In mostra opere di giovani autori camerunensi che esplorano la visione con foto e video, rimarcando le tensioni sociali e il dramma dell'identita' di chi vive in Africa e parla al mondo occidentale.
a cura di Salvatore Falci, Armida Gandini, Piero Cavellini, Giovanni Mantovani, con la collaborazione degli studenti e dei docenti del nostro liceo
In mostra opere di giovani autori camerunensi che esplorano la visione con foto e video, rimarcando le tensioni sociali e il dramma dell’identità di chi vive in Africa e parla al mondo occidentale.
Alcuni video mostrano rituali africani coniugati a riflessioni sull’arte, altri considerano il ruolo sociale dell’artista. La scelta del medium non è soltanto linguistica, ma subordinata alla difficoltà dell’esportazione ed è per questo che dilagano bit (file di video e foto), per risolvere attraverso Internet il problema del trasporto delle opere.
Foto documentative mostrano “il luogo”: slide del processo rivelano la “formula”, cioè la proiezione di una teleconferenza tra Italia e Youndé, la capitale camerunense dove studiano gli studenti. Nonostante le ripetute cadute della connessione, fornisce uno spaccato della relazione tra gli studenti camerunensi, l’autore e i suoi collaboratori.
In mostra, a pavimento, anche i risultati di un workshop con gli studenti del liceo artistico Caravaggio di Milano.
conferenza di Salvatore Falci, aula magna, 2 marzo 2012 ore 10.30
workshop, aula mostre, 2 marzo 2012, h. 12.30
inaugurazione mostra, aula mostre, 2 marzo 2012 ore 18.00
Liceo artistico “Caravaggio” - aula mostre
via Prinetti, 47 - Milano
orario da lunedì a venerdì 9.30-16.30, sabato 9.30-13.30