Pinacoteca Nazionale
Bologna
via delle Belle Arti, 56
051 4209411 FAX 051 251368
WEB
BilBOlbul 2007
dal 14/3/2007 al 12/5/2007
051 233401 FAX 051 2915120
WEB
Segnalato da

Hamelin Associazione Culturale




 
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14/3/2007

BilBOlbul 2007

Pinacoteca Nazionale, Bologna

Magnus - Pirata dell'immaginario: esposte 300 opere e bozzetti legate al personaggio dei comics. Nell'ambito del Festival Internazionale di fumetto, articolato in un ampio programma di mostre, incontri, proiezioni, dedicaces.


comunicato stampa

Magnus - Pirata dell'immaginario

Dal 14 al 18 marzo 2007 Bologna si rivela finalmente come capitale del fumetto con la Iª edizione di BilBOlbul. Festival Internazionale di fumetto a cura di Hamelin Associazione Culturale. Il Festival nasce in collaborazione con Comune di Bologna, Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, Assessorato alla Cultura della Provincia di Bologna, Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna.

Bologna da sempre ha avuto un ruolo di fondamentale importanza nella storia del fumetto italiano e internazionale e BilBOlbul vuole essere l’occasione per fare emergere la vitalità della città in ambito fumettistico, creando una vera e propria invasione della città da parte del mondo dei comics. Al centro del Festival gli autori e il dialogo tra fumetto e le altre arti. Protagonisti della scena, infatti, i numerosi autori nazionali e internazionali presenti al Festival con le loro opere, molte delle quali inedite in Italia. Riflettori puntati anche sulla forte contaminazione tra le arti, attraverso il confronto tra il fumetto e il cinema, la letteratura e le arti visive. A testimonianza della vocazione internazionale dell’iniziativa sono i gemellaggi già dalla prima edizione, con il Festival di Lucerna in Svizzera e il Festival di Bastia in Corsica.

Omaggio a Magnus

Evento speciale di questa prima edizione è la mostra Magnus. Pirata dell'Immaginario (dal 15 marzo, inaugurazione ore 18.30, al 13 maggio- Pinacoteca Nazionale), doveroso omaggio a Roberto Raviola (1939-1996) al secolo Magnus, grande fumettista bolognese, la cui opera ha segnato la storia del fumetto. Per la prima volta a Bologna i tesori di casa Raviola insieme a quelli di Giovanni Romanini, Alessandro Pastore e altri collezionisti di tutta Italia andranno a comporre un’esposizione inedita per numero e ricchezza del materiale, con più di 300 tra opere e bozzetti e numerosi lavori mai mostrati al pubblico.

Suddivisa in nove sezioni che ripercorrono cronologicamente il suo lavoro e corrispondono a nove nuclei fondamentali della sua poetica, la mostra intende indagare l’opera di Magnus in relazione all’immaginario collettivo. Magnus stesso si definiva “pirata” dell’immaginario e tutta la sua creazione è contrassegnata dal piacere e dalla sfida di attraversare territori diversi, quasi spinto dal desiderio di produrre una grande opera dove fossero presenti trasversalmente tutti i generi, le ambientazioni, i topoi narrativi. La mostra dà inoltre largo spazio a momenti fondamentali per l’autore, dalla stesura della sceneggiatura, allo studio dei personaggi e ambienti, ai bozzetti. Tra le opere esposte, le tavole dei personaggi che lo hanno accompagnato nel suo fecondo percorso di artista: dalla prima produzione con Kriminal, Satanik, Alan Ford e Maxmagnus, alle opere della maturità come Lo sconosciuto, I Briganti, 110 pillole, Milady e il Texone, albo speciale di Tex Willer, considerato il suo testamento artistico.

Il progetto dedicato a Magnus si completa con il Convegno Magnus. Pirata dell’Immaginario (15- 16 marzo- Accademia di Belle Arti). Tra i relatori delle due giornate di studio attorno all’opera del fumettista si segnala la presenza di Antonio Faeti, Sergio Bonelli, Vittorio Giardino, Loriano Macchiavelli, Aleksandar Zograf e tanti altri tra esperti, studiosi e critici, artisti nazionali ed internazionali chiamati a riportare una loro testimonianza sullo stretto rapporto intessuto con l’autore.

Gli interventi del convegno, più altri, scritti appositamente per l’occasione, andranno a formare il volume illustrato di saggi critici Magnus. Pirata dell’immaginario edito da Black Velvet.

Un ulteriore tributo a Magnus arriva da Davide Toffolo, uno dei migliori fumettisti italiani della nuova generazione, che presenta, per la prima volta al pubblico, le tavole originali della biografia romanzata di Magnus, a cui sta attualmente lavorando. Toffolo è noto per la sua produzione di opere in cui racconta il suo incontro con grandi del passato, dello sport e della cultura, come Primo Carnera e Pier Paolo Pasolini

Attorno al ricordo di Magnus, il Festival si espande poi a macchia d’olio in città. Ed è proprio la partecipazione della città il primo grande risultato dell’evento. Finalmente Bologna si rivela capitale del fumetto non solo per la quantità e l’importanza di autori e opere prodotte, ma anche perché fisicamente si farà città del fumetto: mostre, incontri, proiezioni invaderanno le strade, i portici, i negozi di Bologna con una distribuzione su tutto il territorio del centro cittadino. Dalla Pinacoteca al Museo Ebraico, dal Museo della Musica alla Cineteca, dall’Istituto Parri alle gallerie Graffio, Ram Hotel, Squadro, dalle librerie Feltrinelli, Modo Infoshop, Librerie Coop alla Biblioteca Sala Borsa Ragazzi fino al quadriportico di Palazzo re Enzo dove gli artisti ospiti saranno disponibili a fare dedicaces durante i giorni del festival.

La vocazione del Festival fin dalla sua prima edizione punta all’internazionalità, facendo così emergere il ruolo che gli artisti e gli editori presenti in regione già hanno con tutti i centri produttivi più importanti nel mondo. E’ grazie alla partecipazione attiva degli editori che sarà possibile vedere le opere di Rutu Modan, Frederick Peeters, Aleksandar Zograf, comprese vere e proprie anteprime assolute come le tavole originali di nuove stelle del fumetto contemporaneo quali Marko Turunen, Arne Bellstorf, Anke Feuchtenberger.

Il desiderio di mostrare le sfaccettature e gli esiti più significativi della scena contemporanea si riflette anche sulla scelta di alcuni degli ospiti nazionali del Festival: il gruppo Canicola, Gianluca Costantini, Sara Colaone, gli autori coinvolti nelle collettive “Futuro Anteriore” in collaborazione con Napoli Comicon e il Centro Fumetto Andrea Pazienza, “Arena” 2006, e gli esordienti di Flashfumetto, il portale del Comune di Bologna interamente dedicato al fumetto.

Non poteva mancare inoltre una sezione rivolta ai bambini con una mostra dedicata a Pinky, il coniglio di professione fotoreporter, creato dall’estro di Massimo Mattioli, uno degli autori di fumetto più eclettici degli ultimi quarant’anni (pop artist, illustratore, designer pubblicitario).

Inaugurazione: 15 marzo 2007

Pinacoteca Nazionale
Via Belle Arti 56 - Bologna
Ingresso libero

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Alessandro Bergonzoni
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