Galleria Nazionale d'Arte Moderna - GNAM
Roma
viale delle Belle Arti, 131 (Disabili via Gramsci, 71)
06 32298221 FAX 06 3221579
WEB
Il tempo della modernita'
dal 23/6/2013 al 14/9/2013
mar-dom 10.30-19.30 (la biglietteria chiude alle 18.45), chiuso lunedi

Segnalato da

Daniela Galasso



approfondimenti

Mariann Gergely



 
calendario eventi  :: 




23/6/2013

Il tempo della modernita'

Galleria Nazionale d'Arte Moderna - GNAM, Roma

Pittura ungherese 1905-1925. Attraverso 180 dipinti, disegni, fotografie e documenti, la mostra presenta l'arte ungherese nel tumultuoso periodo storico che corrisponde al primo quarto del Novecento nel suo incontro con la modernita'. Sono gli anni in cui rientra da Parigi il 'Nabis ungherese' Jozsef Rippl-Ronai, in cui si cominciano a conoscere le canzoni popolari raccolte da Bela Bartok e si pubblicano nuove riviste di arte e letteratura.


comunicato stampa

A cura di Mariann Gergely
con la collaborazione di György Szücs

In occasione dell’Anno Culturale Ungheria-Italia 2013, lunedì 24 giugno si inaugura presso la Galleria nazionale d’arte moderna la mostra Il Tempo della modernità. Pittura ungherese 1905-1925, a cura di Mariann Gergerly con la collaborazione di György Szücs. L’esposizione è realizzata dalla Galleria Nazionale Ungherese di Budapest (Magyar Nemzeti Galéria).

Attraverso oltre 140 tra quadri, opere su carta, fotografie e documenti, la mostra presenta l’arte ungherese nel tumultuoso periodo storico che corrisponde al primo quarto del Novecento nel suo incontro con la modernità: dal neoimpressionismo alle avanguardie, passando per il cosiddetto Fauvismo ungherese.

Modernità e tradizione, avanguardia e folklore, suggestioni straniere e atmosfere locali: sono questi i due poli intorno ai quali gravita l’esposizione, articolata in sei sezioni dedicate ognuna ad uno dei momenti salienti dell’”epoca d’oro” dell’arte ungherese. Sono gli anni in cui rientra da Parigi il “Nabis ungherese” József Rippl-Rónai, in cui si cominciano a conoscere le canzoni popolari raccolte da Béla Bartók e si pubblicano nuove riviste di arte e letteratura. In quel tempo irrompono sulla scena artistica i pittori che a Parigi avevano seguito gli insegnamenti di Matisse e che - a contatto con l’esperienza della pittura en plein air promossa nella colonia di pittori di Nagybánya - danno vita al “Gruppo degli Otto”. All’esuberanza cromatica degli “Otto” si affianca il rigore intellettuale del costruttivismo ungherese, che si sviluppa al di fuori dei confini nazionali dopo la caduta della Repubblica Ungherese dei Soviet.

La mostra approfondisce inoltre i significativi rapporti con l’Italia. Il più importante è il rapporto con il Futurismo, presentato al meglio a Budapest già nel 1913 con una celebre mostra, mentre negli anni venti è la tensione verso il revival classico ad accomunare le ricerche di molti artisti di entrambi i paesi.

La curatela della mostra è affidata a Mariann Gergely, con la collaborazione di György Szücs, curatore anche del catalogo; responsabile del progetto architettonico è Zsolt Vasáros. Commissario interno della mostra romana è Martina De Luca, storico dell’arte della Galleria nazionale.

Ufficio stampa
tel.+39 06 32298328
mariamercede.ligozzi@beniculturali.it
Maria Mercede Ligozzi con Laura
Campanelli, Cecilia Matteucci
Giuseppina Vara
s-gnam.uffstampa@beniculturali.it

Anteprima stampa lunedì 24 giugno 2013, ore 12.00

Inaugurazione lunedì 24 giugno 2013, ore 18.30

Galleria nazionale d'arte moderna e contemporanea
viale delle Belle Arti,131 ingresso per diversamente abili: via Gramsci, 73 Roma
orari di apertura: martedì - domenica dalle 10.30 alle 19.30 (la biglietteria chiude alle 18.45)
Biglietti ingresso
intero: euro 12,00
ridotto: euro 9,50 (cittadini dell’unione Europea di età compresa tra i 18 e i 25 anni ; docenti delle scuole statali dell’Unione Europea)
ridotto speciale solo mostre: euro 7,00
(minori di 18 e maggiori di 65 anni)
gratuito museo: minori di 18 e maggiori di 65 anni

IN ARCHIVIO [195]
Fausto Maria Franchi
dal 18/11/2015 al 30/1/2016

Attiva la tua LINEA DIRETTA con questa sede