Rompete le Righe. Arazzi dagli anni '90 realizzati con la tecnica Art Protis, tessuti per l'arredamento e per la moda, le jute piu' recenti della serie Arakne, fino ad arrivare ai tappeti disegnati dall'artista.
a cura di Karin Reisova'
La mostra è l’incontro tra l’artista e designer tessile Svetlana Kuliskova e Karin Reisovà, architetto alla ricerca delle proprie radici. Tutto questo in Italia, nell’antica Casa Toesca dove l’ impulso creativo è stato generato dalla dimensione della memoria e dell’esperienza.
Svetlana Kuliskova, è, come ama definirsi, “una nomade” che si sposta nella ricerca continua di nuovi percorsi senza però perdere le tracce del suo passato, senza abbandonare mai completamente quello che è stato. Si porta con se la sua riserva di conoscenze e di esperienza e quando assetata ha bisogno di acqua fresca che le scorra dentro a rianimare nuove visioni di colori e trame s’immerge in vortici colorati creando intrecci e sfumature a volte morbidi e sinuosi a volte duri, calibrati e geometrici.
“Rompete le righe” è il titolo della mostra che sottintende la richiesta di lasciare gli schemi, le classificazioni per cogliere lo slancio creativo e sperimentale che si concretizza negli arazzi, nei tessuti, nelle fotografie e nella capacità di rinnovarsi e di dialogare con altre culture.
In mostra sono esposti arazzi dagli anni ’90, interamente realizzati con la tecnica Art Protis, tessuti per l’ arredamento e per la moda, le jute più recenti della serie Arakne, fino ad arrivare ai tappeti disegnati dall’artista e realizzati in India, al confine con il Nepal.
Svetlana si muove tra il design tessile e la fiber art, tra la videoarte e la fotografia e nelle sale settecentesche della Casa Toesca la proposta diventa affascinante.
“I livelli dimensionali” sono i titoli di un ciclo di opere iniziato nel 2010. Rievocano stati d’animo e suggeriscono scenari sensuali di libertà e di elevazione. “I codici astratti della coscienza”, anch’essi, appartenenti ad un ciclo di arazzi su juta, invece, si contrappongono sintetizzando difficoltà e costrizioni, e le linee spezzate e gli incroci, sono riferimenti a sistemi di codifica estratti dalla complessità per essere riportati alla lentezza del lavoro manuale e dell’ unicità che caratterizza l’opera dell’artista.
Inaugurazione Sabato 17 marzo ore 16
Casa Toesca
via Ivrea 42, Rivarolo Canavese (Torino)
orario: giovedì ore 18-20, sabato e domenica ore 10-12 e 15-19
Ingresso libero