Da Gio Ponti a Carlo Mollino nell'ambito del Progetto Valle d'AostArte. Albini, BBPR, Cereghini, Figini e Pollini, Melis, Mollino, Muzio, Ponti, Sottsass Senior. Questa esposizione percorre un itinerario complesso sul lavoro svolto in Valle d'Aosta dai piu' interessanti architetti moderni italiani, articolandosi lungo un arco temporale teso tra la fine degli anni Venti e la prima meta' degli anni Sessanta.
Albini, BBPR, Cereghini, Figini e Pollini, Melis, Mollino, Muzio, Ponti, Sottsass Senior
Regione Autonoma Valle d'Aosta
Assessorato dell'Istruzione e della Cultura Direzione Attività Culturali
Venerdì 11 luglio 2003, alle ore 18 inaugura presso la Biblioteca Regionale di Aosta la mostra Architettura Moderna Alpina La Valle d'Aosta: da Gio Ponti a Carlo Mollino nell'ambito del Progetto Valle d'AostArte.
L'esposizione è curata da Luca Moretto, affiancato dal comitato scientifico che comprende Jacques Gubler, Aimaro Isola, Giuseppe Nebbia, Carlo Olmo e Renato Perinetti.
Questa esposizione, la prima dedicata a tale tema, percorre un itinerario complesso sul lavoro svolto in Valle d'Aosta dai più interessanti architetti moderni italiani, articolandosi lungo un arco temporale teso tra la fine degli anni Venti e la prima metà degli anni Sessanta. Gli obiettivi principali sono la restituzione storico-filologica dei progetti e delle realizzazioni in Valle d'Aosta di alcuni dei più importanti architetti italiani del Novecento: una produzione in gran parte inedita che è stata straordinaria sia per qualità che per quantità ; l'analisi dei rapporti tra questi architetti ed il contesto alpino; la documentazione dello stato di conservazione contemporaneo di alcune delle architetture al tempo realizzate.
L'orizzonte è la Valle d'Aosta: la visuale spazia dalle prime realizzazioni urbane proto-razionaliste in cemento armato del sistema Hennebique, ai progetti per Aosta di Gio Ponti ed Ettore Sottsass Sr., sino alle costruzioni montane di Franco Albini e Carlo Mollino. Tra le opere esposte: i rifugi e le stazioni funiviarie d'alta quota del Cervino e del Gran Paradiso, le centrali idroelettriche di Muzio, le costruzioni turistiche e gli alberghi, le case progettate per il territorio. Edifici importanti che questa mostra permetterà di scoprire e di collocare nel contesto più ampio dell'architettura moderna nelle Alpi e dei suoi rapporti con le teorie e le realizzazioni del Movimento Moderno internazionale.
L'esposizione è composta da un insieme di 'stanze' che sviluppano il lavoro di uno o più progettisti quali quelle dedicate a Giovanni Antonio Porcheddu e le strutture in cemento armato del sistema Hennebique negli anni Venti; Giovanni Muzio e le centrali idroelettriche; BBPR, Figini, Pollini, Cereghini e Melis con i piani urbanistici e le realizzazioni in alta montagna; Gio Ponti e i sette progetti per Aosta; Carlo Mollino e i ventisei progetti per la Valle; Ettore Sottsass Sr. e Franco Albini, con le realizzazioni nei luoghi del turismo invernale tra Cervinia e Courmayeur.
La mostra comprende una sezione di immagini d'autore, realizzate appositamente in questa occasione da Olivo Barbieri. L'obiettivo di questa galleria fotografica è quello di rappresentare, con uno sguardo particolare, la percezione attuale di alcuni edifici e centrali idroelettriche. Alcune fotografie di David Vicario completano la documentazione sullo stato di conservazione di ciò che è pervenuto.
Il catalogo, edito da Musumeci, è pubblicato in grande formato a colori.
Curatore: Luca Moretto
Comitato Scientifico Jacques Gubler, Aimaro Isola, Luca Moretto, Giuseppe Nebbia, Carlo Olmo, Renato Perinetti
Inaugurazione: 11 luglio 2003 ore 18
Periodo: 12 luglio - 25 ottobre 2003
Orari: da martedì a sabato ore 9 - 19; domenica e lunedì mattina chiuso
Ingresso: libero
Catalogo: Musumeci
Info: tel. 0165 27 59 02
Uffici stampa: Andrea Andruet, tel. 0165273246, fax 0165273275
Ilaria Gianoli, tel/fax 02 51 44 06
Alessandra Santerini
Immagine: Olivo Barbieri (fotografia di), Casa MaternitÃ
Sede: Biblioteca Regionale, Via Torre del Lebbroso 2, Aosta