Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci
Prato
viale della Repubblica, 277
0574 5317 FAX 0574 531900
WEB
Il sapore della cenere
dal 11/7/2008 al 12/7/2008
ore 21.30

Segnalato da

Camilla Bernacchioni




 
calendario eventi  :: 




11/7/2008

Il sapore della cenere

Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato

Uno spettacolo in occasione dei sessant'anni dalla firma della Dichiarazione universale dei Diritti Umani. Tratto dal libro "Speak Truth to Power", una raccolta di interviste realizzate da Kerry Kennedy.


comunicato stampa

In occasione dei sessant’anni dalla firma della Dichiarazione universale dei Diritti Umani, dei quaranta dalla morte di Robert F. Kennedy, il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci festeggia il proprio ventennale con l’anteprima mondiale, sabato 12 luglio ore 21.30 (replica domenica 13), dello spettacolo Il sapore della cenere, un evento per riflettere sull’ancora oggi, purtroppo pressante, violazione dei diritti umani.
I temi dell’estetica seguono quelli dell’etica e il Centro Pecci intende testimoniare la complessità e la problematicità del nostro tempo all’interno delle proprie attività.

Il sapore della cenere - Speak truth to power, presenta una rosa di personaggi straordinari, eroici, provenienti da più di trentacinque paesi. Le interviste raccolte dall’attivista per i diritti umani Kerry Kennedy, figlia di Robert, colpiscono e coinvolgono poiché sono la voce diretta di coloro che li vivono in prima persona: raccontano di libertà di espressione, di bambini in guerra, di impegno per l’ambiente, di libertà religiosa, di diritti delle minoranze e di schiavitù sessuale. Questi uomini e donne hanno vissuto sulla propria pelle l’esperienza di una violazione che li ha segnati profondamente. I personaggi intervistati sono testimoni riconsciuti internazionalmente quale Vaclav Havel della Repubblica Ceca, dalla Spagna Baltasar Garzón, dagli Stati Uniti Marian Wright Edelman, oltre al Premio Nobel Sua Santità il Dalai Lama, l’Arcivescovo Desmond Tutu, Elie Wiesel, Oscar Arias Sanchez, Rigoberta Menchú Tum, José Ramos-Horta e Bobby Muller della Campagna Internazionale contro le mine terrestri. Eppure il libro della Kennedy, da cui lo spettacolo è tratto, è ben lontano dall’essere un elenco di vittime; è piuttosto una dichiarazione che esiste la possibilità del cambiamento, testimoniato dall’estremo coraggio che accomuna tutti loro. La loro determinazione, il loro valore e la loro dedizione di fronte al pericolo costante e apparentemente insormontabile, è una sfida a prendere il testimone per far parte della corsa verso una società più giusta.

La riduzione teatrale del libro della Kennedy è stata scritta dal celebre drammaturgo cileno Ariel Dorfman e le storie narrate sono di per sé molto forti. Lo spettacolo non dà una facile risposta alle domande poste nel libro ma mette in scena il conflitto coinvolgendo direttamente il pubblico. La messa in scena dello spettacolo è affidata al regista e coreografo colombiano, che da anni vive in Italia, Juan Diego Puerta Lopez, che per una coincidenza di percorsi, da anni sta lavorando su tematiche molto vicine a quelle trattate nel libro della Kennedy.
Il cast vede la partecipazione straordinaria dell’attore Enrico Lo Verso, e quella di un gruppo di giovani talenti ormai riconosciuti professionisti della scena nazionale.

Saranno presenti all’anteprima mondiale, Kerry Kennedy, Ariel Dorfman ed Enrico Lo Verso.

Al termine dello spettacolo apertura straordinaria ad ingresso gratuito del Centro Pecci fino alle ore 1.00 che presenta le mostre Fatto bene! La collezione del Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci e Paolo Parisi Observatorium (museum).

Kerry Kennedy e gli altri protagonisti dello spettacolo sono disponibili per interviste.


Testo teatrale: Ariel Dorfman dal libro Speak Truth to Power di Kerry Kennedy (Umbrage ed.)
Regia:Juan Diego Puerta Lopez
con la partecipazione straordinaria di: Enrico Lo Verso
Attori: Ilenia Caleo, Piergiuseppe Di Tanno, Lydia Giordano, Giada Prandi, Maria Noemi Regalia, Alessandro Ricci, Ulisse Romanò, Antonio Spadaro, Chiara Tomarelli
Video di Andrés Arcee Maldonado e Stfania Bonatelli
Musiche di German Arrieta e Giuliano Lombardo
Scenografia di Francesco Scandale

Spettacolo promosso dalla Robert F. Kennedy Foundation of Europe Onlus
in collaborazione con il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci – Prato e Comune di Prato

con il contributo di Regione Toscana e Banca Toscana Gruppo MPS

con il patrocinio di IILA – Istituto di Cultura Italo Americano

Produzione Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci – Prato
Centro culturale mobilità delle arti

Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci
L’arte è sempre stata contemporanea, a Prato ancor di più. Nel 2008 il Centro, per l’arte contemporanea Luigi Pecci compie vent’anni, vent’anni a fianco di artisti nazionali e internazionali. Da sempre spazio dinamico, multiforme ed interdisciplinare è stata la prima istituzione museale italiana costruita ex novo esplicitamente per presentare, collezionare, documentare e promuovere gli sviluppi delle ricerche artistiche più avanzate. Da sempre il Centro si è caratterizzato anche per una proposta di spettacoli dal vivo e interdisciplinari organizzando nel tempo eventi di musica sperimentale, teatro, danza, performance, ecc. all’interno delle sale e nell’anfiteatro all’aperto.
Per celebrare il ventennale nel mese di giugno è stata allestita nelle sale la mostra Fatto bene! La Collezione del Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci in cui sono riproposte le ricerche critiche e le scelte curatoriali raccolte nella Collezione permanente. Inoltre il Centro propone il nuovo allestimento nella Lounge e Project Room di Paolo Parisi.

Ariel Dorfman autore cileno di numerose opere di narrativa, teatro, poesia e saggistica, oltre che di film, dirige la cattedra di Walter Hines Page all'Università di Duke, ma ha insegnato anche alla Sorbona e all'Università di Amsterdam. Ha ricevuto molti riconoscimenti internazionali, tra i quali il Premio Olivier per la miglior opera teatrale con Death and the Maiden (La morte e la Fanciulla da cui Roman Polanski ha tratto nel 1995 un film con Ben Kingsley e Sigourney Weaver) e il premio Writers' Guild per la miglior sceneggiatura con Prisoners in time. I suoi libri più recenti sono The Nanny and the iceberg, un romanzo, e la biografia Heading south, looking north. Durante la dittatura di Pinochet, ha trascorso dieci anni in esilio. È Membro dell'Académie Universelle des Cultures. In Italia è stato pubblicato il saggio Come leggere Paperino (1971), scritto con Armand Mattelart, e il libro di memorie Verso sud, guardando a nord (1999).

Juan Diego Puerta Lopez, nasce a Medellín, Colombia. Studia nel suo paese teatro alla “Escuela Popular de Artes de Medellín” e danza contemporanea alla “Academia Superior de Artes de Bogotá”. Dal 1992 al 1994 fa parte dell’organico della compagnia EX-FANFARRIA TEATRO, fondata da Jose Manuel Freidel, una delle più rappresentative del teatro d’avanguardia in Colombia. Partecipa alla creazione degli spettacoli: “La visita” diretto da Victor Viviescas, “Romance del Bacán y la Maleva” diretto da Fernando Zapata Abadia. Durante il 1995 è in tournée in Colombia, Stati Uniti e Italia con lo spettacolo “Aguirre, la espiral del guerrero” diretto da Federico Restrepo. Nel 1996 si trasferisce a Roma. Frequenta il seminario di teatro presso “L’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico” diretto da Luigi Maria Musati. Inoltre ha lavorato con altre compagnie e registi. Dal 1999 inizia un proprio percorso di ricerca teatrale e coreografica mettendo in scena gli spettacoli: “Onoff” (1999), “Pretexto” (2001), “Phrenetic”(2003), “Domestika” (2004), “Carne” (2005). Con i suoi spettacoli è stato invitato a numerosi teatri e festival nazionali e internazionali, tra i quali: Teatro Piccolo di Milano, Cantieri Teatrali Koreja, Teatro Due di Parma, Enzimi di Roma, Festival dei Due Mondi di Spoleto, Danza A Prop di Barcellona, Festival Internacional de Medellin, Teatri 90 di Milano,Teatri dello Sport, Città Sonore di Roma, Festival Tramedautore di Outis, Festival Quartiere dell'Arte di Viterbo, Teatro Politeama di Lecce. Ha collaborato con il Centro Sperimentale di Cinematografia, diretto da Giancarlo Giannini, nella regia dello spettacolo “Storie di ordinaria follia” di P. Zelenka. Di recente ha diretto lo spettacolo "Matrimoni" di Bepi Vigna, presentato a Milano al Festival la Fabbrica dell’ Uomo.

Robert F. Kennedy Foundation of Europe Onlus
È un’organizzazione non profit di cui è Presidente onorario Kerry Kennedy ed è nata per sostenere la lotta per i diritti umani a livello internazionale, in particolare a livello europeo, al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica e per dare un aiuto concreto a quegli uomini e donne che dedicano la propria esistenza agli altri, denunciando oppressioni e limitazioni di quei diritti che dovrebbero essere alla base di qualsiasi essere umano.

Ufficio stampa: Agenzia Alfabeta
Camilla Bernacchioni
press@centropecci.it

Prima mondiale sabato 12 luglio ore 21.30
Replica domenica 13 luglio, ore 21,30

Anfiteatro del Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci
Viale della Repubblica, 277 - Prato
Biglietto unico: 10 euro / prevedentita box office

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