Museo Casa Enzo Ferrari
Modena
via Paolo Ferrari, 85
059 4397979
WEB
Inaugura la casa museo di Enzo Ferrari
dal 9/3/2012 al 29/6/2012
9.30 - 18 (1 ottobre - 30 aprile), 9.30-19 (1 maggio - 30 settembre)

Segnalato da

Stella Casazza



approfondimenti

Adolfo Orsi
Raffaele Gazzi



 
calendario eventi  :: 




9/3/2012

Inaugura la casa museo di Enzo Ferrari

Museo Casa Enzo Ferrari, Modena

Con la mostra Storia e glorie dell'automobilismo modenese. La mostra intende raccontare la storia e le opportunita' del territorio, un'area che ha permesso e ha sostenuto la crescita e lo sviluppo del settore sin dai primi del '900, sia per la sensibilita' sull'argomento e il senso di appartenenza, sia per la predisposizione e la produttivita' dell'imprenditoria modenese. Ferrari e Maserati sono cresciute insieme, la competitivita' e' stata la vera chiave di svolta.


comunicato stampa

a cura di Adolfo Orsi e Raffaele Gazzi

Enzo Ferrari è stato un uomo unico, un simbolo italiano del ‘900, noto in tutto il mondo per aver reinterpretato il concetto stesso di automobile sportiva, incidendo in modo determinante sulle scelte effettuate dai grandi progettisti e costruttori.
La sua filosofia, la sua genialità, il suo sguardo verso il futuro, sono raccontate attraverso i testi di Leo Turrini nel percorso del nuovo Museo Casa Enzo Ferrari di Modena, la sua città, che aveva deciso di omaggiare scegliendo il giallo simbolo per lo sfondo del “cavallino rampante”.

Non solo la vita del personaggio ma anche la storia dell’automobilismo sportivo: le soluzioni meccaniche, le prestazioni estreme, la semplicità costruttiva, l’aerodinamica funzionale alla sofisticata meccanica e in stretta correlazione con la forma, lo stile sempre originale, personale e riconoscibile.

Enzo Ferrari è stato l’inventore dell’automobile da competizione vestita da granturismo. Il suo sguardo rivoluzionario ha portato alla creazione di una stradale pronta per la pista con piccoli accorgimenti: dalle Alfa Romeo della Scuderia Ferrari passando alle Ferrari 166 carrozzate Touring Superleggera.

Parallelamente alla crescita e alle idee innovative di Enzo Ferrari, l’allestimento museale “Le origini del mito”, a cura di Giovanni Perfetti che si sviluppa tra la Casa Natale e la nuova Galleria, ripercorre la storia e l’evoluzione di un territorio unico, realtà riconosciuta universalmente, che ha dato vita a intuizioni tecniche di grande portata e difficilmente riproducibili.

L’esposizione si articola sul contributo che Modena ha offerto, nel tempo, a generazioni di progettisti, tecnici, costruttori, stilisti, piloti e appassionati di tutto il mondo con prodotti raffinati, ben costruiti ed esteticamente ineccepibili. Modena, la terra dei motori.

LA CASA NATALE DI ENZO FERRARI

La casa in cui nacque Enzo Ferrari nel 1898, ospita l’allestimento multimediale che guida il visitatore in quell’epoca: un video diviso in 8 capitoli ripercorre i punti salienti della vita del grande Drake.

All’interno delle stanze in cui Enzo Ferrari visse, sono esposti gli oggetti e i memorabilia che lo hanno ormai reso unico e famoso in tutto il mondo: dai suoi inseparabili occhiali neri e da vista alla penna stilografica con l’inchiostro viola con cui scriveva e firmava, dalla 125 Sport del 1947 ai marchi della storia del cavallino, ai documenti personali (il certificato di nascita e di matrimonio) alle sue licenze da pilota, fino agli interessanti documenti sulla Scuderia Ferrari e sulla Carrozzeria Touring.

LE AUTO ESPOSTE NELLA GALLERIA

In Galleria il percorso museale si apre con la 815 Auto Avio Costruzioni del 1940.

Alcune delle auto di Enzo Ferrari pilota:
(dal Museo Alfa Romeo)

1914 : Alfa Romeo 40-60 HP
Motore: 4 cilindri in linea - Cilindrata 6088 cc – Potenza 82 CV a 2400 giri/min

1927 : Alfa Romeo RL Super Sport Mille Miglia
Motore 6 cilindri in linea – Cilindrata 2994 cc – Potenza 88 CV a 3600 giri/min

1935 : Alfa Romeo Bimotore (Scuderia Ferrari e Record Nuvolari)
Motore: 2 da 8 cil. in linea, Cilindrata 3165 cc, Cil. tot.: 6330 cc – Potenza 540 CV a 5400giri/min

Le auto della Scuderia Ferrari :

1932 : Alfa Romeo 8C 2300 Spider Corsa
Motore: 8 cilindri in linea - Cilindrata 2336 cc – Potenza 165 CV a 5400 giri/min

1934 : Alfa Romeo Gran Premio Tipo B P3 aerodinamica
Motore: 8 cilindri in linea - Cilindrata 2905 cc – Potenza 225 CV a 5400 giri/min

1936 : Alfa Romeo Tipo C 12C
Motore: V 12 – Cilindrata 4064 cc – Potenza 370 CV a 5800 giri/min

1938 : Alfa Romeo Tipo 158 Alfetta
Motore: 8 cilindri in linea – Cilindrata 1479 cc – Potenza 195 CV a 7200 giri/min

1934 : Fiat 508 S MM Coppa d’Oro
Motore: 4 Cilindri in linea - Cilindrata 997 cc – Potenza 20 CV a 3400 giri/min
(Collezione Camellini)

I motori :
Alfa Romeo 158 - 1938 – 8 cil. in linea - Cilindrata 1479 cc – Potenza 195 CV a 7200 giri/min (Museo Alfa Romeo)
Maserati Tipo 26 - 1926 – 8 cil. in linea – Cilindrata 1492.6 cc – Potenza 115 CV a 5300 giri/min (Patrimonio Maserati SpA)
Stanguellini (Bialbero) -1950 – 4 Ci. In linea - Cilindrata 741 cc – Potenza 40 CV a 6000 giri/min (Museo Stanguellini)

Le auto da competizione del periodo successivo:


Ferrari 166 MM Barchetta Touring
1948
Motore V 12 – Cilindrata 1995,02 cc – Potenza 140 CV a 6600 giri/min
(Collezione Privata)

Ferrari 166 MM coupé Touring
1949
Motore:Cilindrata 1995.02cc - Potenza 140 CV a 6600 giri/min
(Collezione Camellini)

Maserati A6 1500 Pininfarina
1948
Motore: 6 Cil. in linea, Cilindrata 1488 cc – Potenza 65 CV a 4700 giri/min
(Museo Nicolis)

Maserati A6GCS Berlinetta Pininfarina
1954
Motore: 6 Cil. in linea, Cilindrata 1985.6 cc – Potenza 160 CV a 7500 giri/min
(Collezione Panini)

Maserati A6G/54 2000 Spider Zagato
1955
Motore: 6 Cil. in linea, Cilindrata 1985 cc – Potenza 160 CV a 6000 giri/min
(Collezione Brandon Wang)

Stanguellini Formula Junior
1961
Motore: 4 cil. in linea - Cilindrata 1489 cc – Potenza 78 CV a 6500 giri/min
(Museo Stanguellini)

Stanguellini 1100 Barchetta Ala d’Oro
1947
Motore: 4 cil. in linea – Cilindrata 1089 cc – Potenza 45 CV a 6000 giri/min
(Museo Stanguellini)

De Tomaso Vallelunga
1965
Motore: 4 Cil. in linea, Cilindrata 1500 cc – Potenza 135 CV a 6500 giri/min
(Collezione De Tomaso)

STORIA E GLORIE DELL’AUTOMOBILISMO MODENESE
Dal 10 marzo al 30 giugno 2012
a cura di Adolfo Orsi e Raffaele Gazzi (HistoricaSelecta) con la collaborazione di Sandro Grimaldi

“Modena è una terra di rivoltosi, di gente non tranquilla, sangue e cervello sono qui bene uniti, per fare tipi d’uomini ostinati, capaci e ardimentosi, le qualità che ci vogliono per fare i bolidi…l’operaio di questa terra, il lavoratore sia del braccio che dell’intelletto, è un lavoratore estremamente intelligente e attivo” Enzo Ferrari

Come mai è nata a Modena, e proprio a Modena, una cosí marcata e particolare specializzazione nella costruzione delle vetture da corsa, che si è poi evoluta in quelle delle granturismo ad alte prestazioni?
Per una concomitanza di fattori e di avvenimenti che si sono succeduti in quell’epoca: una terra che ha dato nascita a Enzo Ferrari ma che ha anche stimolato l’interesse crescente di quegli anni per le corse, per l’automobilismo, creando e stimolando un’attenzione che ha poi dato vita a quel settore economico cosí forte e diffuso nel tessuto locale. Già agli inizi del secolo, nel 1909 e 1910, vennero organizzate a Modena due edizioni del "Record del Miglio" e venne battuto un record mondiale di velocità. Il momento cruciale che vede Modena al centro del mondo delle corse è la costituzione della Scuderia Ferrari alla fine del 1929.

Ferrari è l’agente di vendita dell’Alfa Romeo per l’Emilia Romagna e le Marche. All’epoca l’Alfa Romeo produce un numero limitato di vetture sportive per una selezionata clientela: Ferrari ha l’idea di fornire assistenza ai “gentleman drivers”, termine appunto con cui si definivano i ricchi appassionati di motori di quegli anni. In questo modo con tenacia, passione e competenza Enzo Ferrari diviene il gestore delle vetture ufficiali.
In quello stesso contesto storico, nel 1926, a Bologna, a 40 km da Modena, i fratelli Maserati iniziano a produrre vetture da corsa. Nel 1937 la Maserati venne acquistata dall'industriale modenese Adolfo Orsi che la trasferì a Modena nel 1940.

Nel 1947 Enzo Ferrari costruisce la sua prima auto da corsa, e nasce così la competizione serrata tra le due aziende modenesi, dapprima sulle piste e poi nella produzione delle vetture granturismo.

La mostra intende raccontare la storia e le opportunità del territorio, un’area che ha permesso e ha sostenuto la crescita e lo sviluppo del settore sin dai primi del ‘900, sia per la sensibilità sull’argomento e il senso di appartenenza, sia per la predisposizione e la produttività dell’imprenditoria modenese.
Ferrari e Maserati sono cresciute insieme, la competitività è stata la vera chiave di svolta.
Tecnici, operai, esperti provenienti da Torino e da Milano, hanno contribuito ad allargare e diffondere le conoscenze e le competenze passando da un’azienda all’altra.

Negli anni seguenti, nel 1950, viene inaugurato l’Aerautodromo, per costruire e modificare le auto e, appena un’ora dopo, conoscerne il risultato cronometrico. Ruolo strategico non solo per Ferrari e Maserati, ma anche per i piccoli costruttori ed elaboratori (Stanguellini, Alf Francis, Neri & Bonacini, Tom Meade), carrozzieri (Fantuzzi, Scaglietti, Gran Sport, SportsCar, Campana), scuderie (Centro Sud, Filippinetti, Serenissima, Tec.Mec.) che avevano trovato casa a Modena e che hanno aiutato a far diventare Modena la Capitale dell’automobilismo da corsa negli anni Cinquanta e Sessanta.

Gli oggetti e i documenti esposti che raccontano le storie e le glorie dell’automobilismo modenese:

Il volante della Maserati 250 F del mondiale di Fangio
Il trofeo della vittoria della Targa Florio del 1939, vinta da Gigi Villoresi su Maserati 6CM
Il modellino per la galleria del vento aerodinamico della Maserati 250 F streamliner
Il modello aerodinamico della Maserati Sport
Il motore Carcano monocilindrico
L’albero a gomiti scomponibile per la Maserati 4CLT/48
Documenti e oggetti di Stanguellini, Fantuzzi, Bianchi Anderloni, De Tomaso, Rangoni Machiavelli,
Documenti e fotografie dal 1900 al 1970

Inaugurazione 10 marzo 2012

Museo Casa Enzo Ferrari
via Paolo Ferrari, 85 - Modena
Orario: 9.30 - 18 (1 ottobre - 30 aprile), 9.30-19 (1 maggio - 30 settembre)
Ingresso: intero 13, ridotto 11

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