Tunnel
Milano
via Sammartini, 30
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Concerti
dal 27/11/2001 al 29/11/2001
02 66711370
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calendario eventi  :: 




27/11/2001

Concerti

Tunnel, Milano

The White Stripes si esibiscono oggi al Tunnel, giovedì 29 novembre i Lamb al Propaganda.


comunicato stampa

TUNNEL - uscitanuovisuoni

MERCOLEDI' 28 NOVEMBRE 2001

IL ROCK ANNI '70 RINASCE E STUPISCE CON
THE WHITE STRIPES
IN CONCERTO - UNICA DATA ITALIANA
Special Guest The Von Bondies

Arrivano al Tunnel per la loro unica data italiana The White Stripes, ovvero i fratelli White, Jack (chitarra e voce) e Megan (batteria).
Il gruppo, grazie al recente album "White Blood Cells" (2001/XL Recording/Spin-Go!), si è guadagnato l'attenzione di tutta la stampa specializzata, un esempio fra tutti, la recente copertina del settimanale inglese New Musical Express a caratteri cubitali titolava "Detroit Rocks! The White Stripes, The Sound Of Now", una presentazione che la dice lunga sulla qualità eccellente del rock'n'roll minimale ed irruente del duo di Detroit.

Il Tunnel è sempre attento ai nuovi flussi musicali che arrivano da tutto il mondo e lo conferma ancora una volta ospitando sul palco "The White Stripes" gruppo che dall'underground del South Detroit ha portato alla ribalta sulle scene internazionali, insieme ai newyorkesi "The Strokes", il sound fortemente ispirato al rock degli anni '70.
Le canzoni di The White Stripes sono minimali, nascono dal solo uso della chitarra elettrica e della batteria, solo sporadicamente si sentono pianoforte e tastiere, ma conservano un'estrema potenza d'impatto, ottenuta dalla fusione tra punk e blues. La stessa impronta sonora il gruppo la riporta sul palco, qui Jack e Megan sono soli ma la loro forza è comparabile a quella di una band più che al completo.
La tendenza dei tre album targati The White Stripes, ("The White Stripes" 1999, "De Stijl" 2000 e "White Blood Cells" 2001), è sempre stata quella di puntare sulla semplicità e sull'immediatezza delle canzoni, ispirandosi alla musica folk americana, il loro grande amore, caratterizzando i testi con una forte carica emotiva.

Punto fisso della scena di Detroit, sono attivissimi in tutti i club underground della città e Jack produce anche diversi album per band indipendenti.
Nel 1999 cominciano ad avere seguito in tutti gli Stati Uniti grazie alla tournèe con due tra le band più importanti della scena alternative americana, Pavement e Sleater-Kinney. Nel 2000 sbarcano anche in Giappone ed Australia, mentre nel 2001 entrano in studio con il produttore Doug Easley (già visto al lavoro anche con The Jon Spencer Blues Explosion) realizzando "White Blood Cells" che finalmente gli apre le porte al successo internazionale. L'album conquista tutto il mondo discografico tanto che la XL Recordings, etichetta di Prodigy, Basement Jaxx e Badly Drown Boy, fa di tutto per accaparrarseli e poter distribuire in tutto il mondo i loro dischi.
Per il passaggio ad una etichetta "commerciale" i fratelli White sono stati accusati dal mondo underground di essersi venduti, a questa critica i due hanno replicato declinando una lauta offerta di sponsorizzazione (si parla di un milione di dollari) da parte di una importante casa di abbigliamento, dimostrandosi ancora una volta indipendenti, lontani dai canoni commerciali del music business.
Anche questi fatti di costume hanno attirato l'attenzione dei media che guardano a The White Stripes come alla rivelazione del 2001, nuova linfa vitale per il rock'n'roll. Se ne è accorta anche la redazione del popolare "Late Show With David Letterman" del circuito televisivo statunitense che il 10 di ottobre li ha avuti come ospiti in studio per suonare "Hotel Yorba" il nuovo singolo. Partecipare al "Letterman Show" era toccato in passato a band come Pearl Jam e Nirvana.

Aprire l'unica data italiana di The White Stripes toccherà agli americani The Von Bondies, band che ricalca sonorità punk e rock'n'roll anni '70 e che incide per la Sympathy for the Record Industry, l'etichetta per cui incidevano The White Stripes prima del passaggio alla XL Recording.

Inizio concerto: Ore 22.30
Ingresso: lire 25.000

Informazioni al pubblico:
Tunnel Uscita Nuovi Suoni
Via Sammartini 30 Milano
02.66711370
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PROPAGANDA

GIOVEDI' 29 NOVEMBRE 2001

ELETTRONICA E JAZZ DISEGNANO I SOGNI SONORI DEI LAMB IN CONCERTO

Sarà il Propaganda ad ospitare giovedì 29 novembre nel capoluogo lombardo Andrew Barlow e Louise Rhodes, meglio conosciuti come Lamb, in un concerto incentrato sul loro terzo e più recente lavoro "What sound", pubblicato in Italia lo scorso ottobre dalla Mercury/Universal.

La data di Milano, che seguirà di un giorno lo show previsto al Vox di Nonantola (MO), fa parte di un lungo e intenso tour che vedrà i Lamb esibirsi in tutti i principali paesi europei e sarà l'occasione per scoprire il nuovo sound del gruppo, che -per loro stessa affermazione - è emerso spontaneamente come reazione ad un periodo difficile, durante il quale questo singolare matrimonio artistico è stato sul punto di naufragare.
Durante la lavorazione di "What sound" (un titolo quanto mai esplicativo) i Lamb, resisi conto di essere giunti ad un momento cruciale del loro percorso musicale, hanno come sempre lasciato libero sfogo alla creatività, senza dare ai brani un'impostazione predefinita ed evitando fronzoli eccessivi, rielaborando le sonorità futuristiche di "Fear Of Fours" (1999), disco che ha abbattuto le barriere stilistico-musicali del quattro-quarti, il beat "classico" della musica pop.
Così "What sound", pur restando fedele all'affascinante fusione tra elettronica, trip-hop, drum'n'bass e sonorità di stampo jazz, che caratterizzano la band sin dagli esordi, è risultato un lavoro molto più diretto e naturale, come ha sintetizzato Louise: "Man mano che si andava avanti con le registrazioni ci rendevamo conto che stava prendendo forma un qualcosa di estremamente semplice e minimalista e il tutto accadeva con la massima spontaneità". Un concetto ben testimoniato dal primo singolo, la delicata e sensuale "Gabriel", ispirata dalle opere del poeta islamico Rumi.
Coerentemente con questa vera e propria "rinascita", Andy e Louise hanno sperimentato anche un nuovo modo di lavorare in studio: durante la realizzazione di "What Sound" infatti per la prima volta il duo si è avvalso di collaborazioni esterne, sia a livello di produzione (Guy Sigsworth), sia per la partecipazione di musicisti come Jimi Goodwin dei Doves, Arto Lindsay e Me'Shell NdegéOcello.
Il sodalizio tra Andy e Louise risulta quanto mai singolare nel panorama musicale europeo, poiché unisce gusti e background all'apparenza incompatibili: lui ingegnere del suono interessato alle moderne sonorità elettroniche; lei vocalist con la passione per il soul e il folk. Dall'incontro (datato 1994) di due personalità così diametralmente opposte ebbe origine un progetto che ha del miracoloso, proprio perché frutto di una delicata alchimia che su questa presunta inconciliabilità si regge e che da essa trae la propria forza.
Tali caratteristiche distintive, ribadite e riscoperte grazie alla nuova "linfa" vitale che ha originato "What sound", contribuiscono ad alimentare l'interesse all'evento, un'occasione per ascoltare una delle realtà più rappresentative del pop d'avanguardia, che traccia un nuovo percorso per le tendenza musicali di questo inizio di Terzo Millennio ovvero la contaminazione tra generi classici e nuovi suoni.

Inizio concerto ore 21.00
Ingresso £. 36.000 + prevendita

Per informazioni al pubblico:
Indipendente Produzioni - tel. 0434-208631
Propaganda, Via Castelbarco 11 tel. 02.58310682

Per informazioni ai media:
PoP- Press office & Promotion:
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