La Galleria Ciocca riapre la stagione espositiva con la personale dell'artista Manuela Cirino. Nata a Milano nel 1962, dove lavora Manuela Cirino s'interroga da sempre su domande di cui consegna ogni volta allo spettatore le tracce di una possibile risposta attraverso l'uso di tecniche espressive molto diverse tra di loro: dalla scultura alla fotografia, dal video al disegno. Nel lavoro più recente l'attenzione è rivolta alla potenzialità narrativa dell'immagine, che si manifesta a volte in un unico momento visivo, a volte come semplice sequenza di un piccolo evento.
La Galleria Ciocca riapre la stagione espositiva con la personale dell'artista Manuela Cirino.
Nata a Milano nel 1962, dove lavora Manuela Cirino s'interroga da sempre su
domande di cui consegna ogni volta allo spettatore le tracce di una possibile
risposta attraverso l'uso di tecniche espressive molto diverse tra di loro:
dalla scultura alla fotografia, dal video al disegno.
Nel lavoro più recente l'attenzione è rivolta alla potenzialità narrativa
dell'immagine, che si manifesta a volte in un unico momento visivo, a volte come
semplice sequenza di un piccolo evento.
Il titolo della mostra Secondo tentativo riprende il nome dell'opera centrale,
presentata in questa occasione: un piccolo gruppo scultoreo in cui alcune
figure, strettamente legate l'una all'altra giacciono a terra. Ci troviamo
spettatori di un'opera che non si esplicita e che conserva un aspetto taciuto, o
non ancora svelato. Il sentimento che lega le figure non è definito, in bilico
tra un moto di sostegno o di disfatta. Un evento tragico, un gioco o un'azione
non riuscita.
Quasi un fermo immagine che produce una forte spinta interrogativa sul "poco
prima" e il "poco dopo".
Nero su bianco sono una serie di disegni in cui compare sempre lo stesso
personaggio, ripreso in momenti diversi della sua storia.
Ogni disegno è accompagnato da un breve testo: memorie di letture, appunti da
ascolti radiofonici, frasi senza più referente.
Tra la parola e l'immagine un lieve slittamento di significato, una pausa di
libertà dal dominio del senso, fa oscillare il pensiero del visitatore per
qualche secondo.
Inaugurazione giovedì 21 settembre ore 18.30
Orario d'apertura:
dal martedì al sabato 14.30 -19.30
via brera 30 20121 milano tel 02.86463167 fax 02.801019