Mostra personale. Nela serie pittorica Giardini Cosmici l'artista rappresenta un universo fantastico che danza sui ritmi di una spiritualita' di sapore orientale.
a cura di Marianna Perazzini
"La materia, la vita, il pensiero non sono che relazioni energetiche, ritmo, movimento e attrazione reciproca.
Il principio che da origine ai mondi, alle varie forme dell'essere, può dunque essere concepito come un principio
armonico e ritmico, simboleggiato dal ritmo dei tamburi, dai movimenti della danza. In quanto principio creatore, Shiva non profferisce il mondo, lo danza."
A. Daniélou, "Shiva e Dioniso"
L’arte di Siva è ritmo armonico. E’ un sentire il mondo attraverso forma e colore.
Nel corso della sua carriera, l’universo pittorico di Siva si è rivelato come uno dei più interessanti del
panorama artistico odierno, in quanto portatore di una sensibilità che si muove tra creatività e linguaggio
innovativo, in cui ricerca estetica, spirituale e mentale sono indissolubilmente legate.
La serie pittorica Giardini cosmici, del 2008, attrae immediatamente per la sua gioia estetica e visiva.
In questa serie di grande fascino Siva allestisce un mèta-mondo curioso ed eccitante, un intricato universo
fantastico che danza sui ritmi armonici di una spiritualità di sottofondo, di sapore squisitamente orientale,
protetta e nascosta da un impianto decorativo di grande seduzione.
La complessa impalcatura iconografica di questa serie affonda le sue radici in un passato figurativo
ampiamente assimilato da Siva, che recupera sapientemente negli elementi strutturali che compongono lo
scorrere fluido della rappresentazione; mutua le sinuosità del Liberty inondandole di colore, recupera volti
scultorei dalla mitologia classica ed orientale, riscopre le forme della natura nell'armonia tra piante, pesci
ed uccelli e sfrutta la persuasività immediata offerta da note icone mediatiche del linguaggio
contemporaneo.
Nel suo teatro, costruito secondo un sapiente impianto formale e cromatico, ogni elemento è posto sullo
stesso piano e partecipa al farsi dell'opera, entrando nel processo estetico; Siva mette in scena un alfabeto
grafico ricco di motivi ornamentali, di elementi simbolici e codici onirici, figure mitologiche e misteriose,
quasi filtrate da una componente mistica ed animistica. Questi segni, avvolti in colori sgargianti, si muovono
fluttuanti seguendo un ordine quasi poetico, come fossero parti di una misteriosa scrittura o di una danza
iniziatica.
Nei sentieri sinuosi dei Giardini cosmici si concretizza la riflessione di Siva sulla pittura, una filosofia della
visione tesa a riscoprire e ricucire assieme le essenziali nozioni di natura e cultura disperse nel ritmo caotico
del contemporaneo, per ritrovare quell'equilibrio energetico che permette di avvicinare l'uomo all'ordine
cosmico delle cose.
Inaugurazione: venerdì 20 maggio alle 19,in presenza dell'artista
Garage contemporary
piazza Valbruna 6, Gabicce Monte
Orari: venerdi, sabato e domenica, 10-12.30 e 15-19
Ingresso libero