Spazio Oberdan
Milano
viale Vittorio Veneto, 2
02 77406302 FAX
WEB
Arte e Psicologia
dal 5/5/2008 al 5/5/2008
dalle 18
02 77406381

Segnalato da

Francesca di Nardo




 
calendario eventi  :: 




5/5/2008

Arte e Psicologia

Spazio Oberdan, Milano

Conferenza di Giorgio Verzotti, introduce Giacinto Di Pietrantonio. L'incontro prende in esame 2 modalita' di fare arte a partire da riflessioni sulla psiche umana e dalle conoscenze di psicologia e psicanalisi: da un lato lo scandaglio nell'inconscio, dall'altro la riflessione sui processi percettivi. IV appuntamento del ciclo "Perche' non parli?"


comunicato stampa

Martedì 6 maggio, allo Spazio Oberdan: quarto appuntamento del ciclo di incontri “Perché non parli? L’Arte tra le discipline”.
Giorgio Verzotti conduce l’incontro “Arte e Psicologia”. Introduce Giacinto Di Pietrantonio.

Martedì 6 maggio, ore 18, allo Spazio Oberdan di Milano, in Viale Vittorio Veneto 2, quarto appuntamento del ciclo di incontri divulgativi sull’arte contemporanea dal titolo “Perché non parli? L’arte tra le discipline”: sei incontri tra marzo e maggio tenuti da teorici, mentre da ottobre a dicembre verrà data la parola agli artisti.
L’iniziativa rientra nel progetto “inContemporanea. La rete dell’arte” con cui la Provincia di Milano intende promuovere l’arte del presente come risorsa indispensabile per la riqualificazione urbana, sia dal punto di vista culturale che da quello sociale ed economico.

La conferenza prende in esame due modalità di fare arte a partire da riflessioni sulla psiche umana e dalle conoscenze di psicologia e psicanalisi: da un lato lo scandaglio nell’inconscio, dall’altro la riflessione razionale sui processi percettivi. La prima “tendenza”, che potremmo definire dionisiaca, vede i Surrealisti e le loro pratiche “automatiche”, cioè prive di controllo cosciente. La loro poetica tende a far emergere i moti inconsci intesi come verità contrapposta a quella della razionalità, quest’ultima intesa nel suo valore normativo, autoritario, repressivo. Molte tendenze artistiche venute dopo hanno fatto tesoro di questa lezione, e hanno radicalizzato il loro modo di essere “contro” i discorsi dell’ordine (soggettivo, sociale, politico). Si va dalla gestualità senza controllo dell’Informale alle provocazioni del Gruppo Gutai e di Fluxus, fino alla Body Art e ad altre espressioni “dionisiache” contemporanee. Non mancano le raffigurazioni dell’onirico, si veda Matthew Barney, né le pratiche sotto l’uso di stupefacenti, dalle culture psichedeliche anni ’60 alle performances di Francis Alys. Si passa inoltre attraverso le scritture dell’inconscio, come sono state chiamate molte forme di pittura astratta, da Mark Tobey a Carla Accardi. Si accenna anche all’aspetto “mistico” dell’astrazione, con riferimenti a Klein e Manzoni, a Rothko e Newman.
L’altro versante, che si può definire “apollineo”, si confronta con la razionalità per analizzare i processi percettivi della forma, l’aspetto psicologico dell’atto di percepire immagini, segnali visivi, stimoli creativi. I presupposti storici possono essere visti in Kandinsky, Mondrian e nel Costruttivismo.
Si parlerà quindi delle ricerche di Arte programmata e cinetica, delle coeve sculture minimaliste che mettono in luce i loro nessi costruttivi in modo quasi didattico (soprattutto nel caso di Sol Lewitt e Robert Morris), fino alle ricerche pittoriche che intendono porre il controllo razionale nel flusso inconscio dei segni, facendo emergere il senso dell’ordine e il gusto della simmetria come doti innate, come nel caso di Agnes Martin, Opalka, Dadamaino.

Giorgio Verzotti, critico d'arte e curatore indipendente, corrispondente della rivista Artforum, New York, e collaboratore di Flash Art, già curatore capo al Castello di Rivoli e al Mart di Rovereto.

Calendario dei prossimi incontri (tutti allo Spazio Oberdan, alle ore 18):
12 maggio ARTE e DESIGN
Interevento di Luca Guerrini, introduce: Gabi Scardi
20 maggio ARTE e MODA
Intervento di Cesare Cunaccia, introduce: Giacinto Di Petrantonio

Il ciclo di incontri è realizzato in collaborazione con UniCredit, Gruppo di servizi bancari e finanziari divenuto paneuropeo, ora presente in 23 Paesi, con oltre 40 milioni di clienti e 170mila dipendenti. Nel 2004 UniCredit ha varato UniCredit & l’Arte, progetto innovativo che opera in partnership con musei e istituzioni italiane e internazionali con l’obiettivo di divulgare la cultura e i linguaggi della contemporaneità valorizzando le giovani risorse creative del nostro Paese.

Per informazioni:
Provincia di Milano/Servizio Arti visive, tel. 02 7740.6381/6341 http://www.provincia.milano.it/cultura

Ufficio stampa:
Provincia di Milano/Cultura, tel. 02 7740.6358/6359/6388,
p.merisio@provincia.milano.it, m.piccardi@provincia.milano.it, p.diandrea@provincia.milano.it

Inizio incontro: ore 18.00. L’ingresso è libero.
Si consiglia la prenotazione via e-mail: incontemporanea@provincia.milano.it

Spazio Oberdan
viale Vittorio Veneto, 2 Milano

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