Cieli 1959 - 2007. Personale di pittura. L'artista ritorna con una significativa mostra delle sue ormai consacrate opere della serie 'Cieli': quadri astratti formati da leggere velature e con immagini trasparenti simili a brume, fumi o nuvole.
'' Tra me e il cielo la distanza la decido io '' così Carena ha voluto intitolare la sua recente mostra al Museo di Rivoli. Dopo il diploma all' Accademia Albertina d'Arte di Torino nel 1950 inizia la carriera di pittore partecipando tra i protagonisti nel gruppo dell' art-autre (informale) promossa
dal critico francese Michel Tapié al Centro Internazionale di Ricerche Artistiche di Torino che già alla metà degli anni '50 iniziava una lunga serie di mostre alle quali partecipavano gli artisti, europei ed americani più importanti del momento (da Burri a Fontana; da Fautrier ad Appel e da Pollock a Rothko). E fino dai suoi inizi ANTONIO CARENA dipinge quadri astratti formati da leggere velature e con immagini trasparenti simili a brume, fumi o nuvole. '' Cielo '' è il titolo che già nel 1957-58 Carena dà ai suoi quadri.
Con questa serie di opere verrà invitato a partecipare alle Biennali di Venezia (1950 e 1958) ; alla Quadriennale di Roma (1955, 1968 e 1981) ; nel 1962 alla mostra ''Alternative Attuali'' a L'Aquila ; a San Marino ''Oltre l'informale'' ; e a Livorno alla mostra ''Aspetti della Ricerca informale in Italia fino al '57'' . Con questi quadri dal 1953/1963 nel 1988 espone presso la Galleria Peccolo di Livorno. Oggi a quasi venti anni di distanza A.Carena ritorna con una significativa mostra a Livorno sempre alla Galleria Peccolo con le sue ormai consacrate opere della serie ''Cieli'' .
Accompagna la mostra un catalogo delle Edizioni Peccolo contenente le riproduzioni delle opere esposte, una prefazione di Edoardo Sanguineti e un'intervista con l'artista realizzata da Federico Sardella.
Galleria Peccolo
piazza Repubblica 12 - Livorno
Orario: 10-13 e 16-20, festivi e lunedi' mattina chiuso
Ingresso libero