Crac Cremona Liceo Artistico Munari
Lelio Aiello
Alessandro Ambrosini
Karin Andersen
Luciana Andreani
Emanuela Ascari
A.Titolo
Elisa
Baldini
Maura Banfo
Katia Baraldi
Fabrizio Basso
Lisa Mara Batacchi
Serra Bernhardt
Alessio
Bertini
Francesca Bertazzoni
Bianco Valente
Pea Brain
Marina Bolmini
Alessandro Broggi
Giulia
Caira
Chiara Camoni
Zeffirina Castoldi
Umberto Cavenago
Federica Cimatti
Valentina D'Accardi
Silvia Cini
Gianluca Codeghini
Mario Consiglio
Cane Cotto
Ermanno Cristini
Giuseppe Dall'Osso
Valentina D'Accardi
Piero Degiovanni
Paola Di Bello
Elisa Del Prete
Ettore Favini
Emilio Fantin
Arianna Fantin
Irene Fenara
Franca Ferri
Pierluca Freschi
Giovanni Gaggia
Paola Gaggiotti
Stefania Galegati Shines
Pietro Gaglianò
Angel Moya Garcia
Marina Gasparini
Patrizia Giambi
Mario Gorni
Meri Gori
Valentina Greco
Elena Grossi
Francesca Guerisoli
Cecilia Guida
Marianne Heier
Andrea Inglese
Matteo Innocenti
Lucia Leuci
Claudia Losi
Daniela Manzolli
Massimo Marchetti
Michele Mariano
Ferdinando Mazzitelli
Ottonella Mocellin
Nicola Pellegrini
Alessandro Moreschini
Carmine Mario Muliere
Museo Microcollection
Giancarlo Norese
Concetta Modica
Francesca Moretti
Chiara Mu
Sabrina Muzi
Arabella Natalini
Cristina Pancini
Stefano W Pasquini
Alberta Pellacani
Chiara Pergola
Cesare Pietroiusti
Alessandra Pioselli
Max Ponte
Anteo Radovan
Marco Rambaldi
Gedske Ramlov
Letizia Renzini
Davide Rivalta
Fabrizio Rivola
Mili Romano
Dragoni Russo
Paola Sabatti Bassini
Piero Almeoni
Penzo Fiore
PetriPaselli
Marco Samore'
Gabi Scardi
Giovanni Luca Sciove'
Petar Stanovic
Annamaria Tina
Monalisa Tina
Adriana Torregrossa
Silvia Urbini
Paola Vacchi
Marco Vaglieri
Cosimo Veneziano
Enrico Vezzi
Elisa Vladilo
Uliana Zanetti
Virginia Zanetti
Annalisa Cattani
Dino Ferruzzi
Raffaele Quattrone
Gianna Paola Machiavelli
Io vedo, Io guardo. Il Re-birth-day, parte del progetto "Il Terzo Fuoco" di Michelangelo Pistoletto, e' la Prima Giornata Mondiale sulla rinascita, concepita come momento di incontro sui temi di resistenza, rinascita e impegno civile creativo a favore del CRAC di Cremona, situato fino ad ora all'interno del Liceo Artistico Munari.
----English below
a cura di Annalisa Cattani con la collaborazione di Raffaele Quattrone
In occasione della terza edizione del Re-birth-day, la prima giornata mondiale della
rinascita, Novella Guerra è lieta di annunciare una giornata di studio e confronto ed una
mostra collettiva dal titolo “Io vedo, Io guardo” a cura di Annalisa Cattani con la
collaborazione di Raffaele Quattrone. Il Re-birth-day è parte del progetto Il Terzo Paradiso
creato dall'artista Michelangelo Pistoletto e cittadellarte e rappresenta una nuova
prospettiva di società, una società demopratica che come dice Paolo Naldini, direttore della
Fondazione Pistoletto, è basata “sulla dimensione del fare, sul mettere in atto pratiche vive di
impegno civile creativo”.
Partendo quindi dall’idea di base del Terzo Paradiso che è quella di creare una nuova società,
che crea comunicazione, relazione, dialogo ma anche libertà e responsabilità cioè coscienza e
conoscenza, Novella Guerra dopo un’estate dedicata a tre workshop e la ristrutturazione di
alcuni ambienti, riapre la stagione con una collettiva che più che una mostra si può definire
una vera e propria presenza dal titolo “Io vedo, Io guardo”. La giornata vuole essere una
forma di solidarietà e resistenza a favore del centro CRAC di Cremona situato fino ad ora
grazie all’impegno di Dino Ferruzzi (tra i fondatori di Care of con Zefferina Castoldi, Meri
Gorni, Mario Gorni e altri) e di Gianna Paola Machiavelli all’interno del Liceo Artistico
Munari di Cremona.
Purtroppo mentre il CRAC raccoglieva le adesioni per una prossima
pubblicazione sul percorso svolto in 10 anni, il progetto è stato improvvisamente e
forzatamente arrestato dal Dirigente Scolastico per motivi che esulano dalla volontà dei
fondatori, vanificando anni di impegno e una continuità virtuosa di diffusione e diffusione
delle pratiche artistiche in contatto con privilegiate realtà di ricerca di avanguardia.
Il titolo che si è pensato sottolinea il margine di azione limitato che ha spesso oggi ogni
forma di resistenza, tuttavia sottolinea anche la volontà di evidenziare che pur avendo sempre le mani legate “continuiamo a guardare e a vedere” senza lasciarci sopraffare
dall’indifferenza che tutto macina, ma anzi nel continuare a mettere in atto pratiche di
attenzione, azione ed impegno civile creativo.
L’evento sarà caratterizzato da un incontro/dibattito sui concetti di resistenza, responsabilità,
rinascita, impegno civile creativo. Concetti che accomunano sia la pratica artistica di
Pistoletto sia il CRAC che sta attraversando un momento di seria difficoltà. Accanto a questo
momento di incontro e di confronto ci sarà una mostra collettiva allestita nel giardino e negli
spazi appena ristrutturati di Novella Guerra al fine di “rinascere” tutti insieme sotto una
nuova consapevolezza.
EQUIPèCO, trimestrale di ricerca e documentazione artistica e culturale è media partner
dell’evento.
Parteciperanno: Lelio Aiello, Alessandro Ambrosini, Karin Andersen, Luciana
Andreani, Emanuela Ascari, A.Titolo, Elisa Baldini, Maura Banfo, Katia Baraldi,
Fabrizio Basso, Lisa Mara Batacchi, Serra Bernhardt, Alessio Bertini, Francesca
Bertazzoni, Bianco Valente, Pea Brain, Marina Bolmini, Alessandro Broggi, Giulia
Caira, Chiara Camoni, Zeffirina Castoldi, Umberto Cavenago, Federica Cimatti,
Valentina D’Accardi, Silvia Cini, Gianluca Codeghini, Mario Consiglio, Cane Cotto,
Ermanno Cristini, Giuseppe Dall'Osso, Valentina D’Accardi, Piero Degiovanni,
Paola Di Bello, Elisa Del Prete (Nosadelladue), Ettore Favini, Emilio Fantin,
Arianna Fantin, Irene Fenara, Franca Ferri, Pierluca Freschi, Giovanni Gaggia
(Casa Sponge), Paola Gaggiotti, Stefania Galegati Shines, Pietro Gaglianò, Angel
Moya Garcia, Marina Gasparini, Patrizia Giambi, Mario Gorni, Meri Gori, Valentina
Greco, Elena Grossi, Francesca Guerisoli, Cecilia Guida, Marianne Heier, Andrea
Inglese, Matteo Innocenti, Lucia Leuci, Claudia Losi, Daniela Manzolli, Massimo
Marchetti, Michele Mariano, Ferdinando Mazzitelli, Ottonella Mocellin - Nicola
Pellegrini, Alessandro Moreschini, Carmine Mario Muliere (EQUIPèCO), Museo
Microcollection, Giancarlo Norese, Concetta Modica, Francesca Moretti, Chiara
Mu, Sabrina Muzi, Arabella Natalini, Cristina Pancini, Stefano W Pasquini, Alberta
Pellacani, Chiara Pergola, Cesare Pietroiusti, Alessandra Pioselli, Max Ponte,
Anteo Radovan, Marco Rambaldi, Gedske Ramlov, Letizia Renzini, Davide Rivalta,
Fabrizio Rivola, Mili Romano, Dragoni Russo, Paola Sabatti Bassini - Piero
Almeoni (Osservatorio in opera), Penzo-Fiore, PetriPaselli, Marco Samorè, Gabi
Scardi, Giovanni Luca Sciové, , Petar Stanovic, Annamaria Tina, Monalisa Tina,
Adriana Torregrossa, Silvia Urbini, Paola Vacchi, Marco Vaglieri, Cosimo
Veneziano, Enrico Vezzi, Elisa Vladilo, Uliana Zanetti, Virginia Zanetti.
---- English
curated by Annalisa Cattani
On the occasion of the third edition of the Rebirth-day, the first worldwide day of rebirth
Novella Guerra is proud to announce a day’s study and dialogue and a group show titled “Io
vedo, Io guardo” curated by Annalisa Cattani with the cooperation of Raffaele
Quattrone. The Rebirth Day is a part of the project The Third Paradise created by the artist
Michelangelo Pistoletto and cittadellarte and it is a new social perspective, the
perspective of a demopractical society based “on the dimension of making, on putting in
existence real practices of creative civil engagement” as Paolo Naldini, director of Pistoletto
Foundation, said.
Then starting from the central concept of the Third Paradise that is to create a new society
creating communication, relationships, dialogues but also freedom and responsibilities that is
consciousness and knowledge, Novella Guerra after a summer devoted to three workshops
and the restructuring of some spaces opens the season with a group show that rather than
an exhibition it can be described as a real presence titled “Io vedo, Io guardo". The day aims
to be a form of solidarity and resistance in favour of CRAC in Cremona located far thanks to
Dino Ferruzzi (one of the founders of Care of with Zefferina Castoldi, Meri Gorni, Mario
Gorni and others) and Gianna Paola Machiavelli in the Liceo Artistico Munari in Cremona.
Unfortunately while the CRAC collected accessions for an upcoming publication of the path
covered in 10 years, the project was suddenly arrested by the headmaster for reasons
beyond the will of the founders, nullifying years of commitment and continuity virtuous
diffusion and dissemination of artistic practices in touch with privileged reality of cutting-
edge research.
The title emphasizes the limited action margin that often today has all forms of resistance,
but also it underlines the willingness to highlight that while having the hands tied we are
continuing to look and see" without being overwhelmed by the indifference that millstoneseverything, but rather continuing to implement practices of attention, action and civil
creative commitment.
The event will feature a meeting/debate on the concepts of strength, responsibility, rebirth,
creative civil commitment. Concepts that are common to both Pistoletto’s artistic practice
and CRAC that is going through a time of serious difficulties. Next to this meeting and
discussion there will be a group exhibition set up in the garden and in the newly renovated
spaces of Novella Guerra in order to be "reborn " all together under a new awareness.
EQUIPèCO, quarterly of artistic and cultural research and documentation is media partner of
this event.
Info
Annalisa Cattani ed Enrica Valdrè – email: annalisacattani7@gmail.com
Raffaele Quattrone - email: raffaele_q@libero.it
Evento 20 dicembre alle 17
Spazio Novella Guerra
via Bergullo, 15 -
Imola (BO) Emilia Romagna Italia