Paolo Curti/Annamaria Gambuzzi & Co.
Milano
via Pontaccio, 19
02 86998170 FAX 02 72094052
WEB
Ryan McGinness
dal 18/9/2008 al 17/10/2008
lu-ven 11-19, escluso festivi, sabato su appuntamento

Segnalato da

Galleria Paolo Curti / Annamaria Gambuzzi



approfondimenti

Ryan McGinness



 
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18/9/2008

Ryan McGinness

Paolo Curti/Annamaria Gambuzzi & Co., Milano

A Shadow feeling of Loss. L'obbiettivo di McGinness e' quello di comunicare complessi concetti poetici attraverso un freddo e autoritario linguaggio personale in un inusuale matrimonio tra astrazione e rappresentazione. In mostra sono esposti 13 nuovi dipinti di varie dimensioni e 3 grandi carte, popolati un repertorio di simboli vasto e incontaminato come la quotidianita' metropolitana da cui proviene.


comunicato stampa

english below

La galleria Paolo Curti / Annamaria Gambuzzi & Co. è lieta di annunciare la mostra dell’artista americano Ryan McGinness che si aprirà il 19 settembre prossimo in Via Pontaccio 19 a Milano. Protagonista della scena artistica emergente americana ed internazionale dell’ultimo decennio, Ryan McGinness (1972, Virginia Beach, Stati Uniti, vive e lavora a New York), propone la sua ultima serie di dipinti nella mostra personale A Shadow feeling of Loss.

Siamo di fronte ad un repertorio di simboli vasto e incontaminato come la quotidianità metropolitana da cui proviene: icone, immagini che richiamano le forme di loghi commerciali, colori piatti, disegni stilizzati e astratti. Un mix reso leggibile grazie ad un vorticoso collage di segni, metafora della frenetica vita moderna. L’artista è come una spugna che assorbe stimoli da tutto ciò che lo circonda: l’illustrazione popolare, i cartelli segnaletici, le piante, ma in particolare i graffiti, il mondo hip hop e la cultura di strada. L’obbiettivo di McGinness è quello di comunicare complessi concetti poetici attraverso un freddo e autoritario linguaggio personale, l’inusuale matrimonio tra astrazione e rappresentazione. L’opera dell’artista è da sempre influenzata dalla sua passata esperienza di graphic designer e dalla sua spiccata capacità di condensare l’iconografia della società moderna, la grande importanza assunta dal logo e dalle immagini computerizzate. Una volta catturati dalla sue raffigurazioni veniamo trascinati in un mondo fantastico nel quale ci troviamo immediatamente a nostro agio perché, più o meno inconsciamente, avvertiamo la presenza di icone legate alla semplice e familiare realtà quotidiana.

L’artista per questa mostra presenta una serie di 13 nuovi dipinti di varie dimensioni e 3 grandi carte, dove la novità rispetto al passato è costituita dal cambiamento radicale della tavolozza: questa volta siamo di fronte ad una complessa e ricca variazione sui toni del nero e del grigio, e i simboli che si rincorrono sulla superficie vengono esaltati da sofisticate sfumature e gradazioni di colore. Ryan McGinness ha esposto in numerose sedi prestigiose tra le quali PS1/MOMA di New York e la Royal Academy di Londra; ha inoltre partecipato alla mostra collettiva itinerante Beautiful Losers, ospitata al Palazzo dell’Arte (Triennale) di Milano.

Le sue opere sono inoltre presenti in molte collezioni importanti quali Museum of Modern Art New York, Norton Family Foundation, Saatchi collection.

.............................english

Galleria Paolo Curti / Annamaria Gambuzzi & Co. is pleased to announce the exhibition by the American artist Ryan McGinness, which will open on 19 September at Via Pontaccio 19 in Milan. A leading figure on the emerging American and international art scene of the last decade, Ryan McGinness (1972, Virginia Beach, VA, lives and works in New York) presents his latest series of paintings, in a solo show entitled A Shadow Feeling of Loss.

We are faced with a vast, uncontaminated range of symbols, like the everyday metropolitan environment of the artist himself: icons, images that remind us of the forms of commercial logos, flat colors, stylized, abstract designs. A mixture that is made legible by a dizzying collage of signs, the metaphor of frenetic modern life. The artist is like a sponge, absorbing stimuli from everything around him: pop illustrations, signage, plants, and especially graffiti, the world of hip-hop and street culture.

McGinness’s aim is to communicate complex poetic concepts through a cold, authoritarian personal language, and the unusual combination of abstraction and representation. His work has always been influenced by his part experience as a graphic designer, his remarkable ability to condense the iconography of modern society and the great importance assumed by logos and computerized images. Once we are captured by his depictions, we are drawn into a fantastic world where we immediately feel at ease, because more or less consciously we sense the presence of icons connected with simple, familiar everyday reality.

For this exhibition the artist presents a series of 13 new paintings of various sizes, and 3 large works on paper, where the break with the past is a radical change of colors: in this show he uses complex, rich variations of black and gray tones, while the symbols on the surfaces are highlighted by sophisticated color shadings and timbres. Ryan McGinness has shown in many prestigious contexts, including PS1/MoMA New York and the Royal Academy of London; he has also participated in the traveling group show Beautiful Losers, held at the Palazzo dell’Arte (Triennale) of Milan.

His works are included in many important collections, including those of the Museum of Modern Art New York, the Norton Family Foundation, and the Saatchi Collection.

Inaugurazione 19 settembre 2008

Paolo Curti/Annamaria Gambuzzi & Co.
via Pontaccio, 19 - Milano
orario: da lunedì a venerdì 11–19, escluso festivi, sabato su appuntamento
ingresso libero

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