Galleria Ghiggini 1822
Varese
via Albuzzi, 17(Alle spalle di corso Matteotti)
0332 284025 FAX 0332 1690728
WEB
Loris Ribolzi
dal 9/6/2006 al 30/6/2006
da martedi' a sabato, ore 10 - 12,30; 16 - 19,15.

Segnalato da

Emilio Ghiggini



approfondimenti

Loris Ribolzi
Romano Oldrini



 
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9/6/2006

Loris Ribolzi

Galleria Ghiggini 1822, Varese

I lavori di un "rianimatore della primitivita' minerale", brandelli di tempo (sequoie secolari!), rimasugli del quotidiano (i ferri, i tiranti, le viti). Scudi e' il titolo di questa mostra. A cura di Romano Oldrini.


comunicato stampa

Demiurgo della materia

A cura di Romano Oldrini.

Osserviamolo Loris Ribolzi -con la sua faccia da eterno bambino- nel suo laboratorio-antro di via Bellotto mentre sega tavole di sequoia o taglia ferri con la fiamma ossidrica. Osserviamolo Loris Ribolzi mentre martella chiodi, allunga tiranti, inala polveri. Perche' questo e' Loris Ribolzi -un demiurgo della materia, un rianimatore della primitivita' minerale-.

L'ho visto accarezzare i suoi legni abrasi, i suoi ferri scavati con la stessa attenzione che si riserva alla pelle di una donna. Con la stessa attenzione, ma con molto, molto piu' amore, quello che raramente, ahime', riserviamo al corpo di una donna, terra di conquista per le nostre ambizioni di maschietti frustrati. La dolcezza di una creaturina che s'attacca al seno della mamma, il becco giallo di un merlo che s'affaccia alla vita dal suo uovo sbreccato, questa e' la materia per Loris Ribolzi. Una creatura che pulsa, che vive una vita nascosta in attesa del suo demiurgo, del suo Pigmalione. Ed ecco allora il legno di sequoia che al contatto con la polvere di ferro libera il suo tannino colorandosi di blu-azzurro, ecco la lastra di alluminio che al calore libera bande di colore diverso per ogni temperatura, ecco il carpino che si attorce, si allunga nel tempo e nello spazio di sua vita.

"SCUDI" e' il titolo di questa mostra ma poteva essere qualsiasi altra parola. Anzi, a ben vedere forse e' meglio dimenticarlo questo titolo e guardare i lavori di Ribolzi per quel che sono: brandelli di tempo (le sequoie secolari appunto!), rimasugli del quotidiano (i ferri, i tiranti, le viti) in una sorta di competizione solo apparentemente clangorosa, ma in effetti strutturata, organizzata in volumi e spazi di contenimento, dove il rumore della fucina e il calore dell'antro vulcanico si decantano in ordine e raziocinio.

Inaugurazione: sabato 10 giugno 2006 alle ore 11

Galleria Ghiggini
via Albuzzi, 17 - Varese
Orario: da martedi' a sabato, ore 10 - 12,30; 16 - 19,15.

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