Claudio Bottello contemporary
Torino
via Bogino, 17
011 7631050
WEB
Hans Richter
dal 11/3/2008 al 11/4/2008
lun-ven 16-20

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claudiobottello contemporary



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Hans Richter



 
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11/3/2008

Hans Richter

Claudio Bottello contemporary, Torino

Intervallo. La mostra e' dedicata all'artista - regista e fondatore del Dadaismo. La rassegna vuole alimentarne il ricordo attraverso un percorso dagli anni '20 agli anni '70 con una trentina di opere ed una serie di curiose lettere di impronta Dadaista dedicate ad Arturo Bottello, caro amico dell'artista oltre che suo gallerista e mercante in Italia.


comunicato stampa

La mostra scelta per l'inaugurazione sarà dedicata ad Hans Richter artista - regista e fondatore del Dadaismo con: Tristan Tzara, Hugo Ball, Hans Arp, Marcel Duchamp, Man Ray ecc.

La rassegna vuole alimentare il ricordo attraverso un percorso dagli anni '20 agli anni '70 con una trentina di opere ed una serie di curiose lettere di impronta Dadaista dedicate ad Arturo Bottello, (fondatore de L'approdo) caro amico dell'artista oltre che suo gallerista e mercante in Italia. All'esposizione si accompagnerà la proiezione del film "Dreams that money can buy" vincitore del Leone d'Oro al Festival Internazionale d'Arte cinematografica di Venezia nel 1947.

Sempre ho sentito il messaggio misterioso contenuto nell'idea che forma e colore devono essere liberati dalla rappresentazione di chitarre, madonne, arlecchini, nudi di donna. Ho visto tutte queste cose perdute di valore e ho aperto gli occhi lentamente. Prima ho visto soltanto un mucchio di frammenti che i cubisti, su ordine di Cézanne, distribuivano accuratamente sulla tela. Ma guardando con più attenzione ho notato in questo ordine alcuni errori e spazi attraverso i quali si poteva scorgere un intero mondo di colori e di forme completamente liberati dall'oggetto. E poi ho sentito quel messaggio misterioso che prometteva una nuova libertà.

Ho seguito la mia natura. Talvolta ho seguito anche la voce dell'ordine e della coscienza, delle pianificazioni strutturali e della forma geometrica, ma pure la voce del caso e del disordine, della più libera improvvisazione, del momento; infine ho cercato di includere in questo ordine il caos (con il concepire la forma e il colore senza limiti).

Considero il cinema come una parte dell'arte moderna, soprattutto come un'arte visibile. Esistono problemi e sensazioni che appartengono completamente alla pittura ed altri che appartengono esclusivamente al cinema, ma esistono anche problemi che si legano e si compenetrano.

Ho sperimentato, per così dire a mie spese, che certi impegni della pittura possono essere realizzati solamente nei film. Questo è valido non solo per una determinata tendenza, ma anche per il surrealismo, per il futurismo, per il cubismo e per la pittura moderna in genere. Il film è lo sblocco di alcune delle strade indicate dalla pittura che non hanno trovato un completamento nelle arti figurative. Qui si presentano i grandi compiti per il futuro. Arte moderna e film moderno si completano. ( Hans Richter)

Inaugurazione mercoledì 12 marzo ore 18

claudiobottello contemporary
via bogino 17h, Torino
Orario: dal lunedì al venerdì 16-20
mercoledì 16-23
ingresso libero

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