Galleria Estro
Padova
Via S. Prosdocimo, 30
049 8725487 FAX 049 8725487
WEB
Incontro a quattro voci
dal 12/9/2001 al 23/10/2001
049 8725487 FAX 049 8725487

Segnalato da

Galleria Estro




 
calendario eventi  :: 




12/9/2001

Incontro a quattro voci

Galleria Estro, Padova

Un incontro a quattro voci per parlare di cose diverse, raccontarsi idee e immagini, conoscere altri sogni e pensieri. Ogni collettiva e' cosi', il punto di convergenza di un dialogo in cui entrare e ascoltare. A meta' di settembre a Padova nella Galleria Estro si incontrano quattro artisti: Ivana Falconi, Francesca Forcella, Francesco Simeti e Marta Valenti.


comunicato stampa

Un incontro a quattro voci per parlare di cose diverse, raccontarsi idee e immagini, conoscere altri sogni e pensieri. Ogni collettiva è così, il punto di convergenza di un dialogo in cui entrare e ascoltare. A metà di settembre a Padova nella Galleria Estro si incontrano quattro artisti : Ivana Falconi, Francesca Forcella, Francesco Simeti e Marta Valenti.

Un cumulo di barattoli di vetro trasparente, una volta riempiti di sughi, olive, marmellate, sottoaceti e ora invece pieni di cacca. Cacca finta ma che vale per vera nel progetto installativo di Ivana Falconi. Merda d'artista di forme e colori variegati, depositata su un pezzo di verdissimo pratino sintetico e con una moneta infilata dentro. Decine di barattoli e decine di monete da tutto il mondo che descrivono la vita della gente, una massa globale che compra, mangia ed espelle in un ciclo continuo di consumismo. Un'essenzialità esistenziale fulminante, che blocca l'umanità in un'immagine semplice e secca. Miliardi di individui accomunati solo dai soldi e dalla defecazione: inizio e fine di una catena da cui non si può sfuggire.

Francesco Simeti sta attento al mondo che ci raccontano i media di carta stampata. Guarda cosa succede e poi osserva come viene trattato sui giornali, quelli che compra e legge come qualsiasi altra persona. Il risultato è che i media traducono la cronaca in un flusso ininterrotto di sottofondo, come la TV accesa col volume basso, percepito dal pubblico come qualcosa di fiction che avviene in una dimensione lontana dalla nostra vita quotidiana. Tutto scivola sull'anima del pubblico come i fogli dei quotidiani tra le dita. Francesco Simeti elabora così particolarissime carte da parati, con cui riveste stanze e fa pannelli. Una carta da parati che s'attacca sulla superficie, che si nota di passaggio da uno spazio all'altro, esattamente come il nostro occhio sulle notizie/foto dei giornali. Ma se guardi con attenzione, i motivi decorativi delle sue carte d'arredo nascono dalla traduzione in modulo di foto di cronaca. Soldati in marcia in Bosnia che diventano una sagomina mossa di un rombo su sfondo colorato. Spiazzano e ti prendono alla sprovvista. La realtà esterna che ti entra in casa. Per titoli Francesco mette le didascalie che accompagnavano la fotografia sulla pagina del ritaglio.

Marta Valenti invece sogna, sente, immagina di giorno e di notte. Quello che vive a livello onirico ed emotivo, lo ricerca poi nella realtà in autoscatti fotografici in giro per un settembre veneziano. La fotografia come mezzo per rapprendere emozioni, sensazioni vissute con l'immediatezza panica di un'energia a briglia sciolta. Immagini sospese leggere e aeree stampate su pvc, che si muovono all'aria in sedici sfaccettature diverse di uno stesso volto.

Infine Francesca Forcella, che è arrivata al terzo momento conclusivo di un ciclo pittorico cominciato qualche anno fa: all'inizio i ritratti, poi le scene con più personaggi e ora gli interni domestici. Una pittura che vorrebbe essere fotografia in bianco e nero, spesso volutamente sbozzata e un po' sporca per mantenere l'idea di una traccia essenziale, che non perda il concetto in dettagli e rifiniture. Adesso le persone sono scomparse; un trittico che apre su un salone prima pieno di mobili e identità, poi vuoto, in cui la vita é passata e sta per tornare. Un momento di attesa bloccata, in assenza di presenza umana, col respiro sospeso.

Ivana Falconi (Locarno 1970) vive e lavora a Cadenazzo (CH).
Francesca Forcella (Atri 1974) vive e lavora a Torino.
Francesco Simeti (Palermo 1968) vive e lavora a New York.
Marta Valenti (Roma 1977) vive e lavora a Roma.

Mostra a cura di Olga Gambari

Inaugurazione giovedì 13 settembre, ore 19

GALLERIA ESTRO Via San Prosdocimo, 30
35139 Padova Italia Tel/fax 0498725 487

IN ARCHIVIO [47]
Elena Arzuffi
dal 18/5/2007 al 13/7/2007

Attiva la tua LINEA DIRETTA con questa sede