la_linea artecontemporanea
Roma
via di San Martino ai Monti, 46
06 48900156
WEB
Virginia Carbonelli
dal 7/10/2009 al 21/10/2009
lun-ven 16,30-19,30 e su appuntamento

Segnalato da

Spazio la linea




 
calendario eventi  :: 




7/10/2009

Virginia Carbonelli

la_linea artecontemporanea, Roma

Protagonisti della mostra i tombini di Roma, coperchi che portano sigle dell'enel, della sip, fino a quelle dell'spqr, rullati come stampi e impressi sulla nobile carta giapponese. L'arte della stampa esce dai suoi ambienti chiusi e conquista la strada creando opere che rasentano la performance e l'arte urbana. A cura di Enza Di Matteo.


comunicato stampa

a cura di Enza Di Matteo

La stagione autunnale della galleria apre, a quasi un anno dalla sua nascita, con una nuova mostra tenuta dalla sua stessa direttrice-artista Virginia Carbonelli.
Una riapertura, dopo la breve pausa estiva, quasi senza soluzione di continuità con la mostra precedente.
Si tratta infatti di stampe a cucchiaio su carta giapponese secondo la tecnica utilizzata da Rosanna Rossi, l’artista di cui si è conclusa la mostra il 4 giugno scorso.

L’idea stessa di prendere come oggetto di ispirazione i tombini di Roma è nata attraverso un loro felice confronto, tenutosi per le vie di Roma.
La strada come punto di partenza.
Uno sguardo raso terra disposto a percorrere il manto calpestabile o carrabile dell’asfalto. Il pensiero vola basso alla ricerca di tracce significanti.

Banali coperchi che portano sigle dell’ENEL, di una linea telefonica, dalla SIP – quando c’era la SIP! – alla più recente FASTWEB, a quelle più note dell’amministrazione comunale, le SPQR.
Rullati come nobili stampi e impressi sulla nobilissima carta giapponese.
Un’operazione che non lascia indifferenti i passanti, che si colloca quasi al limite di una performance o comunque rasenta l’arte urbana.

L’arte della stampa esce dai suoi ambienti chiusi e conquista la strada, prendendone i suoi caratteri mobili, le sue figurazioni e le sue forme.
Una ricerca avvincente quella di Virginia Carbonelli, il cui procedimento è stato documentato grazie al reportage fotografico condotto da Flavia Federico e di cui si offre un piccolo, ma prezioso saggio.

Ricerca caratterizzata da un’amabile chiarezza, una piacevole leggibilità; di fronte a queste “stampe su strada” ci troviamo a nostro agio, sorpresi e ammaliati nel vedere come l’arte nobiliti e prenda forme comuni per svolgere un suo racconto, puramente visivo.
A rendere questa mostra ancora più interessante è il sodalizio artistico creato con un promettente scrittore di storie, Marco Lupo, autore del racconto Storia immaginaria di tombini e altre cose, racconto nato appositamente per questa mostra e che, la sera dell’inaugurazione, sarà interpretato dall’attrice Cecilia Di Giuli.

Inaugurazione giovedì 8 ottobre 2009, ore 18. Si terrà una performance tratta dal testo Storia immaginaria di tombini e altre cose di Marco Lupo, interpretato da Cecilia Di Giuli.

la__lineaartecontemporanea
Via di San Martino ai Monti, 46 – 00184 Roma
Orari:
Ingresso libero

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