I con-fini della con-fusione. In mostra una decina di opere dell'artista molto simili fra loro ma diverse per colori e luci, nelle quali sono stati applicati nastri colorati che fungono da limite.
I con-fini della con-fusione riassume il significato di una decina di opere molto simili fra loro ma diverse per colori e luci. Si tratta di opere in cui il colore è stato utilizzato in maniera confusa, sfumato, colori che si fondono l'uno nell'altro.
Sono stati poi applicati alle opere dei nastri colorati che pongono dei limiti all'uso dei colori in maniera indefinita e ponendo quindi dei confini demarcati. In maniera più estesa possiamo dire che la confusione spesso attraversa momenti della nostra vita e i mezzi che utilizziamo per arginarla sono necessari per riordinare e delimitare questi momenti.
L’artista è nata a Cagliari, ha conseguito la maturità scientifica e quindi si è laureata in medicina, dipinge nel tempo libero fin dall'età di 14 anni, si è sempre dedicata all'arte figurativa utilizzando colori acrilici, china e caffè. La sua passione per l'astratto nasce solo nell'anno corrente... infatti queste sono le sue prime opere con questa tecnica.
Inaugurazione: Sabato 2 ottobre 2010 alle ore 18.30 alla presenza del dottor Lucio Spiga (giornalista e scrittore)
Galleria La Bacheca
via dei Pisani, 1 - Cagliari