Louise Alexander Gallery
Arzachena (OT)
via Porto Vecchio, 1 - fraz. Porto Cervo
334 7444001 FAX 041 891016
WEB
Collettiva
dal 7/5/2008 al 21/5/2008

Segnalato da

Paola Magni




 
calendario eventi  :: 




7/5/2008

Collettiva

Louise Alexander Gallery, Arzachena (OT)

Da Oriente a Occidente, un dialogo contemporaneo in una collettiva che mette insieme i lavori di quattro artisti diversi per formazione e nazionalita'. Opere di Pascal Haudressy, Sabine Pigalle, Dimitri Tolstoi, Xue Xin. A cura di Frederic Alexander.


comunicato stampa

A cura di Frederic Alexander

La mostra presenterà una selezione di artisti contemporanei da oriente ad occidente in un confronto aperto al dialogo.

A confronto con l’opera dell’eclettico designer di audiovisivi Pascal Haudressy, che grazie a degli effetti speciali prettamente cinematografici farà vivere la sua“balena”, espressione della metamorfosi di un mondo in continua evoluzione, sulla vetrina della galleria. Haudressy metterà in scena il mondo di una fauna immaginaria rappresentandolo fedelmente alla realta’: la proiezione della balena avverra’ anche alla luce del giorno a mostrare la forza dell’impatto del mondo di oggi sul domani. L’immagine e’ realizzata con la dovizia di un architetto scenografo che coinvolge il fruitore/spettatore attraverso la percezione di un ambiente raffinato, di lusso, confortevole e di estremo piacere.Un edonismo tridimensionale, quello di Pascal Haudressy, che solletica il senso più narcisista del mondo d’oggi.

Xue Xin
A confronto con Xue Xin, emblema della pittura contemporanea cinese, che sbanca tutti i mercati occidentali per le inesauribili ed infiniti espressioni artistiche. Queste di Xue Xin sono tele di enormi dimensioni dove il figurativo ritorna in auge come segno linguistico della nuova contemporaneità assetata di originalità e ricerca tecnica. Volti in primissimo piano su scale monocromatiche che trovano i contrasti attraverso i giochi di luci e di ombre. Le citazioni al mondo dcel cinema,della pubblicita’, dei mass-media determinano la cifra estetica della nuova cultura orientale, che vive indenne fra il contradditorio: tradizione – modernità. Il cinese Xue Xin seduce il fruitore in una sorta di bolla di erotismo e sensualita’ ancora in fieri.

Sabine Pigalle
A confronto con Sabine Pigalle, la fotografa allieva di Helmut Newton che costruisce ogni sua immagine in seguito ad una ricerca filologica e ossessivamente perfezionista che non tralascia i minimi particolari.
La serie Protectors insiste nella ricerca della Pigalle: sviscerare l’utilizzo del bianco, il colore puro per eccellenza che trova sia significato nell’ espressione della vita come in quella della morte.
Il bianco inteso come spiritualità e’ il colore che rappresenta i “santi protettori’, personaggi della nuova serie della fotografa, che dialoga con l’Oriente attraverso il riconoscimento di una sorta di politeismo nello stesso cristianesimo. Non come provocazione blasfemica ma come ricerca di dialogo.

Dimitri Tolstoï
A confronto con Dimitri Tolstoi, discendente del grande scrittore, drammaturgo e filoso russo Leo Tolstoi, qui presenta la serie delle “barbe”, evidente citazione fisiognomica e fisico-anatomica del mondo dell’intellighenzia russa rifugiatasi in Francia.Dimitri non dimentica la storia e ne rappresenta il ricordo come la sua cultura geneticamente impressa lo ispira: due realta’ distanti e contrarie che trovano unione nel linguaggio seducente degli opposti.Il dettaglio di una barba estrapolato dal suo legittimo proprietario – il volto- diventa una oggetto a se stante, degno delle migliori nature morte seicentesche.

Louise Alexander Gallery
Promenade du Port, Via Porto Vecchio, 1- Porto Cervo (OT)
ingresso libero

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