Palazzo San Bernardino
Rossano (CS)
via Plebiscito

Quipus
dal 12/11/2010 al 19/11/2010
0983 529601

Segnalato da

Francesca Londino




 
calendario eventi  :: 




12/11/2010

Quipus

Palazzo San Bernardino, Rossano (CS)

Collettiva di Fiber art. Gli artisti invitati partono da una visione transartigianale per proporre inediti livelli di interpretazione e di utilizzo della fibra, della corda o del tessuto. A cura di Settimio Ferrari e Francesca Londino.


comunicato stampa

a cura di Settimio Ferrari e Francesca Londino

Silvia Beccarla - Gloria Campriani - Filli Cusenza - Maria Barbara De Marco - Caterina Morelli - Nadia Magnabosco - Marco Querin - Valeria Scuteri - Maria Luisa Sponga - Rosa Spina - Natale Serraino

Che cos’è un nodo? Generalmente il termine “nodo” si associa metaforicamente a delle complicazioni insolubili, a delle tensioni accumulate, a degli arresti nel fluire degli eventi e delle esistenze oppure a degli strangolamenti del linguaggio. Eppure, il nodo è un linguaggio, un muto linguaggio che esige di essere spiegato prima di poter spiegare. Basandosi sul concetto di nodo sono stati riuniti undici artisti, provenienti da diverse località italiane, in una mostra collettiva, intitolata Quipus (nodi), ospitata nella Sala Grigia di Palazzo San Bernardino a Rossano.

Il progetto espositivo, curato da Settimio Ferrari e Francesca Londino, per conto della Sezione di Rossano della Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari, è promosso dalla Regione Calabria - Coordinamento Progetto Donna, con il patrocinio dell’Assessorato al Turismo di Rossano.

Gli artisti invitati, accomunati dalla scelta di utilizzare materiali tessili per la rappresentazione del proprio personale alfabeto visivo, partono da una visione transartigianale per proporre inediti livelli di interpretazione e di utilizzo della fibra, della corda o del tessuto. La congruenza delle loro proposizioni in transito, che fondono con disinvoltura tradizione e innovazione, ci pone al centro di una dialettica in cui il reale/irreale è inconfutabile epicentro.

Dei lavori in mostra si può dire solo quello che non sono: non pittura, non scultura, non oggetto, ma contemporaneamente tutte queste possibilità di essere insieme. Il lavoro di questi artisti, infatti, non è mai finalizzato a provocare le cose, a diluirle nell’infinito della metafora, ma a lasciarle fluire nell’esiguità del loro esistere, nella libertà assoluta del loro destino. E quasi a consolidare il concetto di un’opera aperta ad un costante processo di esperienza e d’interpretazione.

In questo processo messo a punto dagli artisti le opere scandiscono, con l’intensità del loro valore, uno spazio potenzialmente infinito, ma sempre ricondotto dall’artista all’unità e all’unicità di un’esperienza vissuta. L’esperienza di vivere il presente, oggetti e frammenti di realtà, vengono risucchiati all’interno della materia primaria che costituisce le opere: nelle cromie che si fondono con fibre tessili di diversa natura (naturali, artificiali, sintetiche o inorganiche), nella nascita di una cosa dentro un’altra cosa, nello spessore di una filo che si intreccia ad un altro filo.
Siamo così posti di fronte ad un percorso in progress che sposta ogni punto di riferimento: siamo davanti ad un linguaggio estetico e metamorfico che si traduce in possibilità inaspettate e creative che sfiorano la vertigine di una dimensione altra. Un trapasso dolce e sconvolgente dall’epifania alla diafanità in cui le forme sembrano provenire da un luogo irreale, unendo inventiva e tecnica esecutiva, materia e disegno, linguaggio e narrazione, emozione e logica: confondendo in un certo senso la gestualità del tessere con la creazione stessa del mondo.
D’altronde molte delle più antiche civiltà consideravano la tessitura, intesa nella sua valenza simbolica di ordito e trama degli eventi, come un atto sacrale e magico. Come dimenticare Clotho, Lachesis e Atropo, le “madri della Vita/Morte/Vita”, abili filatrici nell’arte di intrecciare nodi tra gli accadimenti.

Opening 13 Novembre, ore 18

Palazzo San Bernardino
via Plebiscito - Rossano (CS)

IN ARCHIVIO [6]
Vedere Parole
dal 24/5/2013 al 8/6/2013

Attiva la tua LINEA DIRETTA con questa sede