Diverse sedi
Milano
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Public Design Festival
dal 17/4/2009 al 25/4/2009
02 713613
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Segnalato da

Martina Gamboni




 
calendario eventi  :: 




17/4/2009

Public Design Festival

Diverse sedi, Milano

L'iniziativa indaga i possibili e molteplici aspetti legati allo spazio pubblico attraverso il Design, disciplina e metodo di lavoro in grado di anticipare, interpretare e risolvere le nuove esigenze del vivere contemporaneo. Per nove giorni il pubblico e' invitato a partecipare attivamente alla vita pubblica di Piazza XXIV Maggio, cuore del festival, con progetti, incontri, workshop e servizi.


comunicato stampa

Il Public Design Festival è il primo grande evento in Italia che indaga i possibili e molteplici aspetti e problematiche legate allo spazio pubblico attraverso il Design, disciplina e metodo di lavoro in grado di anticipare, interpretare e risolvere le nuove esigenze del vivere contemporaneo. Per nove giorni sono tutti invitati a partecipare attivamente alla vita pubblica di Piazza XXIV Maggio, cuore del festival, con progetti, incontri, workshop e servizi proposti da esterni, che ha ideato e realizzato il Public Design Festival, e dai tanti ospiti invitati. Come dimostrano l’ultima Biennale di Architettura di Venezia, Experimenta a Lisbona, Utrecht Manifest, la Biennale di Saint Etienne, Conflux a New York.... l’interesse verso le tematiche che definiscono lo spazio pubblico e il nostro modo di interagire all’interno di questo sono più che mai attuali. Nella settimana in cui l’attenzione di tutto il mondo del design e dell’architettura è concentrata sugli spazi privati il Public Design Festival celebra la centralità e l’importanza dell’uomo e dello spazio pubblico come luogo di tutti, piacevole e funzionale. Luogo in cui la città diventa comunità, luogo di superamento dei conflitti e di creazione di nuove relazioni tra le persone.

Piazza XXIV Maggio, nella sua caoticità e frenesia, rappresenta a Milano l’emblema dello spazio pubblico odierno: un puro luogo di transito, non piacevole, senza nessun servizio. Il Public Design Festival interviene con una trasformazione sociale e progettuale che ci mostra come lo spazio pubblico potrebbe funzionare. L’intero allestimento di Piazza XXIV Maggio, progettato da dotdotdot, vuole essere una rielaborazione e interpretazione degli elementi caratteristici del panorama urbano: materiali comuni usati per i cantieri vengono qui riadattati a nuove esigenze, trovandone nuove utilità e qualità estetiche: un vero work in progress da vivere, concepito come un grande cantiere dislocato nel tessuto urbano milanese. Nella piazza ci saranno nuovi servizi a disposizione di tutti i cittadini e visitatori del Salone del Mobile: Public Market Hall, per una settimana il Mercato Comunale si trasforma in un luogo aperto attorno a cui si sviluppa un nuovo modello di utilizzo di uno spazio pubblico. Cibo “di strada” di alta qualità tutti i giorni dalle 12 alle 3 di notte con specialità diverse ogni giorno; gli Urban Bike Messenger, ecologici pony express in bicicletta che consegnano la spesa su tutta Milano aiutando la città a ridurre il traffico; la Ciclofficina, attrezzi e consigli per riparare il tuo mezzo a due ruote; Do Eat Yourself ristorazione servita e fai da te: acquisti i prodotti del Mercato Comunale e li cucini direttamente sul posto..la filiera produttiva non è mai stata così corta! Sound Break, con musica in cuffia per allontanarsi dal caos cittadino.

Gli amanti dell’urban design saranno felici di ammirare e usufruire della esterni design collection, oggetti di arredo urbano sperimentati nello spazio pubblico (vedi allegato n°1), dei progetti di Winfried Baumann, designer tedesco che, grazie alla collaborazione con il Goethe Institute di Milano, porta nella nostra città soluzioni istantanee ai bisogni del vivere urbano: l’Instant Housing, l’Instant Cooking e il FootBath for All, un pratico kit per pediluvi in spazi pubblici, per regalarsi un po’ sollievo dopo le faticose giornate tra padiglioni fieristici e cocktail d’inaugurazione (vedi allegato n°2). Ogni giorno “Meeting Public Design”: telecamera aperta per parlare di spazio pubblico: sotto l’arco di Piazza XXIV Maggio interviste e discussioni tra cittadini ed esperti invitati a riflettere sulla città, sugli elementi ed avvenimenti che la influenzano per scoprire quanto le persone che la vivono possano essere in grado di trasformarla. Il Meeting Public Design ci mostra sopratutto come i momenti di confronto e di crescita collettiva siano per il Public Design Festival azioni fondamentali per la ricerca di un nuovo modo di vivere lo spazio pubblico.

L’area di un parcheggio misura 2x5mt: questo spazio, solitamente destinato al parcheggio di auto, viene recuperato come area espositiva e di progettazione per presentare i 10 vincitori del concorso internazionale che ha visto la partecipazione di oltre 800 designer di tutto il mondo. La duepercinque parade si estende nel percorso che parte da Piazza XXIV Maggio, sale per Viale Gorizia, attraversa Via Vigevano e Piazzale Porta Genova e arriva fino a Piazza Bergognone in Zona Tortona (vedi allegato). Il 25 aprile una giuria composta da Stefano Boeri, Designersblock e Winfried Baumann proclamerà il progetto vincitore. Gli 800 progetti pervenuti rappresentano un risultato che conferma sempre più l’interesse globale nel parlare di design pubblico e sopratutto di come i progettisti sono sempre più attenti a queste tematiche: disegnare e reinventare lo spazio del futuro. esterni presenta fuori concorso 6 progetti duepercinque che rappresentano idee, riflessioni e nuovi punti di vista sullo spazio pubblico. Tra questi il duepercinque “10m3 di Pausa” scelto da WIRED, partner del Public Design Festival, un campo di steli verdi che si appropria dello spazio urbano, offrendo dieci metri cubi di riposo ai passanti. Un’immersione che offre qualche minuto di fuga dal traffico e dalla confusione che ci ricorda che i marciapiedi, le strade e le piazze, sono spazi pubblici da vivere, luoghi di tutti.

Building Up the Public Space Workshop di teoria e pratica nello spazio pubblico dedicati al tema della trasformazione dello spazio. Saranno 8 i workshop che per tutti i nove giorni affronteranno da diversi punti di vista il tema dello spazio pubblico: andreas strauss, progettista del famoso Daspark Hotel, presenta “Superpresto”: un’Apecar in versione pizzeria dotata di forno a legna, una combinazione tra slow food e fast food per soddisfare palati esigenti anche nello spazio pubblico. feld 72 dall’Austria con “Public Paravents” un progetto sulla costruzione di paraventi pubblici (piccoli paradossi dello spazio pubblico!) e sulla loro interazione con i cittadini milanesi. Si baserà su conferenze, ricerca del concetto, dibattiti, improvvisazione…e nessun programma. paola trapani e matteo fumagalli organizzano “Green Wall” per chi ama l’orticoltura ma vive in città, per chi vuole sperimentare nuovi modi di coltivare nei cortili, su balconi e terrazze urbane, un workshop pratico per apprendere le tecniche e gli accorgimenti per la realizzazione di un giardino in verticale fai-da-te. kathryn jane hall, da Londra, presenta “Knit the City”: lavorare a maglia è un’arte d’altri tempi che è stata quasi totalmente rimossa dalla nostra vita ma è un mestiere che intreccia tessuti e persone. Il risultato del workshop diventerà parte dell’allestimento sulle cesate nel cantiere alle spalle del Mercato Comunale di XXIV Maggio.

arabeschi di latte, 4 progettiste che indagano le relazioni tra cibo e cultura attraverso la creazione di esperienze che hanno come fine ultimo la socializzazione, presentano “Cooking around the world” dove i piccoli visitatori sono coinvolti nella preparazione di un piatto tipico in tutto il mondo e “Older Better (?)” un workshop che mostra come il dare vita a dei progetti innovativi oggi, nel nostro paese, equivale al tempo e la costanza che ci vuole a montare tuorli e zucchero per uno zabaione impeccabile. milan monkeys terranno “Walking Skyline” lezione di avvicinamento al parkour con l’Associazione italiana Milan Monkeys. Dall’art du déplacement, un allenamento naturale, perciò senza l’artificio di pesi esterni. Uno stile di vita, un modo di pensare e analizzare il mondo: qualsiasi ostacolo diventa un punto di appoggio da superare in maniera fluida ed efficiente. la signora luisa con “Piatti in Estinzione” condurrà un workshop per tutte le età sulla preparazione del rotolo di spinaci, secondo l’antica ricetta. A seguire un pranzo speciale per riscoprire il sapore della tradizione.

Public Hotel Servizio di ospitalità alternativa Durante i giorni del Salone è attivo il bed sharing: “cerco 2mq” … “offro 2mq”. bed sharing è un portale e un servizio promosso da esterni e dal settore Turismo della Provincia di Milano, un sistema di ospitalità alternativo per mettere in contatto persone che cercano ospitalità con persone che offrono ospitalità all’interno della città di Milano. Informazioni e Catalogo dei Luoghi Ospitali sul portale www.bedsharing.org

Gli Ospiti del Public Design Festival Sono oltre 50 gli ospiti nazionali ed internazionali invitati dal Public Design Festival a raccontare le loro esperienze legate allo spazio pubblico e al design urbano. Solo per citarne alcuni: Andrea Branzi racconta il progetto Agronica, Aldo Cibic il progetto Città degli Orti, El Ultimo Grito, Miriam Mirri, Giulio Iachetti, Duilio Forte e tanti altri si incontreranno venerdì 24 aprile nell’evento “DESIGN Free Atti Poetici per la Città di Milano” in collaborazione con DDN Free, media partner del festival, per lasciare un disegno, un testo o un simbolo su una pagina bianca, per riflettere sulla vita urbana. (vedi allegato 4° - Gli Ospiti del Public Design Festival). E ancora i Designersblock che animeranno la serata finale, Feld72 progettisti austriaci specializzati in architetture e straegie urbane, Andreas Strauss artista designer che lavora sul trasferire la funzione e la forma di un oggetto da un contesto ad un altro e tanti altri ancora.

Celebrating Public Space - Public Design Festival Closing Party Ippodromo del Galoppo, San Siro - Sabato 25 Aprile 2009 / dalle 8.00 p.m. – per tutta la notte Anche l’Ippodromo del Galoppo, considerato come uno degli ippodromi di maggior prestigio a livello mondiale, si trasformerà per l’occasione in un luogo pubblico per ospitare la grande festa di chiusura del Public Design Festival dove saranno presenti direttamente da Londra i Designersblock. Un evento interattivo, in collaborazione con MEET2BIZ, WUMAGAZINE,GASOLINE CREW, BITTE, P.U.R.E., SMOKING KILLS RECORDS, con DJ set, concerti, performances, unconventional design, street food di qualità e moltissimo altro! Una lunga notte per immaginarsi e ballare in una città diversa.

Perchè il Public Design Festival? Il Public Design Festival nasce con l’obiettivo di parlare di “Spazio Pubblico” interpellando il “Design” in quanto disciplina e strumento di ricerca capace di soddisfare e sopratutto capire le nuove esigenze del vivere contemporaneo. Il Public Design Festival è dedicato e vuole essere un punto di riferimento per chi pensa e progetta intorno al nostro spazio: architetti, designer, istituzioni, aziende ma anche chi lo vive davvero ogni giorno: i cittadini. Attualmente il nostro spazio pubblico è pensato e studiato sulla base di singole esigenze e non sui bisogni di una collettività. I Quartieri, le Piazze, i Parcheggi sono oggi simboli di una tendenza diffusa a privatizzare gli spazi e quindi simboli di interessi privati. La crescita culturale che emergerebbe dalla fruizione sociale di uno spazio e di un servizio pubblico è un valore inestimabile che troppo spesso non viene preso in considerazione. Uscire dagli spazi privati per vivere gli spazi comuni non deve essere considerato solo un atto motorio ma significa inserire nel tessuto sociale le esperienze, la curiosità e anche i confilitti che possono essere risolti con maggiore facilità nell’ambiente comune. Design Pubblico come strumento per ri-progettare lo spazio, che interviene per offrirci servizi e stutture belle, facili e piacevoli, Design Pubblico come disciplina attenta alle idee ed esigenze dei cittadini, Design Pubblico come forma di resistenza alla desertificazione urbanistica e culturale.

Press Office
Communication&Pr
Martina Gambon
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+39 02 36591698

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