Galleria d'Arte Moderna - GAM
Torino
via Magenta, 31
011 4429518, 011 4429595 FAX 011 4429550
WEB
Due mostre
dal 16/7/2002 al 20/10/2002
011 4429603 FAX 011 4429541
WEB
Segnalato da

Daniela Matteu




 
calendario eventi  :: 




16/7/2002

Due mostre

Galleria d'Arte Moderna - GAM, Torino

'To the Lighthouse. Nuove acquisizioni video'. In due successive serate, mercoledi' 17 e giovedi' 18 luglio, la VideotecaGAM presenta presso gli spazi esterni del museo 15 nuove opere che entrano a far parte dell'archivio. La GAM dedica un'ampia rassegna alla fotografia di Gabriele Basilico. La mostra presenta una significativa selezione di opere fotografiche realizzate dal 1978 al 2002.


comunicato stampa

To the Lighthouse
nuove acquisizioni video

17 e 18 luglio 2002
ore 21:30
Arena Paolini

Nato come caso principe di specificità estetica, il video si è scoperto strumento flessibile nelle mani degli artisti delle ultime generazioni, ponendo i musei di fronte alla necessità di ripensare l'articolazione delle proprie collezioni dove opere di diversa natura devono trovare posto in una relazione di stretta vicinanza. La GAM di Torino negli ultimi tre anni si è fatta carico di questa nuova esigenza, primo fra i musei italiani, attraverso la creazione della VideotecaGAM.

I primi tre anni di acquisizioni hanno portato alla costituzione di un archivio di 1400 titoli fra i quali figurano molte delle più significative opere della storia del video d'artista.

Una vasta sezione dell'archivio è dedicata al panorama contemporaneo italiano di cui la VideotecaGAM si fa non solo luogo di studio, ma anche di promozione attraverso un'importante rete di relazioni internazionali che ha permesso l'organizzazione della prima edizione del GAMVideoFestival in programma per settembre 2002.

La GAM di Torino rinnova costantemente tale impegno dando ampio spazio al video all'interno della propria politica di acquisizioni, riflettendone così l'ampia presenza fra le opere di maggior interesse degli ultimi anni. In due successive serate, mercoledì 17 e giovedì 18 luglio, la VideotecaGAM presenta presso gli spazi esterni del museo 15 nuove opere che entrano a far parte dell'archivio.

Al fine di garantire all'interno della collezione la presenza di significativi nuclei di opere che diano conto in modo estensivo di alcune importanti aree di interesse, la selezione si è orientata all'interno della più recente produzione italiana, senza per questo perdere di vista la volontà di mettere in luce all'interno di tale area la straordinaria molteplicità di intenti espressivi di cui il video, di volta in volta, si è fatto interprete.

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Mercoledì 17 luglio
Giovedì 18 luglio

Dimitris Kozaris C'era una volta il western
Sabrina Mezzaqui Fioritura

Stefania Galegati Orizzonte assoluto dell'evento
Debora Ligorio 5 video

Eva Marisaldi Pale Idea
Lara Favaretto Il sogno della volpe

Nicola Pellegrini La Pioggia sulla testa
Botto & Bruno The Same place

Paola Di Bello Espacéce d'éspace
Sara Rossi Elk

Paolo Chiasera Pensieri in sospensione
Monica Carocci Senzatitolo

Marzia Migliora Efi
Alex Cecchetti Territorio Comanche

Marcello Maloberti Alda

Ingresso: GRATUITO

Informazioni per il pubblico: tel. 011 4429518

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GABRIELE BASILICO

17 luglio - 20 ottobre 2002
Sala mostre temporanee

La GAM, Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea di Torino dedica un'ampia rassegna alla fotografia di Gabriele Basilico.

La mostra presenta una significativa selezione di opere fotografiche realizzate dal 1978 al 2002, nei formati 30x40, 40x50, 90x120, 110x140, divisa per progetti specifici e zone tematiche.

Il lavoro di Gabriele Basilico (Milano, 1944) è oggi uno dei nodi centrali intorno al quale si sviluppano a livello internazionale il dibattito e la ricerca fotografica che hanno per oggetto di analisi la città e il paesaggio contemporaneo nel suo passaggio dall'era dell'industria a quella post-industriale.

Gabriele Basilico è impegnato da oltre 20 anni in un articolato lavoro di lettura e interpretazione della complessità di questa trasformazione in Europa attraverso personali progetti di ricerca e un numero considerevole di incarichi pubblici e istituzionali.

La sua ricerca prende avvio con la serie Milano, ritratti di fabbriche (un'analisi sulla periferia ex-industriale di Milano realizzata tra il 1978 e il 1980). In seguito, dopo la sua partecipazione alla Mission Photographique de la D.A.T.A.R. (Delegation a l'Amenagement du Territoire et a l'Action Regionale), la più vasta e articolata campagna fotografica europea di tutto il secolo (paragonabile per importanza storica alle campagne della Farm Security Administration americana), organizzata dal governo francese dal 1983 al 1988, il suo lavoro si è svolto in svariate città d'Europa.

Tra le diverse esperienze, si ricordano, oltre a Bord de mer, viaggio lungo la costa del nord della Francia svolto appunto per la missione del governo francese (1984-85), il lavoro Porti di mare (1982-88), e la campagna fotografica su Beirut (1991), realizzata alla fine di una lunga guerra insieme ad alcuni grandi protagonisti della fotografia come Robert Frank, Josef Koudelka, e Raymond Depardon.

Dalla metà degli anni '80, nel contesto del sempre più crescente interesse per la trasformazione del paesaggio, Basilico si pone il problema della difficile comprensione e della possibile interpretazione del nuovo aspetto che l'habitat umano sta via via assumendo nel duplice ruolo di fotografo e di architetto, e tenta attraverso la fotografia una possibile ricomposizione del problema sia in chiave concettuale che estetica. Significativi a questo proposito, un nuovo lavoro su Milano, la città in cui Gabriele Basilico è nato, vive e lavora, The Interrupted City (1996) e il progetto su sei percorsi paralleli da una città all'altra, in sei zone diverse dell'Italia Sezioni del paesaggio italiano (1996), lavoro concepito con Stefano Boeri per la VI mostra di Architettura della Biennale di Venezia (in questa occasione gli viene assegnato l'Osella d'Oro 1996).

Il tema dell'identità della città tra preesistenza storica e sviluppo contemporaneo, tra distruzione e ricostruzione post bellica, tra utopia urbanistica e cantiere per il futuro, è, tra gli altri, ben rappresentato dal lavoro sulla città di Berlino del 2000, ottenuto con una borsa della DAAD (Deutscher Akademischer Austausch Dienst). Il suo lavoro è stato esposto in moltissime sedi espositive pubbliche, musei e istituzioni, gallerie private italiane ed europee, e le sue opere fanno parte di numerose collezioni pubbliche e private internazionali.

Il catalogo, edizioni GAM, contiene saggi critici di Marco Meneguzzo, Roberta Valtorta e Pier Alain Croset.

Immagine: Gabriele Basilico

Anteprima per la stampa: martedì 16 luglio dalle ore 11.30

Ingresso: euro 5,50 intero; euro 3 ridotto

Informazioni: tel. 011 4429518

Viste guidate, gruppi e scuole: 011 4429546-47

Ufficio stampa: Daniela Matteu 011 4429523 fax 011 4429550

e-mail: daniela.matteu@comune.torino.it

Orario: 9-19, tutti i giorni. Chiuso lunedì.

GAM-Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea di Torino
Via Magenta 31 - 10128 Torino

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Luigi Ontani
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