Diverse sedi
Bergamo

Alberto Savinio
dal 27/10/2006 al 9/12/2006
martedi' - domenica: 9.30 - 13 e 14.30 - 17.45 e lunedi' chiuso
WEB
Segnalato da

Silvia Dondossola




 
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27/10/2006

Alberto Savinio

Diverse sedi, Bergamo

Percorsi intrecciati tra letteratura, musica, pittura e danza a partire dalla "Passeggiatrice in riva al mare" di Andrea de Chirico nelle collezioni permanenti della GAMeC. Quattro luoghi a Bergamo - la Sala Piatti di Citta' Alta, la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, il Ridotto del Teatro Donizetti e la GAMeC - ospitano 3 percorsi interdisciplinari che ruotano attorno alla figura di Savinio. Infine la mostra "Dipinti dal segreto delle collezioni private della citta'" che la GAMeC ha realizzato nello Spazio Caleidoscopio. Punto di partenza del progetto e' la molteplicita' degli interessi che l'artista espresse nella prima meta' del 900 durante la sua carriera.


comunicato stampa

Variazioni “...di arte in arte..." su basso ostinato di Alberto Savinio Percorsi intrecciati tra letteratura, musica, pittura e danza a partire dalla “Passeggiatrice in riva al mare" di Andrea de Chirico nelle collezioni permanenti della GAMeC

La GAMeC - Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo e il Civico Istituto Musicale Pareggiato “Gaetano Donizetti" hanno collaborato al progetto Variazioni “...di arte in arte..." su basso ostinato di Alberto Savinio. Dal 28 ottobre al 10 novembre quattro luoghi della citta' di Bergamo - la Sala “Piatti" di Citta' Alta, la Chiesa di Santa Maria delle Grazie e il Ridotto del Teatro Donizetti e per l’ultimo appuntamento la GAMeC - ospitano tre percorsi interdisciplinari che ruotano attorno alla figura di Alberto Savinio. Completa gli appuntamenti la mostra Alberto Savinio. Dipinti dal segreto delle collezioni private della citta' dedicata all’artista che la GAMeC ha realizzato nello Spazio Caleidoscopio dal 28 ottobre al 10 dicembre 2006.

Il progetto

Punto di partenza del progetto ideato da Elena Bugini e' la molteplicita' degli interessi che Alberto Savinio (Atene 1891 - Roma 1952) espresse durante la sua carriera artistica attraverso un approccio multidisciplinare, dall’arte, alla letteratura, alla filosofia, alla scienza, alla musica, al teatro, al cinema, che ne fanno una figura composita e dai risultati eccentrici rispetto sia all’avanguardia, sia alle voci legate alla tradizione. L’opera Passeggiatrice in riva al mare della Collezione Permanente della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo, realizzato nel 1947 da Savinio - pseudonimo di Andrea de Chirico - costituisce la fonte di ispirazione principale del progetto, che viene sviluppato in spazi diversi per ciascun percorso interdisciplinare e non sempre destinati per loro origine ad ospitare concerti. Soltanto in occasione della prima serata si e' scelto un luogo deputato al fare musica: la Sala “Piatti" di Citta' Alta, perfetta per ospitare la riproposta del programma esecutivo - propriamente “da concerto" - che, affrontato con grande maestria ad Atene nel 1903, consenti' al dodicenne Andrea de Chirico il conseguimento del diploma in pianoforte con il massimo dei voti. Il secondo incontro, invece, inizia presso la Chiesa delle Grazie per poi trasferirsi nel Ridotto del Teatro “Donizetti", mediante un pellegrinaggio fisico che portera' l’evento da una sede prestigiosa della musica sacra bergamasca al luogo cittadino per eccellenza delle mises en sce'ne teatrali, amate anche da Savinio tanto da condurlo a scrivere pie'ces, musica da scena e da balletto.

Il terzo ed ultimo appuntamento si tiene alla GAMeC, spazio espositivo e proprio per questo considerato il piu' eterodosso dei luoghi cittadini visitati dalle Variazioni “…di arte in arte…". In questa occasione si cerca di mettere a fuoco i difficili rapporti di Savinio con le espressioni (musicali e non) dell’avanguardia marinettiana, anticipando i temi trattati dalla Galleria a partire dall’autunno 2007 con la mostra dedicata proprio al Futurismo.

La mostra

La mostra Alberto Savinio. Dipinti dal segreto delle collezioni private della citta', a cura di M. Cristina Rodeschini Galati, ideale completamento del progetto interdisciplinare Variazioni “…di arte in arte…", e' aperta al pubblico dal 28 ottobre al 10 dicembre 2006 nello Spazio Caleidoscopio della GAMeC. L’esposizione si compone di sei opere, dalle quali emergono due assolute novita', che, oltre a mettere in luce il duraturo interesse rivolto dal collezionismo d’arte della citta' di Bergamo alla colta pittura di Savinio, suggeriscono un tracciato sintetico delle predilezioni tematiche e iconografiche dell’artista in un incalzante susseguirsi di invenzioni.

La prima novita' consiste nel ritrovamento dell’Edipo del 1930, tela del periodo parigino di cui si era persa notizia da oltre quarant’anni. Il mito costituisce per Savinio la memoria storica dell’umanita', memoria che risiede nella civilta' del Mediterraneo. L’infanzia della cultura occidentale coincide con la mitologia classica che Savinio non idealizza, ma rappresenta attraverso eroi senza volto, avviando una riflessione sulla crisi di identita' dell’uomo contemporaneo. L’itinerario saviniano prosegue con uno dei risultati piu' affascinanti dell’artista, l’Annunciazione dei primi anni Trenta, in cui l’effetto di incantata stupefazione deriva dal contrasto tra la realta' domestica e l’irrealta' della apparizione, invito a riflettere sul senso del sacro per la vita umana.

Alla Passeggiatrice in riva al mare del 1947 - donata all’Accademia Carrara per la GAMeC dal collezionista Gianfranco Spajani - e' affidato il compito di introdurre alla componente ironica dell’opera di Savinio, che manipola la realta' per superarne le contraddizioni. Gli orrori del secondo conflitto mondiale insinuarono una profonda sfiducia nei valori razionali su cui si fonda la cultura occidentale, innescando un disagio di cui tutto parla. Cosi' la sospesa e malinconica immagine della Notte sul borgo del 1950 rievoca il tema della morte alla quale allude il fantasmatico volto che domina un piccolo borgo, avvolto da una misteriosa attesa.

Chiude la serie il genere del ritratto, assiduamente praticato da Savinio, con due opere: il volto della scrittrice Emilia Durini del 1950 che rappresenta la seconda novita' della mostra, essendo dipinto inedito che arricchisce il capitolo della ritrattistica saviniana tra gli anni Quaranta e Cinquanta, e l’intensa immagine della pianista Gioietta Paoli Padua del 1951 che conferma la felicita' dei risultati di Savinio nei ritratti di questo periodo, con particolare riferimento a quelli femminili.

Variazioni “...di arte in arte..." su basso ostinato di Alberto Savinio Percorsi intrecciati tra letteratura, musica, pittura e danza a partire dalla “Passeggiatrice in riva al mare" di Andrea de Chirico nelle collezioni permanenti della GAMeC

A cura di: Maurizio Manara; M. Cristina Rodeschini Galati con la collaborazione di Marcella Cattaneo

Progetto e realizzazione: Elena Bugini

Lettori: Federico Manzoni; Francesco Dall’Aglio

Musicisti: allievi del Conservatorio di Bergamo con la partecipazione di Pietro Gori

Danzatrici: allieve di Nadia Pellegrini presso il Centro “Ananda" di Bergamo

Programma:

Sabato 28 ottobre 2006
Un enfant prodige al pianoforte
Sala “Alfredo Piatti" di Citta' Alta
ore 20.30
Testi di E. Bugini
Immagini di A. Savinio, G. de Chirico, C. Monet
Letture di A. Savinio, A. Soffici, U. Boccioni, E. Montale, M. Morino, L. Pirandello, F. Mauriac, F. Busoni, F. Balilla Pratella
Musiche di J.S. Bach, F. Liszt, R. Schumann

Venerdi' 3 novembre 2006
Genealogia dei Chants de la mi-mort:
Chiesa di Santa Maria delle Grazie
Maestri storici e punti di riferimento ideali ore 20.30

Ridotto del Teatro “Donizetti"
Savinio compositore
dalle 21.30
Testi di E. Bugini, immagini di G. de Chirico, R. Magritte, M. Klinger, A. Bocklin, V. van Gogh, P. Klee, A. Savinio, letture di A. Savinio, R. Schneider, E. Montale, P. Valery, musiche di M. Reger, I. Stravinskij, E. Satie, A. Savinio e coreografia di N. Pellegrini

Venerdi' 10 Novembre 2006
Frammenti futuristi, Futurismo in frantumi.
GAMeC
Letture creative di un dialogo difficile: Savinio e l’avanguardia marinettiana
ore 21.00 (musiche di F. Parravicini, P. Galli, D. Ghisi)

Inaugurazione: 28 Ottobre 2006

Sedi:

Sala "Piatti" di Citta' Alta - Bergamo

Chiesa di Santa Maria delle Grazie - Bergamo

Ridotto del Teatro Donizetti - Piazza Cavour 15, Bergamo

Gamec - Via San Tomaso, 53, Bergamo

Orario: Martedi-domenica: 9.30-13 e 14.30-17.45. Lunedi' chiuso

Ingresso libero

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