Galleria Trebisonda
Perugia
via Bramante, 26
075 5725014

Manfredo Manfredi
dal 4/6/2010 al 4/7/2010
sab-dom 16.30-19.30 e su appuntamento
347 5518762

Segnalato da

Centro per le arti visive Trebisonda



approfondimenti

Manfredo Manfredi
Aldo Iori



 
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4/6/2010

Manfredo Manfredi

Galleria Trebisonda, Perugia

Hic sunt leones? In esposizione una serie di lavori su carta ed elementi tridimensionali realizzati dall'artista durante un soggiorno in Africa. Manfredi con le sue opere ricerca un punto d'incontro tra la cultura Swahili e quella occidentale con grandi pitture realizzate con colori naturali, e sculture.


comunicato stampa

a cura di Aldo Iori

Il giorno sabato 5 giugno 2010 alle ore 18,00 si inaugura presso lo spazio espositivo del Centro per le arti visive Trebisonda a Perugia la mostra “hic sunt leones?” di Manfredo Manfredi con la cura di Aldo Iori.
L’artista presenta una serie inedita di lavori su carta ed elementi tridimensionali realizzata nell’ultimo anno durante un lungo soggiorno in terra d’Africa. Manfredo Manfredi, rimasto affascinato dai luoghi e dalla cultura swahili, ha trovato un punto d’incontro tra essa a la sensibilità occidentale in opere dal forte impatto emotivo: grandi pitture realizzate con colori naturali e sculture che sono poste libere nello spazio espositivo.

Manfredo Manfredi (Palermo 1934) cresce a Palermo, a Napoli e a Roma dove vive stabilmente dal 1946. Dopo il diploma artistico si iscrive alla Facoltà di Architettura, di cui frequenta il solo biennio, e quindi all’Accademia delle Belle Arti dove si diploma in Scenografia nel 1958. In questi anni è attivo protagonista del vivace mondo artistico romano con i compagni di studio e di lavoro, tra cui in particolare Pino Pascali, e coltiva la passione, di primaria importanza, per la pittura che è in quegli anni riferibile all’ambito dell’espressionismo astratto europeo.

Nel 1960 inizia la sua attività di scenografo come aiuto di Piero Filippone nel film Titanus “Antinea Regina di Atlantide”, per poi negli anni successivi proseguire autonomamente in documentari, corto, lungometraggi e sigle per varie società cinematografiche e per la RAI. Nel 1961 per la Recta Film progetta e realizza la sigla di Carosello. Nel 1963 inizia a occuparsi di cinema di animazione, firma con un altro giovane autore, Guido Gomas, alcuni cortometraggi per la Corona Cinamatografica, tra gli altri: “Ballata per un pezzo da novanta” (Medaglia d’oro al Festival dei Colli d’Este, 1965); “La spaccata” (Medaglia d’argento X° Festival di Bilbao, 1967), “Su sambene non est abba” (Nastro d’argento, 1968). Nel 1968 perseguendo una visione più personale e autonoma, interrompe il suo sodalizio con Gomas e realizza sempre per la Corona Cinematografica: “K.O.” (Medusa d’argento del Centro Culturale Estense, 1969), “I lupi e gli agnelli” (Colomba d’argento XIII Festival di Lipsia, 1970), “Il muro” (Medaglia di bronzo X° Cartamen di Barcellona, 1970), “Sotterranea” (Gran Trofeo Festival di Salerno 1973), “Uva salamanna” (Premio film ragazzi-Festival di Mosca 1975 e I° Premio Label 1975). Nel 1975, realizza per la Cineteam, una società esordiente, il film “Dedalo” per il quale ottiene il I°premio al Festival di Ottawa nel 1976, la Nomination all’Oscar nel 1977, il I° Premio Label nel 1977 e il Nastro d’argento nel 1979. In seguito realizza tra l'altro numerose sigle TV, special televisivi e film istituzionali: “Energia dal sole”, “Teleriscaldamento”, “Caorso” (Enel), la serie “Architettura” (RAI DSE), “Ten to survive” (Unicef 1979), le scenografie e la direzione artistica per la serie TV “Caramella” dal 1989 al 1992.Dal 1996 lavora ad un’interpretazione pittorica animata del XXVI° canto dell’Inferno di Dante e ad un cortometraggio ispirato alle “Città invisibili” di Italo Calvino (RAI Educational Mondo 3, 1998).

La sua attività pittorica che da sempre ha interfacciato con la sua attività professionale di cinema e TV è la testimonianza di un suo più antico e fortissimo interesse poco divulgato ma sempre praticato con passione. Realizza esposizioni personali a Ravenna, Reggio Emilia e Cremona, si ricordano le personali degli ultimi anni: Roma (1992), Spoleto (1996), Modena (1998), Roma (2001).
Dal 1979 vive e lavora nella campagna umbra presso Perugia.

Inaugurazione: sabato 5 giugno 2010 ore 18

Centro per le arti visive Trebisonda
Via Bramante 26, Perugia
sab-dom 16.30-19.30 o su appuntamento
Ingresso libero

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