Antica Biblioteca Valle
Roma
largo del Teatro Valle, 9

Julieta Ferrero
dal 22/6/2009 al 2/7/2009
06 6871380
WEB
Segnalato da

Via Metastasio 15 Art Gallery & Store



approfondimenti

Julieta Ferrero



 
calendario eventi  :: 




22/6/2009

Julieta Ferrero

Antica Biblioteca Valle, Roma

Le 12 Fatiche di Ercole e il Sentiero dello Zodiaco. Le fatiche sono interpretate dall'artista in dodici tavole realizzate in tecnica mista, acrilico acquarello e xilografia.


comunicato stampa

La Quarta Fatica: l’Intuito e il Segno del Cancro

Ercole è chiunque si batte con i problemi della vita, affrontando con coraggio i compiti del proprio destino. La vita dell’uomo avanza nella Grande Ruota dello Zodiaco. Ercole raffigura l’uomo che attraverso il percorso rappresentato dalle dodici fatiche libera la componente spirituale dalle catene della materialità. Il Viandante, dunque, è il “non ancora perfetto Figlio di Dio” che prende il comando del proprio destino, per assoggettare la natura inferiore alla sua discendenza divina. L’oracolo comanda: Uomo, conosci te stesso. E per quel Viandante, il conseguimento più alto è riconoscere la propria identità divina. Questa è la meta di Ercole e di ogni membro avanzato dell’umanità. Ercole non è solo una rappresentazione della forza e della volontà dell’uomo. È colui che attraversando i segni dello zodiaco ne assimila le potenzialità, acquisendo i doni che ognuno di loro conferisce, e diventare così capace di esprimerne le caratteristiche.

La Quarta Fatica: LA CATTURA DELLA CERVA IL CANCRO (21 giugno – 21 Luglio)

La fatica consiste nella cattura di una cerva (l’istinto) dagli zoccoli di bronzo e dalle corna d’oro, sacra a Diana ma desiderata anche da Artemide, che vive sul monte Cerine. Essa si muove con tanta agilità e leggerezza che nessuno è mai riuscito a raggiungerla. Ercole, dopo averla inseguita per un anno, la cattura e la conduce nel tempio di Micene (Luogo dell’Intuizione). L’Interpretazione
Il Cancro rappresenta l’aspetto della coscienza collettiva, dell’uomo che, prima immerso nella massa, ad un certo punto del suo cammino evolutivo lotta per sviluppare la sua identità. Nelle fatiche precedenti l’esperienza ha trasmutato l’istinto in intelletto, ora il viandante deve trasmutare l’intelletto in facoltà intuitiva.

L’Esortazione
“O Ercole, hai acquistato le facoltà mentali in Ariete, hai superato il desiderio in Toro, hai realizzato la tua essenziale dualità in Gemelli. Ora in Cancro hai il primo contatto con la coscienza collettiva. Sei stato finora parte della massa, una parte inconscia del grande tutto ma è giunto per te il momento di innalzarti dal gregge in cui l’istinto ti trattiene. Svilupperai l’intuizione che ti renderà in grado di elevarti, così da poter affrontare il Cammino solitario della prova e dell’esperienza, lottando da solo come individuo. Solo quando esso sarà completato potrai tornare a fonderti con la massa, identificandoti con il gruppo e perdendo ogni senso di separazione”. Nella mitologia greca e romana gli dei e gli eroi appartenevano a due gruppi ben distinti: i primi erano di pura stirpe divina, erano immortali, avevano una precisa collocazione e ''funzione'' nel cosmo, erano onorati con templi e culti particolari; gli eroi avevano generalmente uno solo dei genitori divino e immortale, si distinguevano per forza, coraggio e bellezza, compivano imprese straordinarie; spesso, dopo la morte, venivano loro dedicate grandi feste propiziatorie e le loro tombe e monumenti venivano onorati e rispettati.

Una delle figure eroiche piu' importanti per quanto riguarda il culto e' Eracle, che i Romani chiamarono Ercole, figlio del dio Zeus e Alcmena (donna mortale). Ercole gode della doppia natura terrena e celeste: dopo la morte per volonta' degli dei viene, infatti, assunto nell'Olimpo e riceve in sposa Ebe, la dea dell'eterna giovinezza. Fu per espiare l'uccisione dei figli che Ercole, al servizio di Euristeo, re di Tirinto e Micene, dovette sottoporsi alle 12 fatiche.

Le dodici fatiche sono interpretate dall’artista Julieta Fereroin dodici tavole realizzate in tecnica mista, acrilico acquarello e xilografia Julieta Ferreo è nata a Cordoba in Argentina. Nel 2000 si diploma all’Accademia di belle Arti di Roma presentando una serie di incisioni di grandi dimensioni. La sua ricerca artistica si concentra da più di quindici anni nella sperimentazione di tutte le arti dalla pittura, all’incisione, alla scultura. I riferimenti all’infanzia sono una delle cifre caratteristiche dell’artista e si evidenziano nella scelta dei soggetti quanto nello stile espressivo. Il gioco, i fanciulli, il circo e le favole diventano la base di opere dalla forte impronta espressiva giocata nella scelta di colori dalle tinte accese e vivaci e nel gesto segnico messo in evidenza soprattutto nelle serie delle xilografie. L’artista espone da anni in personali e collettive in Italia e all’estero. A questa attività unisce quella di insegnante presso diverse Scuole e Università.

ore 19,30
Inaugurazione mostra Julieta Ferrero
ore 21,00
Aperitivo dedicato all’Arte, alla Sublimazione dei 5 Sensi, all’Astrologia ed alla Musica.

Antica Biblioteca Valle
Largo del Teatro Valle 9 - Roma
Ingresso libero

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