A nove anni dalla sua ultima mostra, Nitsch torna a Roma con l'Installazione Roma 2009. Esponente massimo del Wiener Aktionismus, dal 1957-60 Nitsch elabora la sua idea di Orgien Mysterien Theater (Teatro delle Orge e dei Misteri): esperienza di arte totale o legata al concetto psicanalitico di Abreaktion, ovvero la scarica emozionale che consente ad un soggetto di rimuovere gli effetti di accadimenti drammatici.
a cura di Claudio Marcantoni con la collaborazione di Francesco Villari
A nove anni dalla sua ultima mostra Hermann Nitsch torna a Roma, alla galleria
Hofficina d'Arte, con la sua Installazione Roma 2009 .
La mostra che sarà inaugurata il 27 novembre dalle ore 18,00 e proseguirà fino al 20
Gennaio 2010 è stata curata da Claudio Marcantoni con la collaborazione di Francesco
Villari, della Fondazione Morra di Napoli e del Museo Nitsch da cui provengono le
opere esposte.
Hermann Nitsch (Vienna 1938) è uno dei protagonisti dell'arte della seconda metà del
Novecento. Esponente massimo del Wiener Aktionismus, il movimento che intorno agli
anni Sessanta rappresenta (con Günther Brus, Rudolf Schwarzkogler e Otto Mühl) la
massima tensione espressiva della Body Art europea. Già dal 1957-60 peraltro Nitsch
elabora la sua idea di Orgien Mysterien Theater (Teatro delle Orge e dei Misteri):
esperienza di arte totale o Gesamtkunstwerk legata al concetto psicanalitico di
Abreaktion, ovvero la scarica emozionale che consente ad un soggetto di rimuovere
gli effetti di accadimenti drammatici.
L'esecuzione di atti orgiastici e onanistici
insieme con la messinscena di riti sacrificali (con memorie di misteri pagani e di
Passione cristiana) deve consentire la liberazione catartica da tabù religiosi,
moralistici, sessuali. Nel frattempo - diplomatosi all'Istituto grafico sperimentale
di Vienna - Nitsch dipinge nell'ambito del tachisme: il movimento che interpreta la
cultura dell'Informale esaltando l'immediatezza del gesto che riversa o schizza
colori sulla tela, anche usando direttamente le mani. Dal 1961 si intensificano le
azioni. Dal 1962 è coinvolto un attore-passivo che viene "crocifisso" e cosparso di
colore rosso (anche sangue di animali sacrificati).
Nel corso degli anni Sessanta
aumentano gli spettatori - attori, vengono moltiplicati i materiali usati (come le
interiora degli animali) e gli apparati scenici. La provocazione si fa sempre più
spinta (nel '65 andrà in carcere per 14 giorni), si allarga il giro delle relazioni
internazionali, specie con la Germania (Beuys, Vostell) e gli Stati Uniti (Kaprow,
gruppo Fluxus). Nel 1971 acquista il castello di Prinzendorf, a 50 km. da Vienna,
che diviene la sede del suo das Orgien Mysterien Theater, le cui azioni si
susseguono a partire dalla domenica di Pentecoste del 1973. Nel 1974 entra in
contatto a Napoli con Peppe Morra e il suo Studio, compie la 45.azione per la quale
viene espulso dall'Italia.
Ma nello stesso anno Morra organizza in Germania, a
Düsseldorf, una sua monumentale azione durata ininterrottamente per quattro giorni.
Nel 1977, morta tragicamente la moglie Beate, la commemora con una azione (la 56.ma)
nella chiesa di Santa Lucia a Bologna. Nel 1979 si trasferisce per un periodo in
Campania in una casa di pescatori vicina all'area archeologica di Cuma presso
Napoli. Il luogo è di grande ispirazione, ideale per ambientare una nuova azione,
"Cuma könig oidipus III.fest". Il lavoro sarà completato e pubblicato dopo undici
anni (nel 1988). Nel corso degli anni Settanta-Ottanta si intensificano le
partecipazioni alle grandi rassegne internazionali, gli interventi in prestigiosi
musei, le conferenze e le esecuzioni musicali.
Nel luglio del 1984 la sua 80.ma azione dura tre giorni e tre notti intere (la
partitura integrale dell'azione sarà pubblicata nel 1994, con testi di Achille
Bonito Oliva, Jürgen Schilling, Angelo Trimarco, Libero De Cunzo, Vincenzo Trione, e
dello stesso artista).
Dagli anni Novanta prevalgono in tutto il mondo le esposizioni (mostre personali e
collettive) dotate di forte energia espressiva, in cui Nitsch installa i relitti,
gli oggetti, le installazioni, i materiali, le grandi tele, le partiture, i progetti
grafici che hanno dato vita alla sua singolare esperienza di arte, nella quale
confluiscono teatro, pittura, musica, fotografia, video, performance.
Con l'apertura di un Museo Archivio Laboratorio per le arti contemporanee Hermann
Nitsch a Napoli nel 2008 in coincidenza con il suo settantesimo compleanno, si
consolida il significato di celebrazione critica di una personalità che rappresenta
ad alto livello tensioni, problematiche ed istanze della società contemporanea.
Oltre a realizzare la Nona Sinfonia "L'Egiziana " diretta da Peter Jan Marthé,
Hermann Nitsch ha pubblicato nel 2009 presso la casa editrice SYRIA il Suo libro
"das sein - zur theorie des orgien mysterien theaters" "Essere- Teorie dell' Orgien
Misterien Theatre".
Hermann Nitsch avrà il piacere di incontrare i giornalisti per una visione
privata della sua Installazione alle ore 17,00 del 27 Novembre.
Inaugurazione Venerdì 27 Novembre 2009, 18-23
Galleria Hofficina d'Arte
via del Vantaggio 3 - Roma
Orario: 10,30-13 / 15,30-19 Chiuso la Domenica
ingresso libero