Cultura, Fondation Nestle' pour l’Art, Percento culturale Migros
Kunsthalle effimera
ore 20.30
“Husch, Husch Meret!"

In occasione dell’ “Omaggio a Johannes Gachnang" presso la “Kunsthalle Effimera" di Locarno, l’attrice Natalie Peters in collaborazione con Guy Bettini presenta “Husch, husch Meret!", un collage di testi e suoni nel quale Natalie Peters accompagnera' il pubblico in un viaggio attraverso il mondo visionario e fantastico di una delle artiste piu' originali del ventesimo secolo alla quale Gachnang ha dedicato particolare attenzione realizzando anche varie pubblicazioni. Meret Oppenheim ci ha infatti lasciato opere non solo visive ma anche una grande raccolta di testi poetici e filosofici.

Vernissage sabato 15 luglio 2006

17.00 Pinacoteca Casa Rusca, piazza S.Antonio, Locarno
Intervento critico di Martin Kunz
18.00 studiocristinadelponte, via borghese 20 Locarno
20.30 Kunsthalle effimera, Interazioni 06, via ballerini 3, Locarno “Husch, Husch Meret!" Discorsi, visioni e poesie di Meret Oppenhein, lettura sonora in tedesco a cura di Natalie Peters, suono di Guy Bettini.

Spazi espositivi ed orari:

Pinacoteca Casa Rusca
Piazza S. Antonio - Locarno
Tel. +41 91 756 31 85

Orari:
10.00-12.00
14.00-17.00
servizi.culturali@locarno.ch
http://www.locarno.ch

studiocristinadelponte
via borghese 20 - Locarno
Orari: 17.00-19.00

Durante il Festival Internazionale del Film di Locano i due spazi saranno aperti
tutti i giorni agli orari sopraelencati.

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