Tansartcafe'
Antibes
6, rue du Docteur Rostan
+33 (0)493342976 FAX +33 (0)493342976
WEB
Interferenze
dal 30/10/2008 al 14/11/2008
merc-sab 10-12.30 e 15-19
WEB
Segnalato da

Museo Teo



 
calendario eventi  :: 




30/10/2008

Interferenze

Tansartcafe', Antibes

Giovanni Bai presenta un ciclo di lavori del '94 che prende il nome di Mhz. Carolina Gozzini propone una serie di fotografie di viaggio realizzate nel deserto.


comunicato stampa

Dal 31 ottobre al 15 novembre 2008 l’associazione TransArtcafé di Antibes presenta la mostra di Giovanni Bai e Carolina Gozzini Interferenze.
Inaugurazione venerdì 31 ottobre alle ore 19 con concerto de Lo Zoccolo duro.

CAROLINA GOZZINI FOTO DI VIAGGIO DELL’ARTISTA NEL DESERTO. APPUNTI.
La sabbia del deserto non è liscia, ma è memoria del soffio del vento. L’ingrandimento del particolare decontestualizza l’immagine e mette in evidenza una trama, una maglia omogenea per quanto irregolare, disturbata da tante interferenze, come le impronte. Insetti e piccoli animali marciano, probabilmente nella notte, alla ricerca dell’umido e le loro tracce suggeriscono la natura dell’animale: la riga continua tra le zampe della lucertola, gli intervalli lunghi dell’andatura di piccoli roditori, i buchi sottili delle zampe del ragno, gli smottamenti del piede dell’uomo sui crinali. Le interferenze sono il segno del movimento, della vita .

GIOVANNI BAI MHZ. ALCUNE NOTE
Il ciclo di lavori del 1994, che prende il nome di MHz, ha rappresentato il punto di arrivo di una ricerca decennale condotta sulla manipolazione delle immagini. Dopo aver lavorato sulle interferenze e sulle loro amplificazioni, dove la mancanza di sintonia era una delle condizioni necessarie, sono arrivato a un punto in cui essa è condizione assoluta. L’immagine non solo non è più definita, ma neppure esiste più: del processo di sintonizzazione di un canale televisivo quella che interessa è la fase della ricerca, dove ci sono solo trame e griglie e i numeri gialli della lunghezza d’onda che cambiano continuamente. Si tratta di immagini ancora più effimere delle normali immagini televisive: sono l’essenza della virtualità in quanto ognuna racchiude tutte le altre possibili.

Durante un viaggio nel deserto del Sahara, Carolina Gozzini ha cominciato ad osservare e fotografare i particolari delle trame create dal vento nella sabbia e il sovrapporsi ad esse delle impronte di insetti, animali o addirittura umane. Il pensiero è allora corso al lavoro di Giovanni Bai e questi appunti di viaggio hanno cominciato a prendere la forma di un vero e proprio taccuino di lavoro. Da questa associazione di idee è nato il percorso della mostra. Foto d’artista quindi, anzi semplici appunti, che rendono degli stati d’animo e leggono la natura, in contrapposizione alla rigorosa ricerca tecnologica – per quanto segnata dalla casualità - delle trame e delle griglie nate dalle interferenze televisive ed elettroniche. Immagini ad altissimo contenuto tecnologico, ma anche concettuale e spirituale. Asciutta la presentazione delle opere sulla natura, più morbida quella dei MHz. La ricerca della sintonia ci riporta alle dimensioni ideali dell'agire che è filo portante delle due serie di lavori, che solo apparentemente introducono la contrapposizione tra naturale e artificiale, ma riassumono invece i due aspetti fondamentali del linguaggio: la funzione espressiva della comunicazione delle emozioni e quella informativa, proprie della interazione, nel comportamento umano, tra istinto e conoscenza.

Giovanni Bai (Milano, 1952) è sociologo e videopittore Si occupa di problemi della comunicazione e del funzionamento dei media. Nel 1990 ha fondato l'associazione culturale Museo Teo, museo senza sede e senza opere, che pubblica la rivista Museo Teo Artfanzine. Ha esposto nelle principali città italiane e a Parigi, Londra, Berlino, Tokyo e Shanghai.

Carolina Gozzini (Milano, 1956) è architetto, artista e counselor somatorelazionale. Si occupa della funzione espressiva della comunicazione delle emozioni. Ha esposto in mostre personali e collettive a Milano, Roma, Venezia, Nizza, Amiens, Lisbona; collabora da anni con Museo Teo.

Tansartcafe'
6, rue du Docteur Rostan - Antibes
L’associazione TransArtcafé è uno spazio di arte contemporanea, videoteca, libreria e caffè situato nella città vecchia di Antibes, aperto dal mercoledì al sabato dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.
Ingresso libero

IN ARCHIVIO [1]
Interferenze
dal 30/10/2008 al 14/11/2008

Attiva la tua LINEA DIRETTA con questa sede