Uno+Uno
Milano
via Ausonio, 18
02 8375436
WEB
Hyun-Jin Kwak
dal 27/9/2011 al 10/11/2011
Lun-ven 10-13, 15-19 Sab su appuntamento

Segnalato da

Elena Bari



approfondimenti

Hyun-Jin Kwak



 
calendario eventi  :: 




27/9/2011

Hyun-Jin Kwak

Uno+Uno, Milano

Girls In Uniform, realizzata in occasione di Fotografia Europea 2011 a Reggio Emilia, si sviluppa come un work in progress a lungo termine. Il punto di partenza e' l'incontro tra le origini estremo orientali della fotografa coreana con il mondo occidentale.


comunicato stampa

Girls In Uniform è un progetto in divenire di lunga durata, nel quale lavoro con staged photography, sculture e opere video.
Il punto di partenza è l'incontro con la cultura occidentale, un modo di analizzare il passato per capire il nuovo. La serie crea un racconto sulla transizione, utilizzando come metafora lo stato di trasformazione dall'infanzia all'età adulta e tutto ciò che forma un individuo in rapporto alla società. Studentesse coreane e giovani ragazze in un paesaggio svedese o italiano. Il progetto si è sviluppato attraverso studi di elementi in particolari ambientazioni in cui gli aspetti storici e architettonici sono di fondamentale importanza.

L'uniforme ha qualità sia oppressive che di protezione. L'uniforme può essere vista come una "seconda pelle" che rappresenta le norme, gli ordini e l'idea di collettività, ma anche come una protezione, un riparo, un rifugio nell'anonimato. Questa duplicità rende possibile la creazione di storie di scostamento dalle norme socialmente condivise e permette di creare identità individuali.

Le ragazze in uniforme sono messe in scena in contesti diversi: in stanze buie e arcane, all'interno di paesaggi o di edifici abbandonati. In "Study of Elements" uso le immagini dell'ombra delle ragazze rendendole concrete come lo sono i loro corpi; come fossero bambole in una postura “congelata”. La scelta dell'ambientazione gioca un ruolo importante: le scene si svolgono in località isolate, remote, eterotopie; spazi che esistono con il proprio set di termini, come universi paralleli. Si tratta di spazi di alterità, che non sono né qui né là, che sono allo stesso tempo fisici e mentali.

Negli ultimi anni la scelta dell'ambientazione si è, in larga misura, basata sulla storia del luogo in relazione al mio tema. A Reggio Emilia ho realizzato gli scatti nel Museo Civico, il museo di storia naturale costruito dallo scienziato Lazzaro Spallanzani, che ha creato i suoi fanatastici animali ibridi, ed all'interno del OPG (Ospedale Psichiatrico Giudiziario), un ex istituto correzionale per i malati di mente. Nella mia messa in scena fotografica dentro queste sedi, attraverso l'uso di modelli, degli oggetti di scena e le situazioni che li hanno coinvolti, è come se la storia del luogo si fosse contemporaneamente riattivata e accesa in una sfida.

Image: Hyun-Jin Kwak, Duplicitas 2009, 100x126cm, Lasrchrome print sillicon mount

opening: wensday 28 september h 7 pm.

Ufficio stampa: Elena Bari | NewRelease +39 3289781241 press@newrelease.it

Uno+Uno
via Ausonio 18 - Milano
Lun/Ven 10.00 - 13.00 / 15.00 - 19.00 Sabato su appuntamento

IN ARCHIVIO [15]
Maurizio Bongiovanni
dal 14/11/2012 al 10/1/2013

Attiva la tua LINEA DIRETTA con questa sede