Open Space. Opere pittoriche
Attivo in ambito pittorico dalla fine degli anni '70,Carlo Ravaioli ha una formazione particolare e uno stile immediatamente riconoscibile. Il succedersi delle diverse fasi della sua vita artistica lo ha portato a confrontarsi con diversi generi (paesaggio, interni, ritratti) ma basta uno sguardo alle sue opere per intuire quanto i paesaggi della campagna romagnola dei dintorni di Ravenna siano stati una fonte di ispirazione essenziale nello sviluppo del suo linguaggio figurativo. Addentrandosi piu' in profondita' nelle sue opere, emerge un profondo senso di inquietudine, che l'artista riesce perfettamente a comunicare al suo pubblico: gli abitanti dei paesaggi sono scomparsi, gli edifici e le citta', piu' che abbandonate, paiono 'liberate'. I colori dei campi alternano colori tenui ad accesissime esplosioni di rossi e gialli, ma a colpire maggiormente, da un punto di vista della costruzione delle opere, e' la capacita' del loro autore di miscelare ambienti interni ed esterni con naturale afflato metafisico. Il culmine di questa ricerca sul paesaggio rurale sta (paradossalmente) nelle sue 'citta' volanti', piccoli mondi raminghi in cerca di nuove possibilita' (Glauco Manzoni). Inaugurazione 11 aprile 18.