Pramantha Arte contemporary art gallery
Lamezia Terme (CZ)
corso Giovanni Nicotera, 165 (1' piano)
0968 407720
WEB
Amelie Waldberg
dal 21/7/2010 al 13/8/2010
mart-giov 18-20

Segnalato da

Pramantha Arte contemporary art gallery




 
calendario eventi  :: 




21/7/2010

Amelie Waldberg

Pramantha Arte contemporary art gallery, Lamezia Terme (CZ)

Imagopatia (Barbie Turick. Des seines inanimes). Nelle sue fotografie Waldberg indaga l'importanza dell'immagine e della sua rappresentazione nella costituzione della personalita' dei soggetti, rilevandone l'enorme potere e svelandone i subdoli meccanismi.


comunicato stampa

Per la prima volta in Italia - dopo un intenso periodo di attività ad Orléans e a Parigi - a Lamezia Terme nel flusso contemporaneo di IMAGOCRAZIA. Effetti collaterali a cura di Maria Rosaria Gallo è arrivato il momento dell'artista francese Amélie Waldberg con IMAGOPATIA (Barbie Turick. Des seins inanimés).

Con un passaggio intrigante che salta dalla scultura geologica di Brunivo Buttarelli alla fotografia digitale e psicoscopica di Amélie Waldberg, l'immagine perde l'aspetto terrestre e macrocosmico dell'identità naturale dell'esistenza e indaga l'aspetto patetico e psicologico dell'identità culturale del soggetto umano.

IMAGOPATIA è la messa in scena di un pathos tipicamente ed esclusivamente umano. E' la rilevanza di quella sofferenza identitaria intimamente legata al conflitto tra l'essere e l'apparire; tra la percezione e l'espressione di sè e la percezione e il riconoscimento esterno da cui ogni essere umano dipende.

Con grande maestria e sensibilità, Amélie Waldberg indaga l'importanza dell'immagine e della sua rappresentazione nella costituzione della personalità dei soggetti, rilevandone l'enorme potere e svelandone i subdoli meccanismi.

La fotografia di Amélie da vita ad un processo di analisi e decostruzione dei canoni estetici dominanti capaci di agire in modo profondo sulla psyche determinando l'aspetto più importante nella vita e nell'esistenza di ogni singolo: il rapporto con proprio corpo - in cui la sessualità gioca un ruolo fondamentale - e il rapporto con gli altri.

Al centro dell'interesse di Amélie Waldberg c'è uno dei simboli e delle icone più importanti ed influenti dell'estetismo contemporaneo: Barbie.

Barbie Turick. Des seins (in)animés è un gioco di parole che richiama l'idea di morte - barbiturici - nella bellezza prodotta, perfetta e inanimata ("des seins inanimés": i seni senza anima e "dessins animés":cartoni animati), e allo stesso tempo evoca la possibilità di uccidere il modello omologante per dare vita ed espressione alle differenze.

La mostra espone il risultato di un processo creativo iniziato nel 2006 - e che procede inesorabile - con cui si scopre tutto il lavoro svolto dall'artista intorno alla celebre bambola che proprio nel 2009 ha compiuto i suoi 50 anni di età. Un lavoro partito dalla bambola e arrivato all'umano.

Amélie Waldberg ha scelto soggetti differenti per età, sesso e caratteristiche, li ha omologati corredandoli con i medesimi elementi barbieschi (parrucca bionda, maschera di plastica, corpo seminudo) nell'ambito di una scena costante (un divano) e li ha fotografati facendone emergere tutte le differenze e la ricchezza, dimostrando che nessun tentativo di omologazione potrà mai annullare l'umano.

"Io mi sono soffermata su Barbie - dice Amélie Waldberg - poichè rappresenta una icona e un simbolo: quello di un estetismo allo stesso tempo ideale, perfetto e ... mostruoso, con le sue misure irreali. L'icona Barbie non è rivolta solo alle donne, anche se molte di loro sono racchiuse o si rinchiudono in questa immagine. Sempre più uomini si riducono a un ideale estetico" "Non sono femminista. Questo lavoro è solo l'espressione di una constatazione, un osservazione, un interrogativo. Una riflessione sul corpo femminile, le sue rappresentazioni".

A sottolineare l'intrigo esistente tra virtualità e realtà, Amélie Waldberg arricchisce l'inaugurazione con una performance ispirata all'estetismo italiano e a ciò che la cultura calabrese evoca nell'immaginario collettivo nella modalità relazionale tra uomo e donna.

Opening Performance 22 luglio ore 18.30

Pramantha Arte contemporary art gallery
Via San Giovanni n. 1 - I° piano, Lamezia Terme (CZ)
Apertura martedì, mercoledì, giovedì - dalle ore 18 alle 20
ingresso gratuito

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