Galleria Angelica - Biblioteca Angelica
Roma
via di S. Agostino, 11
06 6840801
WEB
Gianni de Tora
dal 6/3/2014 al 18/3/2014
lun-ven 10.30-16.30, mar, mer, gio 10.30-18.30, sab 10.30-13.30

Segnalato da

Michelangelo Iossa



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Gianni de Tora



 
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6/3/2014

Gianni de Tora

Galleria Angelica - Biblioteca Angelica, Roma

Territorio indeterminato. Un percorso artistico che parte come un omaggio alla sua opera, ma poi si apre al dialogo con il futuro. In mostra installazioni ambientali, mosaici, carte intelate, strutture riflesse e sequenze su legno.


comunicato stampa

La Galleria Angelica di Roma ospiterà la quarta e ultima tappa della ‘concept exhibition’ antologica TERRITORIO INDETERMINATO dedicata a GIANNI DE TORA. Location mozzafiato per la mostra che chiude il percorso dedicato al Maestro dell’Astrattismo Geometrico, scomparso nel 2007: dopo Napoli, Caserta e Benevento ora tocca a Roma

Territorio indeterminato è il titolo della prima concept exhibition antologica dedicata al Maestro Gianni De Tora, esponente dell'astrattismo geometrico e co-fondatore del gruppo Geometria e Ricerca. Dopo Napoli, Caserta e Benevento è la volta di Roma, che ospiterà l’ultima tappa di questo ideale ‘viaggio’ nel mondo professionale ed artistico di De Tora.
La Capitale ospiterà la mostra TERRITORIO INDETERMINATO da venerdì 7 a mercoledì 19 marzo 2014 nelle sale della prestigiosa Galleria Angelica di Roma (www.biblioangelica.it), all’interno di una delle Biblioteche più belle del mondo, la Biblioteca Angelica [Piazza Sant’Agostino / Roma]. Le opere esposte risalgono agli anni 2000: installazioni ambientali, mosaici, carte intelate, strutture riflesse e sequenze su legno. Parte dell’esposizione (le opere su carta intelata) sarà ospitata proprio negli spazi della straordinaria Biblioteca, fondata nel 1604.

Un percorso artistico, che parte come un omaggio alla sua opera, ma vuole aprirsi al dialogo con il futuro, rappresentato dalle giovani generazioni, siano bambini, studenti, o giovani artisti.
Nel segno del dialogo e dell'interazione tra le generazioni sarà anche la tappa romana: "Territorio Indeterminato" di De Tora vedrà, infatti, la presenza di un'ampia installazione del giovane artista campano Neal Peruffo, intitolata "Cogwheel Sky". L'installazione sarà presente per l'intera durata della mostra.

Si potranno, inoltre, ammirare le immagini dei video “The world of signs” e “Oltre” del 2012 e 2013 elaborati appositamente per Gianni De Tora dallo studio Rotella (Napoli) e da Luciano Basagni.
La conferenza stampa di presentazione della mostra si terrà venerdì 7 marzo 2014 alle ore 17.30 negli spazi dello splendido Salone Vanvitelliano della Biblioteca Angelica; il vernissage della mostra si svolgerà all’interno della Galleria Angelica di Roma, immediatamente dopo la conferenza stampa e sino alle 20.30. La mostra sarà visitabile fino a mercoledì 19 marzo 2014.

Interverranno:
Fiammetta Terlizzi, direttore della Biblioteca Angelica di Roma
Mariantonietta Picone Petrusa, docente di Storia dell’Arte Moderna e Contemporanea presso l’Università degli Studi di Napoli ‘Federico II’
Tiziana De Tora, figlia dell’Artista
Enrico Crispolti, già titolare della cattedra di Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Università di Siena
Giulio de Martino, filosofo
Stefano Taccone, docente di Storia dell’Arte Contemporanea presso la RUFA – Rome University of Fine Arts

La conferenza stampa durerà fino alle ore 19.00; il vernissage sarà, poi, arricchito da una live-performance del musicista/vocalist e compositore Carlo Lomanto [voce / loop station / live electronics].
In contemporanea, si svolgerà una degustazione/food d’autore firmata da Pietro Parisi, lo ‘chef contadino’ (www.pietroparisi.it) che presenterà i suoi “boccaccielli”, nonché una degustazione/beverage a cura dei Sommelier F.I.S. - Fondazione Italiana Sommelier - Centro internazionale per la cultura del vino e dell'olio (www.bibenda.it).

Come per ogni tappa della mostra, sarà presente un presidio della LILT - Lega Italiana Lotta Tumori. Come da espresso desiderio delle eredi del Maestro, Territorio Indeterminato sostiene le attività della LILT, che ha assistito la famiglia De Tora negli ultimi mesi di vita dell’artista.

Il catalogo ufficiale di TERRITORIO INDETERMINATO è edito da Paparo Edizioni (Napoli). La mostra gode del Patrocinio del MIBAC - Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, della Regione Campania, del Comune di Napoli, dell’Università degli Studi ‘Suor Orsola Benincasa’ di Napoli, della Soprintendenza per i Beni Architettonici, Paesaggistici, Storico-artistici ed Etnoantropologici per le Province di Caserta e Benevento, della Provincia di Benevento e della Biblioteca Angelica di Roma.

Territorio Indeterminato è un’opera su carta del 1981, scoperta quasi per caso tra i disegni dell'artista. “Quando i viventi avevano finalmente determinato il proprio territorio, la propria casa, il proprio benessere... avevano costruito grandi grattacieli con ogni comodità... avevano sottratto lo spazio agli oppressi, conservando in poderosi forzieri grandi ricchezze...avevano comprato l'immortalità.. Ma la terra tremò e tutti, uomini, animali e cose scomparvero... rimase soltanto un grande, immenso, metafisico TERRITORIO INDETERMINATO...da ricostruire”.
È un richiamo, un messaggio di speranza, un luogo sospeso nel tempo e nello spazio dell'indeterminatezza, dal quale ripartire, ricominciare, ricostruire un mondo ormai distrutto dall'uomo stesso, vuoto. Ma è proprio questo vuoto, questo foglio bianco, ad aprire di nuovo la mente alla creazione, libera, ma cosciente. Questo è il segno che Gianni De Tora ha lasciato ai nostri occhi e questo è il senso che desideriamo conferire alla mostra a lui dedicata.
Itinerario biografico di GIANNI DE TORA
Nasce nel 1941. Completa gli studi artistici, sempre più interessato a superare la pittura accademica per operare in direzione di un rinnovamento del linguaggio. Negli anni ’60, dopo un'investigazione della materia-colore-luce, con opere nelle quali si evidenziano memorie della solenne architettura spaziale morandiana, realizza opere informali, dove il gesto scava il segno sulla superficie incidendo tracce mentali. Nel 1970 espone alla Galleria San Carlo (testo in catalogo di A.Del Guercio) una nuova produzione di aspra matericità informale di evidente matrice espressionista. Nel 1973, con la Galleria "Numero" di Fiamma Vigo, espone in mostre personali e Fiere d'arte di Roma, Bologna, Düsseldorf e Basilea. Nel 1975, indaga le strutture riflesse che espone alla X Quadriennale di Roma ed a importanti rassegne quale Napoli Situazione’75 a cura di E. Crispolti; analizza le sequenze e studia l’economia delle forme visive primarie, deputando la figura geometrica a campo totale di indagine. In questi anni è tra i fondatori del Gruppo “Geometria e Ricerca” con Barisani, Di Ruggiero, Tatafiore, Riccini, Testa e Trapani, prendendo parte ad un intenso programma di mostre e dibattiti in varie città italiane tra cui Como ,Roma, Benevento, Napoli nonché alla realizzazione del volume, “L’immaginario geometrico”, curato da Luigi Paolo Finizio . Dal ‘79 al ‘81 studia le relazioni tra opera ed ambiente, che espone al Museo del Sannio di Benevento, alla Kunsthalle di Vienna, alla XVI Biennale di S.Paolo del Brasile,alla Biennale di Milano, alla Biennale Internazionale di Valparaiso (Cile),alla XXXVIII Biennale di Venezia, al Musée de Maubege (Francia), all'Art Museum of Rauma (Finlandia). Nel 1981 viene pubblicata una sua monografia “Gianni De Tora dell’immagine esatta” a cura di Bruno D’Amore. In questo periodo avverte la necessità di riconsiderare le varie esperienze tecniche e linguistiche fatte in 20 anni di ricerca, per cui l’interesse per le tendenze riduttive si confronta con momenti di ricerca più dialettica, in cui convivono l’elementare ed il complesso. Questa nuova fase operativa confluisce in varie mostre, tra cui le collettive di Plexus a Napoli a cura di LuigiPaolo Finizio, al Museo Galeno in Spagna. Proficui sono gli anni ’84 e 85’, per le numerose personali tra cui quella agli Antichi Arsenali della Repubblica di Amalfi a cura di Pierre Restany, che è presente in catalogo con una “Ode a De Tora” ; alle Logge del Vasari di Arezzo; presso The Italian Cultural Centre, Vancouver-Canada (1987). Nel 1991 espone al Musée Municipal de Saint-Paul de Vence-Francia e nel 1993 la Galleria Civica di Arte moderna di Gallarate organizza una sua Antologica, con testo in catalogo di Matteo D’Ambrosio. Importante è anche la personale alla Galerie Lauter, Mannheim, Germania (1994). Nel 1999 è presente all’Istituto Italiano di Cultura di Munchen (Germania), con la personale “Nuntius 2000” ed alla Galleria Avida Dollars di Milano, con la personale “L’occhio strabico”, testo in catalogo di Gillo Dorfles, che scrive:”….il colore si intensifica per l’uso di strutture metalliche, di acciaio, di legno, che, in certo senso, conferiscono all’opera quella assolutezza formale che la rende quasi “architettonica”…”. Nel 2004, al Museo Civico Castelnuovo – Maschio Angioino (Napoli), si inaugura l’Antologica dal titolo “The World of Signs”, con testi in catalogo di Vitaliano Corbi, Riccardo Notte, Mario Costa e Giulio De Martino. Scompare nel 2007, ma le sue opere sono presenti alla 52° Biennale di Venezia (2007), con il Milan Art Center, nella mostra “Camera 312- promemoria per Pierre” dedicata all'amico Pierre Restany, alla galleria MA-Movimento Aperto di Napoli (2008), in esposizione le opere dedicate all’America (da lui visitata nel 2006), che dà il titolo alla mostra, curata da Dario Giugliano. Le sue opere sono presenti alla collettiva “Tracce segniche” (2009), mostra curata da Rosario Pinto e Franco Lista al Castel dell’Ovo di Napoli. Dal 2010 è presente al Museo del Novecento presso il Castel S.Elmo di Napoli, con un’opera del 1975 ed una sua scultura (Labirinto 2004) è stata collocata presso la SUN Facoltà di Storia dell'Arte a S.Maria Capua Vetere (Ce). Sue opere si conservano in Musei, gallerie pubbliche e private in Italia ed all’estero. Della sua opera si sono interessati i maggiori critici italiani e stranieri.

Ufficio stampa
Michelangelo Comunicazione
di Michelangelo Iossa
michelangelo@mflcomunicazione.it
mobile: + 39 338 8545610
michelangeloiossa@tin.it

Conferenza stampa di presentazione della mostra si terrà venerdì 7 marzo 2014 alle ore 17.30

Inaugurazione a seguire alle ore 19

Galleria Angelica - Biblioteca Angelica
Via di Sant’Agostino, 11 Roma
Giorni e orari di apertura:
lunedì e venerdì | dalle h 10.30 alle h 16.30
martedì - mercoledì - giovedì | dalle h 10.30 alle h 18.30
sabato dalle h. 10.30 alle h 13.30
chiuso domenica
Ingresso libero

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Ercole Monti
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