Quattrocentometriquadri gallery
Abra Kadabra - Atto I. Un progetto espositivo in tre tappe per fare luce sul ruolo complementare del sacro e dell'arte nell'orizzonte artistico contemporaneo. Per questa occasione in programma anche un laboratorio per bambini.
Abra Kadabra: tre artisti e il sacro | la magia | il mistico
“L'opera d'arte non è né un valore culturale né un oggetto (...)
si situa invece in una dimensione più essenziale,
perché fa accedere ogni volta l'uomo alla sua statura originale
nella storia e nel tempo”
G. Agamben
Abra Kadabra è la formula magica che fa irrompere il soprannaturale nel quotidiano. Una formula che col suo ritmo allitterato seduce e distrae il pubblico di imbonitori e prestigiatori ma che in origine fu un'oscura sentenza in aramaico: "Io creo così come parlo". Nel termine convivono così i due aspetti della spiritualità umana, incarnate nelle figure del ciarlatano e dello sciamano. L'arte contemporanea si muove fra queste due dimensioni, fra sberleffi e rivelazioni illuminanti, fra tricks e squarci poetici. Abra Kadabra è un progetto espositivo in tre tappe che analizza e decostruisce queste ambiguità per fare luce sul ruolo complementare del sacro e dell'arte nell'orizzonte artistico contemporaneo. Veicolo privilegiato di queste riflessioni è l'immagine, modalità primordiale di espressione e luogo di convergenza del vissuto quotidiano come dei flussi di comunicazione globale. Con la consapevolezza e gli strumenti di indagine peculiari del contemporaneo e dei "nativi digitali” i giovani artisti in rassegna indagano la dimensione del sacro e della magia orientandosi con l'antropologia culturale, l'iconologia, la teologia e tutte le forme più evolute del sapere umano.
ATTO I. GIACOMO GIOVANNETTI
Giacomo Giovannetti (Senigallia, 1983) lavora con una pluralità di tecniche e linguaggi che confluiscono in un'analisi dell'immagine e della sua valenza formale e simbolica. Collages e pittura, in particolare, partono dal prelievo iconografico (dalla mistica orientale ai diari fotografici, dai trattati di anatomia ai manuali di istruzioni) per creare complesse architetture visive: la decostruzione dell'immaginario occidentale si basa infatti sulla collisione di elementi incongrui e sulla loro disposizione in strutture dalla precisa connotazione totemica.
Testo di Davide W. Pairone
L’artista è stato inoltre invitato dall’associazione culturale Quattrocentometriquadri per sperimentare un laboratorio artistico-didattico rivolto ai bambini. La sua formazione ha alternato studi pedagogici, artistici, arteterapeutici ed ha più volte coordinato e svolto laboratori con bambini, soprattutto durante la sua permanenza in sudamerica.
Per questa occasione, Federica Mariani, curatrice e da sempre attenta sostenitrice del lavoro di Giacomo, collaborerà con l’artista, curando l’organizzazione del laboratorio per bambini di cui Indicazioni e dettagli verranno comunicati separatamente e con le opportune modalità.
La rassegna di Davide W. Pairone prevede per ogni personale la possibilità di un laboratorio didattico rivolto ai bambini, partendo dalla particolare attitudine e sensibilità dei tre artisti scelti. Un bel modo di coinvolgere anche I più piccoli e avvicinarli con esperienze ‘giocose’ al mondo dell’arte contemporanea.
Rassegna a cura di
Davide W. Pairone
Laboratorio artistico-didattico per bambini a cura di
Federica Mariani
Collaborazione organizzazione e allestimenti
Nicoletta Carnevali e M. Francesca Nitti
Foto
Federico Mingo
Ufficio stampa Isabella Tombolini
Quattrocentometriquadri gallery
via Magenta, 15 - Ancona
Dal giovedi alla domenica 19-20.30 In altri orari su appuntamento
Ingresso libero