Alessandra Andrini
Sabrina Mezzaqui
Jonathan Monk
Paolo Parisi
Roberta Piccioni
Mili Romano
Sabrina Torelli
Snejanka Mihaylova
Sonia Brunelli
Salvatore Lacagnina
Piersandra Di Matteo
"Principe il tempo sta per scadere - dice Orazio ad Amleto sul finire della tragedia presagendo una minaccia imminente - “Si' certo, non c'e' piu' tempo, ma l'intervallo e' mio". Da questa battuta dell'opera di Shakespeare prendono spunto i temi indagati dalle opere degli artisti invitati: Alessandra Andrini, Sabrina Mezzaqui, Jonathan Monk, Paolo Parisi, Roberta Piccioni, Mili Romano, Sabrina Torelli. Progetti speciali di Snejanka Mihaylova e Sonia Brunelli.
L'intervallo e' mio. Un progetto di Mili Romano a cura di Salvatore Lacagnina, opere di 7 artisti
Alessandra Andrini, Sabrina Mezzaqui, Jonathan Monk, Paolo Parisi, Roberta Piccioni, Mili Romano, Sabrina Torelli
La mostra
Il 14 ottobre, in occasione della 2 Giornata del Contemporaneo promossa
dall'A.M.A.C.I., con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali -
Dipartimento per i Beni Culturali e Paesaggistici DARC - Direzione Generale per
l'Architettura e l'Arte Contemporanee, la Galleria Civica d'Arte Contemporanea Montevergini presenta The Interim is mine / L'intervallo e' mio, un progetto di Mili Romano (artista siracusana, attiva a Bologna) a cura di Salvatore Lacagnina. Questa mostra nasce con una dedica speciale a Rossana Maiorca e vuole essere il primo episodio di una manifestazione che si vorrebbe trasformare in qualcosa di rituale, un appuntamento in cui il ricordo, affettuosamente rinnovato nel gesto vitale degli artisti, sia riflessione attiva sul nostro presente.
“Io e Rossana parlavamo spesso e a lungo di Amleto, un libro che la 'chiamava'
continuamente, che aveva letto e rileggeva trovandone sollievo - racconta Mili Romano - E
sull'assaporare e conquistarsi giorno dopo giorno l'“intervallo" lei continuava a riandare."
“Principe il tempo sta per scadere - dice Orazio ad Amleto sul finire della tragedia
presagendo una minaccia imminente - “Si' certo, non c'e' piu' tempo, ma l'intervallo e' mio".
Da questa battuta dell'opera di William Shakespeare, Mili Romano ha tratto il titolo del
suo video nel quale una foglia tenuta sospesa dall'invisibile filo di una ragnatela che, con
incredibile forza, la lega ancora al flusso della vita, da' ai quotidiani accadimenti del
mondo, al loro rumore, un diverso senso di realta'. Da quella comunicazione bruscamente
interrotta e da quel video e' nata la spinta verso questa mostra sul tempo e sull'energia. Il
tempo finito e infinito di quell'intervallo, e l'energia della vita, energia della natura e dei
suoi elementi, sono infatti i temi indagati dalle opere degli artisti invitati.
Alessandra Andrini presenta la video installazione, Tiberina km 167, in cui l'acqua, nella
quale si inabissa l'antica strada romana, prolunga la visione prospettica dello spazio
espositivo, aprendo una sorta di varco che rende accessibile la contemporaneita' di due
paesaggi, di due tempi; Sabrina Mezzaqui, con il suo paziente lavoro di meditazione,
mostra l'atto del “ritagliare" il tempo. I suoi “mandala" sono pronti a sparire
semplicemente attraverso lo spegnimento di un interruttore, “cosi' come in Tibet, dopo aver
lavorato lungamente alla realizzazione di un mandala in polveri colorate, i monaci durante
un rito con un soffio cancellano il disegno". Il tempo e' uno dei temi essenziali del lavoro di
Jonathan Monk. Today is just a copy of yesterday (Fool moon) e' un'immagine di luna
piena riprodotta trentatre volte.
Ogni slide successiva e' una copia di quella precedente, e
sono proiettate in ordine inverso una per ciascun giorno. Per ragioni tecniche dovute al
processo di duplicazione, l'immagine dell'ultima diapositiva sara' completamente diversa
dall'originale. In questo caso, il tempo parla attraverso un processo che non e' di graduale
cancellazione ne' di completa trasformazione. Vera e propria macchina che consente di
sperimentare le nozioni stesse di individualita', comunicazione, solitudine, dialogo e'
l'Observatorium di Paolo Parisi. Una scultura-architettura, uno spazio protetto, sibilante di
suoni registrati nelle viscere dell'Etna, e nel quale si attiva un processo di relazioni tra la
soggettivita' dello spettatore e la realta' esterna attraverso una serie di fori che consentono
relazioni visive tra esterno e interno e una serie di tubi industriali che creano un sistema di
comunicazione sonora.
Un'installazione video sul “respiro" della terra e' Liaison di Roberta Piccioni nella quale
l'osservazione di uno “stato limite" - la lotta fra il vento e le radici - sospende e trattiene
l'intensita' di una condizione di tensione e di attesa.
Sabrina Torelli con l'installazione De mi amor mi canto, intreccia ombre e raggi di luce
poeticamente accompagnati dal canto di un usignolo: “Avis Spicere, osservare gli uccelli,
dicevan gli antichi, ogni canto invita a una virtu'. Le specie col canto piu' melodicamente
elaborato, sono quelle che conducono un'esistenza isolata e non hanno bisogno di
esprimersi con riferimenti sonori atti a essere percepiti a grandi distanze e da moltitudine
di individui. Luscinia, l'usignolo, animale riservato e non confidente, ha una caratteristica
unica, non articola il suo linguaggio attraverso moduli prestabiliti ma improvvisa. Quando
canta per se stesso, libero in natura, la sua melodia e' semplice e spontanea, ma in cattivita',
quando canta per altri, il suono cambia, e' armonioso, vario e modulato con delicatezza. Un
canto di medicina e con il termine medicina ci si riferisce a tutte quelle forze che hanno un
effetto positivo sugli uomini".
The Interim is mine e' un progetto sulla forza della vita e sul tempo, sull'esperienza del
limite e di tutto cio' che e' liminare, su quel tempo e su quello spazio di liberta' che ogni
uomo, come il Principe Amleto, puo' rubare allo scorrere inesorabile dell'esistenza.
Progetti Speciali
The Last (frame)
Dal 5 al 18 ottobre si svolge il programma di residenze The Last (frame), che ospita le
performer Snejanka Mihaylova e Sonia Brunelli. Nato nel 2005, The Last - festival d'arte
in movimento e' un progetto in progress con il quale la Galleria Civica d'Arte
Contemporanea Montevergini si apriva al lavoro di artisti che di fatto si muovono in quella
zona di produzione che non si identifica integralmente col teatro, con la danza, con le arti
visive ma che attraversa tutti questi ambiti disciplinari.
La ricerca condotta dalle due artiste, che verra' sviluppata durante il periodo di residenza,
indaga, da un versante performativo, i nodi tematici di The Interim is mine.
Sonia Brunelli dara' vita al progetto NN, studio performativo che affronta il problema della
rappresentazione a partire da un ritmo ripetitivo, da un movimento perpetuo definito in un'andata e un ritorno. L'azione si prefigge di esplorare un luogo considerato come soglia
in cui l'errore, l'abbandono e la frattura ne saranno i segni distintivi.
Snejanka Mihaylova e il suo Limitrophy Theatre svilupperanno il progetto iniziato nel
2001 con il nome Eupalinos, un'architettura della negazione. Dopo la fase Elementi di
metateatro durata fino al 2005 e centrata sul problema della rappresentazione, dove spazio,
tempo e corpo agiscono come forze autonome nella costituzione del visibile, con la fase
Last Time Theatre (2006), Eupalinos trasforma la riflessione sull'evento in oggetto
performativo. Durante il periodo di residenza verra' radicalizzata la ricerca sulle possibilita'
di veicolare informazioni dentro precisi “intervalli" della visione, creati attraverso un
dialogo tra l'oggetto, il suono e la luce.
Gli studi saranno presentati in occasione dell'inaugurazione della mostra il 14 e 15 ottobre
2006.
Interim Residence
Alessandra Andrini e' l'artista che sara' ospitata per un periodo di residenza di 15 giorni fra
novembre e dicembre, per realizzare un lavoro legato alla citta' di Siracusa, che sara'
presentato entro il 6 gennaio 2007, a chiusura del progetto.
Conversazioni con gli Artisti
In occasione della mostra, gli spazi del Mediterranean Center for Arts and Sciences
ospitano gli incontri con gli artisti e mettono a disposizione un archivio di riviste
specializzate e libri consultabili insieme a tutti i materiali legati all'iniziativa. Durante la
mostra l'Archivio Interim si spostera' a Montevergini
Programma:
Mediterranean Center for Arts and Sciences
via Roma, 124 - Siracusa
Mercoledi' 11 ottobre h. 21.00
Presentazione di THE LAST frame
Incontro con Sonia Brunelli e Snejanka Mihaylova
Venerdi' 13 ottobre h. 21.00
Presentazione della mostra The Interim is mine
Incontro con le artiste Alessandra Andrini, Roberta Piccioni, Mili Romano
Galleria Civica d'arte contemporanea Montevergini
Via S. Lucia alla Badia 1 - Siracusa
Sonia Brunelli NN (primo studio)
Sala Randone via Malta - Siracusa
Domenica 15 ottobre h. 21.30
LT/ Snejanka Mihaylova Eupalinos (last frame studio I)
Martedi' 17 ottobre h. 21.30
LT/ Snejanka Mihaylova Eupalinos (last frame studio II)
Realizzati da Comune di Siracusa, Assessorato ai Beni Culturali
Con il patrocinio di A.M.A.C.I, Associazione dei Musei d'Arte Contemporanea Italiani;
Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali - Dipartimento per i Beni Culturali e Paesaggistici
DARC - Direzione Generale per l'Architettura e l'Arte Contemporanee
Con il sostegno di SOGEAS, Credito Cooperativo Aretuseo
Si ringrazia Galleria Gianluca Collica, Catania; Galleria Massimo Minini, Brescia; Galleria Neon, Bologna; Paolo Brodbeck. Maria Giuseppina Grasso Cannizzo.
L'intero progetto sara' raccontato in un volume edito da Silvana Editoriale.
Sabato 14 ottobre h. 19.00 Inaugurazione h. 19.45 - 20.45
Galleria Civica d'Arte Contemporanea Montevergini
via S. Lucia alla Badia 1 96100 Siracusa
E' possibile prenotare visite guidate della mostra, per gruppi costituiti da minimo 8 persone e massimo 20 persone, tutti i giorni inclusi sabato e domenica.
Per le visite individuali si prega di contattare la segreteria organizzativa per inserirsi all'interno di gruppi gia' costituiti.
Il costo della visita e' a offerta libera a partire da Euro 6,00.
Per informazioni e prenotazioni: Tel / Fax +39 39093124902