'Sant'Anna di Stazzema. 12 agosto 1944. I bambini ricordano'. L'obiettivo dell'intervento di Toscani e' stato quello di ricordare l'eccidio nazista, compiuto nel paese toscano quasi sessant'anni fa per mezzo di un linguaggio attuale, attraverso l'utilizzo di una fotocamera digitale e senza particolari fonti illuminotecniche, con lo scopo di registrare le espressioni dei sopravvissuti che portano impressa sul proprio volto la tragedia che nell'infanzia causo' la perdita di genitori e amici 'perche' la memoria sta negli occhi'.
'Sant'Anna di Stazzema. 12 agosto 1944. I bambini ricordano'
organizzazione a cura di Guido Cecere e Alessio Curto
'Sant'Anna di Stazzema. 12 agosto 1944. I bambini ricordano' è una mostra
fotografica davvero eccezionale. Grazie alle intense immagini di Oliviero
Toscani e all'inedito spazio espositivo, l'iniziativa sarà già un
avvenimento di comunicazione in sé prima ancora di essere aperto al
pubblico.
Per comprendere lo spessore del progetto, promosso dalla Provincia di
Trieste, per volontà del giovane assessore alla cultura Guido Galetto, e
realizzato con il fondamentale contributo della locale Camera di Commercio,
è sufficiente ricordare che il grande Maestro della comunicazione visiva
presenterà un lavoro sostanzialmente diverso dalle sue famosissime campagne
pubblicitarie approdando a una fotografia in bianco e nero dal carattere
documentaristico per 'dire qualcosa di nuovo su una pagina tremenda della
nostra storia'.
L'obiettivo dell'intervento di Toscani è stato quello di ricordare l'eccidio
nazista, compiuto nel paese toscano quasi sessant'anni fa per mezzo di un
linguaggio attuale, attraverso l'utilizzo di una fotocamera digitale e senza
particolari fonti illuminotecniche, con lo scopo di registrare le
espressioni dei sopravvissuti che portano impressa sul proprio volto la
tragedia che nell'infanzia causò la perdita di genitori e amici 'perché la
memoria sta negli occhi'.
La valenza simbolica della proposta assume connotati ancora più
considerevoli se si pensa che l'esposizione sarà accolta presso la Risiera
di San Sabba, unico campo di concentramento nazista in Italia dotato di
forno crematorio.
L'idea di ambientare il recente lavoro del noto fotografo negli angosciosi
spazi del monumento nazionale è nata per opera di Guido Cecere, docente
della cattedra di fotografia presso l'Accademia di Belle Arti di Venezia e
di Alessio Curto, vice direttore del periodico internazionale di arte,
design e fotografia Juliet art magazine.
Da subito sarà disponibile al bookshop, in vendita a 25 Euro, il libro edito
dalla Feltrinelli con le riproduzioni di tutte le opere esposte accompagnate
da un testo introduttivo firmato da Antonio Tabucchi. In seguito verrà poi
realizzato, in stretta collaborazione con lo stesso Studio di Oliviero
Toscani, anche una monografia pubblicata da Juliet Editrice.
Infine, per tutta la durata della manifestazione, saranno previste attivitÃ
che consentiranno di ampliare la partecipazione del pubblico con visite
guidate, proiezioni video e incontri con professionisti del settore.
L'inaugurazione avverrà venerdì 25 giugno alla presenza delle massime
autorità civili e con i rappresentanti di tutte le numerose comunitÃ
religiose della città .
mostra promossa dalla Provincia di Trieste
con il contributo della Camera di Commercio Industria Artigianato e
Agricoltura di Trieste
con la collaborazione del Comune di Trieste  Assessorato alla Cultura Â
Civici Musei di Storia ed Arte
dal 25 giugno al 25 luglio 2004
orari: tutti i giorni 9.00 Â 19.00
ingresso libero
inaugurazione: venerdì 25 giugno, ore 18.00
libro edito da Feltrinelli e catalogo da Juliet Editrice
Trieste, Risiera di San Sabba- Monumento Nazionale
Ratto della Pileria, 43