Moscow Museum of Modern Art - Petrovka
Moscow
25, Petrovka Street
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WEB
Riccardo Licata
dal 21/9/2008 al 22/10/2008

Segnalato da

Vanessa D'Antoni



 
calendario eventi  :: 




21/9/2008

Riccardo Licata

Moscow Museum of Modern Art - Petrovka, Moscow

L'antologica intende ricondurre, attraverso uno sguardo d'insieme, l'arte di Licata alle matrici mediterranee lungo un'ideale rotta che ripercorra i luoghi simbolo della civilta' occidentale. Le 49 opere esposte coprono un arco temporale che, a partire dalle ricerche informali degli anni Cinquanta e Sessanta, si sofferma sulla serie delle 'Composizioni' e 'Polisinfonie' degli anni Novanta e approda quindi alle evocative pagine di viaggio degli ultimi anni.


comunicato stampa

Lunedì 22 settembre alle ore 18.00 al Museo d’Arte Contemporanea di Mosca inaugura la mostra antologica di Riccardo Licata Mare Nostrum. La mostra, organizzata da Il Cigno GG Edizioni di Roma e dal Museo d’Arte Contemporanea di Mosca, si avvale della collaborazione dell’Istituto Italiano di Cultura di Mosca, del Ministero degli Affari Esteri italiano e del Governo di Mosca, del Dipartimento alla Cultura della Città di Mosca, dell’Accademia di Belle Arti russa e vuole essere un omaggio all’artista torinese che espone per la prima volta nella capitale russa i propri lavori.

L’antologica moscovita, curata da Leonardo Conti e Giovanni Granzotto, intende ricondurre, attraverso questo sguardo d’insieme, l’arte di Riccardo Licata alle matrici mediterranee lungo un’ ideale rotta che ripercorra i luoghi simbolo della civiltà occidentale. “Licata può probabilmente essere considerato come un traghettatore dell’arte, dalle sensibilità dei primi anni Cinquanta sino all’attualità”, scrive Conti. Le 49 opere esposte coprono un arco temporale che, a partire dalle ricerche informali degli anni Cinquanta e Sessanta, si sofferma sulla serie delle “Composizioni” e “Polisinfonie” degli anni Novanta e approda quindi alle evocative pagine di viaggio degli ultimi anni.

In questo excursus si passa dalla stagione creativa in bilico tra lo “spazialismo” e il “surrealismo espressionista”, alle più recenti e preziose “Carte Oro”, che presentano un’eco della tradizione rinascimentale italiana e in particolar modo del Manierismo. L’incessante “scrittura” di Licata composta da “segni”, “caratteri”, “ideogrammi” ha dato vita a una sorta di aniconico romanzo, di diario di viaggio, le cui pagine trasmettono al fruitore un impatto emozionale pari all’energia immessa dall’artista nell’atto creativo.
Nei suoi lavori si rincorrono molti degli archetipi che tradizionalmente vengono riferiti alla civiltà mediterranea: cromatismi sonanti, come partiture musicali, percorsi da segni grafici espressivamente astratti, quasi come primordiali “graffiti”, risonanze di civiltà perdute nel tempo. Da questa ricerca nasce, annota Licata, “una scrittura plastica, pittura del segno inventiva ed evolutiva”.

Riccardo Licata nasce a Torino il 20 dicembre 1929. Dopo una breve parentesi parigina, la sua famiglia si trasferisce a Roma, dove rimane fino al 1945. Dal 1946 Licata vive a Venezia. Studia al Liceo Artistico e all'Accademia di Belle Arti di Venezia negli anni compresi tra il 1947 e il 1955. Nel 1957 ottiene una borsa di studio dal Governo francese per sperimentare a Parigi l'incisione a colori e nuove tecniche in collaborazione con Friedlaender, Hayter e Goetz. Nello stesso anno è chiamato come assistente di Gino Severini all'École d'Art Italienne de Paris. È nominato, nel 1961, professore di mosaico alla École Nationale de Paris dove ha insegnato fino al 1995. Inizia ad esporre a Venezia e a Firenze nel 1949 con il gruppo dei Giovani Pittori Astratti. La sua prima esposizione personale si tiene a Venezia nel 1951, seguono oltre 300 personali in 35 diverse Nazioni.

Dal 1952 espone alla Biennale di Venezia, alla Biennale di San Paolo del Brasile, di Tokjo, di Parigi, di Lubiana, di Alessandria d'Egitto e alle Quadriennali di Roma, alle Triennali di Milano, come pure nei principali Salons parigini.
Le sue opere sono presenti nei musei d'arte moderna di Belluno, Chicago, Firenze, Milano, Mulhouse, New York, Parigi, Reggio Emilia, Stoccarda, Varsavia, Venezia, Vienna.

Catalogo: Il Cigno GG Edizioni Roma

Inaugurazione Lunedì 22 settembre alle ore 18.00

Museo d’Arte Contemporanea di Mosca
Tverskoj Bulvar, 9 (Galleria “Zurab”)
Orario: 12.00 – 20.00
Giorno di chiusura: ultimo lunedì del mese

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