Liceo Scientifico Donatelli
Terni

Workshop + Convegno
dal 2/5/2001 al 4/5/2001

Segnalato da

carlo infante



 
calendario eventi  :: 




2/5/2001

Workshop + Convegno

Liceo Scientifico Donatelli, Terni

Il 3 maggio workshop specialistico di scrittura connettiva per la realizzazione di un diario di bordo on line, ore 17.00. Il 4 maggio seminario sulle nuove forme di apprendimento e di partecipazione nell'ambiente telematico dal titolo "Partecipare e imparare navigando. La via creativa alla cittadinanza digitale".


comunicato stampa

"Partecipare e imparare navigando. La via creativa alla cittadinanza digitale"

"Il futuro è già qui", sostiene William Gibson, "solo che è mal distribuito".

Riequilibrare le risorse e le opportunità non può che essere il dovere di qualsiasi società civile: perché mai dovremmo accettare che i termini d'attuazione dello sviluppo futuro debbano essere mal distribuiti? Non è solo un problema economico, come quando si parla del "digital divide", il divario digitale che tende a allontanare sempre più i paesi del sud del mondo dal nuovo modello di sviluppo. E' bensì un problema psicologico che riguarda gran parte di noi, almeno quelli poco disposti a misurarsi con l'evoluzione tecnologica in atto come un'opportunità culturale e non solo tecnica.

Ma se non l'affrontiamo in questi termini, concepire ad esempio Internet come un ulteriore ambiente di scambio interumano e non solo come uno strumento, non faremo il salto di qualità. Si rimarrà indietro, psicologicamente, mentre le tecnocrazie affermeranno uno status quo basato su applicazioni informatiche che renderanno la vita quotidiana e la società sempre più automatizzata, indebolendo il senso reale delle cose e delle relazioni.

Progettare il futuro, contemplarlo come un'evoluzione dei sistemi sociali e culturali attuali è quindi doveroso per una società che vuole credere alla propria crescita e non intende subappaltarla alla tecnocrazia.
La funzione pubblica di un sistema civile è, arrivando ad individuarne l'aspetto più evidente, quella di mettere a disposizione di tutti le opportunità per una migliore qualità della vita possibile, promuovendo di conseguenza la consapevolezza d'uso attraverso la formazione.
Una volta risolte le questioni strutturali (dall'acqua all'elettricità) che rendono un impianto sociale degno di questo nome, si arriva quindi al nodo dell'educazione: è qui il punto di passaggio verso l'evoluzione futura dei sistemi.

E' un dato che va ben oltre le responsabilità della scuola, già avvitata nella sua riorganizzazione con quell'Autonomia Scolastica che rappresenta un importante segnale di avanzamento.
In questo contesto acquista sempre più valore l'attività formativa che gli Enti Pubblici promuovono per introdurre le nuove generazioni dentro la società in trasformazione.

Va rilanciato, reinventato in questo quadro, il rapporto tra Scuola e Città prima di tutto, ricordando che l'impegno prioritario dell'educazione scolastica è quello di formare cittadini.
Cittadini che oggi sono bambini e ragazzi ma che lavoreranno, voteranno, parteciperanno alla cosa-res pubblica in un futuro digitale caratterizzato dalle reti telematiche.

E' per loro, per i cittadini del futuro che dobbiamo, da subito, impostare una nuova politica culturale in grado di contemplare le tecnologie della comunicazione come linguaggio espressivo e buon trasmettitore di senso. Per questo oggi si sente la necessità d'intraprendere una progettualità strategica che coniughi l'iniziativa della pubblica amministrazione con quella scolastica in una modalità culturale e creativa, partecipativa come una festa ed educativa come un'avventura cognitiva.
Si tratta di creare e modellizzare esperienze dirette che dimostrino cosa possa significare, ad esempio, "partecipare e imparare navigando" che viene qua, nel progetto http://www.comune.terni.it/partecipare, lanciato come uno slogan evolutivo.

Se navigare nelle reti rappresenta ancora per molti un vagare nel mare magnum delle informazioni senza struttura, dobbiamo dimostrare che quella struttura esiste in misura proporzionale alla nostra coscienza di navigazione, una condizione che va intesa come ambientazione nel nuovo contesto sociale delle informazioni scambiate in rete.
Fin quando Internet rimarrà un ambiente informativo fatto da altri, come sono oggi giornali e televisioni, difficilmente si riuscirà a comprendere tutto questo, ma basta poco.

La tendenza evolutiva in atto è quella che vede infatti superare il ruolo di semplici consumatori, per entrare nella dimensione più consapevole di utenti che esprimono nuovi valori d'uso della comunicazione.
Ciò accade principalmente nei confronti delle informazioni che diffuse massicciamente nelle reti offrono opportunità, servizi e conoscenze applicate; informazioni che sembrano destinate a diventare le "merci" del futuro. Perché altrimenti si chiamerebbe Società dell'Informazione?. Il dato più importante dell'ambiente informativo on line è nella sua interattività, quel principio tecnologico che induce una particolare attitudine psicologica, reattiva e partecipata. In questo senso inizia a prendere forma la funzione del "prosumer", il producer-consumer come dicono gli americani: il produttore-consumatore d'informazioni.

E' in questa direzione che il sistema formativo ed educativo dovrà concentrare le sue migliori attenzioni per trovare le forme più efficaci di consapevolezza culturale, insegnando a selezionare le fonti e contestualizzando le diverse spinte di autoapprendimento proprie della navigazione interattiva.

Le migliori attenzioni sono quindi quelle che vanno oltre la didattica istruzionista, per misurarsi con metodi "ludico-creativi" che stabiliscano un forte coinvolgimento dei giovani all'esperienza dell'apprendimento attraverso le risorse multimediali.
Da qui si può sviluppare una capacità di elaborazione delle informazioni associate all'esperienza diretta, in una dinamica che sottende un sottile gioco con le parole e le immagini, rivelando la dimensione creativa del nostro rapporto con gli eventi che ci riguardano all'interno della società in trasformazione.

In questo contesto specifico l'esperienza di un diario di bordo on line, espresso da tre diversi "focus group": tre gruppi che seguiranno i lavori del workshop e del convegno, affermando una loro interpretazione degli eventi, rappresenterà un primo atto verso quella ci piace definire "via creativa alla cittadinanza digitale", per rendere esplicita, comprensibile e condivisibile, una pratica nuova di partecipazione e al contempo d'apprendimento delle modalità di relazione culturale in Internet.

Programma

Giovedì 3 maggio 2001 ore 15.00
LICEO SCIENTIFICO RENATO DONATELLI

WORKSHOP specialistico di SCRITTURA CONNETTIVA
per la realizzazione di un DIARIO DI BORDO on line
ore 17.00
Seminario sulle nuove forme di apprendimento e di partecipazione nell'ambiente telematico

Venerdì 4 maggio 2001 ore 9.30
PALAZZO GAZZOLI sala blu

CONVEGNO
"Partecipare e imparare navigando. La via creativa alla cittadinanza digitale"

Saluto di
Paolo Raffaelli
sindaco di Terni
Alida Nardini
Assessore alla Cultura e Istruzione del Comune di Terni
Carmela Lo Giudice
Direttore scolastico regionale per l'Umbria

Esposizione di esperienze locali

Manuela Torroni
Direzione didattica San Giovanni di Terni
Olimpia Francese
I.T.C. F.Cesi di Terni

in collaborazione con
Paolo Finn
dell'Istituto di Pedagogia dell'Università di Roma

Tavola rotonda con

Roberto Maragliano, docente di Tecnologie dell'Istruzione all'Università di Roma 3
Francesco Antinucci, direttore sezione Processi Cognitivi e Nuove Tecnologie dell'Istituto di Psicologia del CNR
Vindice Deplano, coordinatore didattico Mafrau
Antonino Saggio, docente di composizione architettonica e urbana Università Roma

Introduce e coordina Carlo Infante
autore di "Imparare giocando" (Bollati Boringhieri)
http://www.teatron.org
http://www.teatron.org/archivi/profilo_carlo.html

referenti per il progetto:
Assessorato all'Istruzione del Comune di Terni,
dott.ssa Vincenza Farinelli (tel. 0744-549915/917)
Ufficio Gabinetto del Sindaco
dott.ssa Annamaria Diamanti (tel. 0744-549610)

Sedi
Liceo Scientifico Renato Donatelli, Terni
Palazzo Gazzoli, Sala Blu. Terni

IN ARCHIVIO [1]
Workshop + Convegno
dal 2/5/2001 al 4/5/2001

Attiva la tua LINEA DIRETTA con questa sede