Spazio Oberdan
Milano
viale Vittorio Veneto, 2
02 77406302 FAX
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Oberdan 10 e lode
dal 5/5/2009 al 23/5/2009
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Segnalato da

Cineteca Italiana




 
calendario eventi  :: 




5/5/2009

Oberdan 10 e lode

Spazio Oberdan, Milano

1999-2009. Fondazione Cineteca Italiana festeggia i suoi primi dieci anni di attivita' presso Spazio Oberdan: 19 giorni di anteprime, proiezioni speciali, concerti, incontri, sempre all'insegna del divertimento intelligente.


comunicato stampa

Fondazione Cineteca Italiana festeggia i suoi primi dieci anni di attività presso Spazio Oberdan, diventato polo culturale di primaria importanza per la città e la provincia di Milano, e lo fa proponendo diciannove giorni di anteprime, proiezioni speciali, concerti, incontri, sempre all’insegna del divertimento intelligente.

"Nel 1999 pensammo di inserire la Cineteca nel più vasto progetto di ristrutturazione e ridestinazione dell’ex cinema Giardini. - ricorda Daniela Benelli, Assessore alla cultura della Provincia di Milano - Allora c’era soprattutto l’intenzione di darle finalmente una sede fissa, adeguata al suo ruolo culturale a Milano. Col tempo, invece, si è sviluppata una vera e propria simbiosi culturale. Difficile oggi pensare Spazio Oberdan senza la Cineteca e viceversa: un centro culturale dalle molte vocazioni, cito solo il cinema e l'arte contemporanea. Siamo contenti di poter dire che negli ultimi anni la Cineteca ha potuto lavorare in completa autonomia, rendendosi protagonista del cinema di qualità e di ricerca, spesso introvabile in altre sale di Milano.”

Una delle proposte più preziose della manifestazione è costituita dalle dieci pellicole che, nella spettacolarità del formato 70 millimetri, illumineranno lo schermo dello Spazio Oberdan. I titoli, presentati in molti casi in versione originale, provengono dalla rassegna Bigger than life tenuta alla 59esima edizione del Festival Internazionale del Cinema di Berlino 2009. La particolarità e il grande pregio di questa operazione risiede nel formato stesso della pellicola, 70 millimetri, che garantisce una straordinaria qualità di suono e immagine assolutamente ideale per i musicals (West Side Story 8/5 h 16.30; Pink Floyd The wall 16/5 h 21.30), i kolossal storici (Spartacus 7/5 h 14; L’ultimo imperatore 10/5 h 10), i film d’avventura e di fantascienza (Dick Tracy 6/5 h 21.30; 2001: Odissea nello spazio 15/5 h 15) e per godere appieno dei meravigliosi panorami che ci regala la natura (Baraka 12/5 h 16). La retrospettiva è stata organizzata in collaborazione con ARCADIA che proporrà a sua volta, presso il multiplex di Melzo, 10 titoli nel corso del 70mm FESTIVAL (02-11/05).

Due, entrambe di altissimo valore, le anteprime per Milano: Terra madre documentario di Ermanno Olmi che presentiamo grazie alla collaborazione di Slow Food e Cineteca del Comune di Bologna (7/5 h 21.15, alla serata, che si concluderà con un buffet-degustazione Slow Food a cura di Zoppi & Gallotti, interverrà Franco Piavoli, autore di una parte delle riprese del film), e lo straordinario Mondine - Di madre in figlia di Andrea Zambelli (16/5 h 18, ingresso libero prenotandosi al 346 95 82 555). Protagonista di questa pellicola è il Coro delle venti Mondine di Novi che, dopo la proiezione, si esibiranno dal vivo per il nostro pubblico.

Ma non sarà questa l’unica occasione per condividere dell’ottima musica, che spesso accompagnerà le proposte filmiche, in compagnia di alcuni dei più interessanti musicisti del panorama nazionale, spaziando tra generi diversi.

Il pianoforte di Francesca Badalini e il violino di Marcello Savioni arricchiranno le meravigliose immagini della copia restaurata dalla Fondazione Cineteca Italiana di Guglielmo Oberdan. Il martire di Trieste (6/5 h 19, ingresso libero, a seguire cena-buffet per tutti i presenti) di Emilio Ghione, film rarissimo e mai proiettato allo Spazio Oberdan.

Presenteremo in anteprima il cd Ukulele italiano volume 1 (8/5 h 21) prodotto dall’Istituto Barlumen, un’antologia creata grazie al contributo di 22 artisti italiani che si sono impegnati a scrivere canzoni originali o a rivisitare qualche classico senza usare chitarre, ma solo ukulele: strumento piccolo, facile da suonare, low cost ed ecologico. Per l’occasione si esibiranno sul palco dello Spazio Oberdan: Frankie Hi-Nrg, Luca Gemma, Fabio Koryu Calabrò, Felice Pantone, Bandaradan, Scampaforche, Daniel Plentz (dei Selton), Arianna Panozzo, con la partecipazione straordinaria dell’UKE TRIO (ventisette anni in tre); a chiudere proietteremo, per celebrare il suo cinquantesimo anniversario, A qualcuno piace caldo (8/5 h 22.15) con l’immortale Marilyn Monroe suonatrice di ukulele.

Sodoma e Gomorra (13/5 h 19.30, ingresso libero riservato alle prime 100 persone che si prenoteranno al 346 95 82 555, al termine cena-buffet per i presenti), kolossal muto realizzato da Mihaly Kertész (Michael Curtiz) nel 1922 e mai passato dallo Spazio Oberdan, verrà magistralmente accompagnato in chiave jazz dall’Antonio Zambrini Quartet.

Sulle sequenze del documentario di Augusto Contento ambientato a Sấo Paulo Tramas (13/5 h 19.30, ingresso libero prenotandosi al 346 95 82 555, al termine sarà offerta una cena-buffet), potremo assistere ad un’intersezione fra musica sperimentale e cinema grazie al concerto dal vivo di Attila Faravelli, Andrea Belfi e Robert Curgeven, che interpreteranno con una nuova colonna sonora le immagini del film.

A chiudere sarà sempre Francesca Badalini che, accompagnata da violino, viola, violoncello e percussioni, eseguirà le più belle partiture di film da lei stesse composte (17/5 h 19, a seguire happy hour per tutti i presenti), raccolte da Fondazione Cineteca Italiana in un cd appositamente pubblicato.

Il cd Le più belle partiture di film, uno dei prodotti editoriali che Fondazione Cineteca Italiana ha realizzato per celebrare questo anniversario, fa parte del cofanetto contenente anche il dvd del film Guglielmo Oberdan. Il martire di Trieste, e sarà presentato nel corso della manifestazione insieme al volume Non sono gli anni…sono i chilometri. Spazio Oberdan 10 e lode 1999-2009, sunto del percorso compiuto allo Spazio Oberdan nei dieci anni trascorsi (30 copie del volume in omaggio ai primi 30 spettatori che si presenteranno alla proiezione di Guglielmo Oberdan. Il martire di Trieste. il 6/5 h 19).

Numerose le occasioni offerte agli amanti del cinema per ammirare film rarissimi che saranno proiettati per la prima volta allo Spazio Oberdan. Tra questi, oltre Guglielmo Oberdan. Il martire di Trieste di Emilio Ghione (6/5 h 19) e Sodoma e Gomorra (1922) (13/5 h 19.30) di Mihaly Kertész (Michael Curtiz), segnaliamo: la preziosissima rassegna di sei titoli dedicata al genio di Yasujiro Ozu (Estate precoce 15/5 h 14.30, il sapore del riso al tè verde 13/5 h 17, Viaggio a Tokyo 9/5 h 21.15 , Crepuscolo di Tokyo 10/5 h 21.15, Fiori d’equinozio 9/5 h 14.30, il gusto del saké 10/5 h 15); i primi due film d’animazione italiani a colori (entrambi splendidi “sessantenni”): La rosa di Bagdad (10/05 h 19, ingresso libero con Cinetessera) di A. G. Domeneghini, seguito dal documentario a cura di Massimo Beccatini Una rosa di guerra; I fratelli Dinamite (17/5 h 15, ingresso libero con Cinetessera); e per concludere Il Padrino (16/5 h 14.30), capolavoro che proponiamo per la prima volta all’Oberdan, anche questo in occasione di un compleanno: il settantesimo del suo grande regista, Francis Ford Coppola.

Sono inoltre previsti quattro appuntamenti, tutti a ingresso libero, a cura degli organizzatori di quei festival che da anni arricchiscono il programma dello Spazio Oberdan (Sguardi altrove 7/5 h 18.30, In Video 10/5 h 17; Filmmaker Doc 14/5 h 19 e 21.45 e Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina 15/5 h 18.45). Tra le diverse proposte l’Omaggio a Francesco Gatti con la presentazione dell’ultimo lavoro-, Il figlio di Amleto, da lui lasciato incompiuto e portato a termine grazie al bando “Fuori formato” promosso nel 2008 dalla Provincia di Milano.

Infine una proposta a cui teniamo molto, soprattutto per proseguire nel nostro impegno di promuovere quel cinema indipendente spesso penalizzato dalla distribuzione in sala: dal 20 al 24/5, presenteremo in tenitura il bellissimo Earthquake ’68 – Gente di Gibellina di Emanuele Svezia, eletto dal pubblico di Spazio Oberdan e Area Metropolis 2.0 vincitore del Concorso Rivelazioni all’interno del festival Il cinema italiano visto da Milano 2009.

Trattandosi di una vera propria festa, non abbiamo voluto far mancare al nostro pubblico un momento da sempre molto apprezzato: il cinequiz “Il cinema è al cinema” (6/5 h 19; 13/5 h 19.30; 16/5 h 18; premiazione 17/5 h 19). Questa volta il tema sarà la sala cinematografica. Mostreremo, in circa 40 sequenze, diverse sale cinematografiche che hanno fatto da sfondo alle vicende di molti film importanti e il pubblico presente dovrà riconoscere, a partire dalla sequenza, il titolo della pellicola. In palio per i vincitori buoni acquisto spendibili presso Librerie Feltrinelli (1° premio, valore di 500 €), presso il Libraccio di V.le Vittorio Veneto (2° premio, valore di 300€) e due tessere della rassegna “Cannes e dintorni 2009”.

Spazio Oberdan
viale Vittorio Veneto 2 - Milano

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