Teatro Comunale
Bologna
largo Respighi, 1
051 529930
WEB
Angelica
dal 4/7/2000 al 6/7/2000
051 374877 FAX 051 379353
WEB
Segnalato da

Angelica




 
calendario eventi  :: 




4/7/2000

Angelica

Teatro Comunale, Bologna

Festival Internazionale di Musica. La decima edizione di Angelica festival internazionale di musica, tenutasi a Bologna dal 5 al 13 maggio, riapre in occasione di due prime nazionali, il 5 e 6 luglio '000 al Teatro Comunale di Bologna con l'Ensemble Modern che arriva in Italia presentando programmi ed arrangiamenti inediti.


comunicato stampa

Festival Internazionale di Musica

La decima edizione di Angelica festival internazionale di musica, tenutasi a Bologna dal 5 al 13 maggio, riapre in occasione di due prime nazionali, il 5 e 6 luglio '000 al Teatro Comunale di Bologna con l'Ensemble Modern che arriva in Italia presentando programmi ed arrangiamenti inediti.

Mercoledi 5 luglio sarà presentato (dal Comitato Bologna 2000 in collaborazione con Angelica e il Teatro Comunale di Bologna) il nuovo progetto dedicato a Frank Zappa in cui l'Ensemble Modern diretto da Peter Eotvos, con alla voce i solisti David Moss, Omar Ebrahim e Hermann Kretzschmar, eseguirà Greggery Peccary & Other Persuasions (musiche di Frank Zappa; arr. Ali N. Askin; trascrizioni da 'synclavier' Todd Yvega). Una co-produzione di Ensemble Modern, Musik Triennale Koln 2000, musica viva/Bayerischer Rundfunk, Holland Festival, Comitato Bologna 2000/Angelica Festival, EXPO 2000 Hannover GmbH, Konzerthaus Berlin/MOM GmbH & co. Classic Opern Air KG, Kultur Ruhr/Musik im Indurstrieraum. (L'Ensemble Modern desidera ringraziare Arabel von Karajan per il suo generoso sostegno.)

Giovedi 6 luglio Angelica in collaborazione con il Teatro Comunale di Bologna presenta l' Ensemble Modern diretto da Sian Edwards che eseguirà musiche di tre compositori contemporanei: Conlon Nancarrow, Helmut Lachenmann, Heiner Goebbels.

Il concerto del 6 luglio sarà trasmesso in diretta radiofonica su RAI RADIO 3 Radiotresuite.

Inoltre mercoledì 5 luglio a Palazzo dei Notai, via de' Pignattari 1, si terranno due incontri pubblici:

ore 12.00: incontro con Ali N. Askin e Andr=E9 Hebbelinck dell'Ensemble Modern. Conduce l'incontro il musicologo Franco Fabbri.

ore 17.00: presentazione del volume 'FRANK ZAPPA domani' curato da Gianfranco Salvatore e pubblicato da Castelvecchi. Partecipano: Franco Fabbri, Riccardo Giagni, Giordano Montecchi, Gianfranco Salvatore. Coordina Mario Baroni. L'incontro è presentato in collaborazione con il C.I.M.E.S - Centro Interdipartimentale di Musica e Spettacolo dell'Università di Bologna

Il doppio programma di concerti al Teatro Comunale (Largo Respighi 1) prevede:

mercoledì 5 luglio - ore 21.00
Ensemble Modern (Germania) diretto da Peter Eotvos
Frank Zappa - Greggery Peccary & Other Persuasions
solisti: Omar Ebrahim voce, Hermann Kretzschmar voce, David Moss voce musiche di Frank Zappa (arr. Ali N. Askin; trascrizioni da 'synclavier' Todd Yvega)
- Dental Hygiene Dilemma - The Black Page- Envelopes- Dupree's Paradise - Put a Motor in Yourself - Naval Aviation in Art? - Amnerika - The Adventures of Greggery Peccary - Revised Music for Low Budget Orchestra - Get Whitey A Pig with Wings - Night School - Moggio - The Dangerous Kitchen - X-Mas Values (prima e unica data italiana)

giovedì 6 luglio - ore 21.00
Ensemble Modern (Germania) diretto da Sian Edwards
- Studies # 2,# 3c ,# 12, #7, #5, #14, #6 Conlon Nancarrow (arr. Yvar Mikashoff)
- Tango Conlon Nancarrow (arr. Yvar Mikashoff)
- Piece for small orchestra Conlon Nancarrow (arr. Yvar Mikashoff)
- Herakles II Heiner Goebbels
- Mouvement (- vor der Erstarrung) (1983) Helmut Lachenmann (prima e unica data italiana)

Fondato nel 1980 a Francoforte, l'Ensemble Modern è diventato nell'arco di vent'anni un punto di riferimento paradigmatico per la comunità della musica contemporanea. La sua attività multiforme è diventata un modello per numerose altre formazioni, e allo stesso tempo ha contribuito non poco a mettere in discussione pratiche, atteggiamenti e pregiudizi consolidati. L'ensemble francofortese è caratterizzato da una formidabile dedizione alla musica, che ha permesso di costruire rapporti di grande intensità con musicisti diversi come Nono e Zappa, Henze e Nancarrow, Braxton e Adams.

Anche la storia dell'incontro fra l'Ensemble Modern e Frank Zappa, nel 1991, è esemplare. Zappa fu impressionato dalla precisione e dal carattere delle loro esecuzioni. Fu l'incontro di due mentalità e di due metodi di lavoro rigorosissimi e perfettamente complementari.

La premessa per il lavoro presentato in prima assoluta ad Angelica, Greggery Peccary and Other Persuasions, è il lavoro fatto dall'ensemble con Zappa nel 1991, quando in occasione della preparazione di The Yellow Shark il gruppo volò a Los Angeles e per due settimane si familiarizzò con la scrittura di Zappa e con le sue tecniche di conduzione delle improvvisazioni. In quell'occasione il compositore campionò tutti gli strumenti dell'Ensemble, in modo da poterne ricostruire - nel proprio studio, con l'aiuto del Synclavier - la sonorità, in vista del lavoro di riorchestrazione, arrangiamento e trascrizione che lo avrebbe impegnato nei mesi successivi.

Il ritorno a Zappa, otto anni dopo la gloriosa esperienza di The Yellow Shark, da parte dell'Ensemble Modern si incardina su nuove orchestrazioni curate da Ali Askin ed è costellato di sfide mozzafiato che si chiamano The Black Page, Envelopes, Dupree's Paradise. Nel programma incontriamo alcune autentiche scommesse quali Put a Motor in Yourself, Night School, A Pig With Wings, Xmas Values. Si tratta infatti di brani ascoltati finora solo nella versione bionica di CPIII. Per l'occasione Todd Yvega, collaboratore strettissimo di Zappa, li ha trascritti appositamente dal Synclavier e Ali Askin li ha arrangiati per l'Ensemble.
Dalla saga di 200 Motels (1970) riemerge Dental Hygiene Dilemma; mentre da un album cardine e troppo poco considerato come Studio Tan (1978), ecco due pagine d'eccezione: Revised Music for Low Budget Orchestra e, soprattutto The Adventures of Greggery Peccary, irresistibile piece di matrice radiofonica nella quale si racconta di questo elegante porcellino, che madre natura ha dotato del suo bravo white collar e al quale dobbiamo l'invenzione del calendario. Da un altro album piuttosto misconosciuto come The Man from Utopia (1983) ecco The Dangerous Kitchen, l'esempio forse più singolare e dirompente dello Sprechgesang zappiano, oppure Moggio ad alta concentrazione di energia cinetica. Il programma include infine due brani da The Yellow Shark, il solenne Get-Whitey e Amnerika, che dal 1984 rappresenta l'icona dello Zappa poeticamente più lirico e compositivamente più raffinato.
Alcuni brani sono stati finora ascoltati solo in versione per rock band oppure eseguiti da altre orchestre. E' il caso di Envelopes, inciso da Kent Nagano con la London Symphony Orchestra; oppure di due brani quali Dupree's Paradise e Naval Aviation in Art?, entrambi diretti da Boulez con l'Ensemble Intercontemporain.

L'Ensemble Modern si incarica di realizzare al meglio e completare i progetti messi in cantiere da un musicista cui il tempo materiale non è bastato. Grazie alla tecnologia del Synclavier, a questo suo equipaggio di fiducia, nonché alla propria meticolosa instancabilità, è come se Zappa fosse ancora al lavoro. L'archivio è tutt'ora pieno di nastri, di files e di partiture: musica che, con calma, aspetta il suo momento.

Nella seconda serata, il 6 luglio, al Teatro comunale l'Ensemble Modern esegue partiture di alta difficoltà: tra cui alcuni degli Studies di Conlon Nancarrow, noto per il suo eccezionale lavoro al player piano (letteralmente la "pianola"), che anticipa di decenni alcune applicazioni dell'informatica musicale.
Dal 1945 Nancarrow aveva cominciato a concepire una scrittura di grande complessità ritmica, tale da fargli pensare che esecutori reali non siano in grado di realizzarla. Dopo qualche tentativo con le percussioni, si dedica al pianoforte a rulli, programmando intrecci ritmici complicati, sovrapposizioni di tempi con divisioni 'incompatibili', volate rapidissime. I 37 Studies For Player Piano sono stati composti fra il 1950 e il 1968, e mostrano una progressione di intensità nello sfruttamento delle risorse tecniche del sistema.

Segue Herakles II di Heiner Goebbels, compositore di Francoforte la cui poetica è assai affine a quella di Heiner M=FCller (il brano è la traduzione sonora dell'omonimo testo di M=FCller, tratto dal suo Zement). Goebbels è sempre stato interessato alla qualità letteraria dei testi a cui si approccia, alla forza della parola, alla struttura della frase, elementi, questi, che diventano la base su cui egli costruisce le proprie partiture, con ampio utilizzo della tecnica della citazione, del montaggio e del continuo rimando ad un qualcosa che dalla musica porta altrove. L'approccio compositivo di Goebbels accoglie in sé, senza alcuna scala gerarchica, le suggestioni sonore più diverse, dal punk alla musica etnica, dalla contemporanea al jazz, passando per il barocco e per i ritmi del drum'n'bass.
Nella versione di Heracles presentata dall'Ensemble Modern - per cinque ottoni, batteria e sampler - la struttura della musica è direttamente ispirata dall'architettura del testo (che racconta la seconda fatica di Ercole, la lotta contro l'Idra, come una graduale metamorfosi del lottatore nel suo avversario, in una macchina da combattimento), con un particolare utilizzo del sampling, che è forse uno dei punti cardine della poetica di Goebbels.

Chiude la seconda serata Movimento (-Prima della paralisi) di Helmut Lachenmann, un pezzo creato tra il 1982 e il 1984 su commissione dell'Ensemble InterContemporain di Parigi, che l'autore descrive come "musica di movimenti morti, praticamente le ultime convulsioni e quella sua pseudo-attività: una paralisi interiore che precede la paralisi all'esterno.".
Il sessantaquattrenne compositore e intellettuale tedesco Helmut Lachenmann ha definito il proprio universo sonoro come "musica concreta strumentale". La ricerca di Lachenmann riguarda soprattutto il 'suono', la sua concretezza materica, e si è rivolta a effetti estranei alle norme abituali: ha codificato tutta una serie di scale fatte di suoni-rumore.

Biglietti 5 luglio: intero L. 40.000, ridotto abbonati Angelica L. 30.000, balconata L. 15.000
Biglietti 6 luglio: intero L. 25.000, ridotto abbonati Angelica L. 20.000, balconata L. 10.000

Prevendita : Teatro Comunale (Largo Respighi 1 - biglietteria tel 051.529999) dalle 15.30 alle 19.30

Ufficio Festival via Fioravanti 14, 40129 Bologna; tel +39.051.374877 fax 051.379353
Ufficio Stampa: Silvia Fanti tel 0335.5727161

IN ARCHIVIO [21]
Marco Beghelli
dal 6/1/2015 al 6/1/2015

Attiva la tua LINEA DIRETTA con questa sede