Teatro Miela
Trieste
piazza Duca degli Abruzzi, 3
040 365119 FAX 040 367817
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Miela
dal 1/2/2002 al 14/3/2002
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1/2/2002

Miela

Teatro Miela, Trieste

Prossimi appuntamenti per il popolo del Miela. Questa sera Altrove: onde sonore, immagini, magie strumenti exotici per spaziare in mondi 'altri'. Concerto di musicalita' mediterranea Takht Takht. Con l'ensamble Abd El-Halim Nuira.


comunicato stampa

Prossimi appuntamenti per il popolo del Miela

sabato 2 febbraio: ore 21.00

ALTROVE: onde sonore, immagini, magie strumenti exotici per spaziare in mondi "altri"

Concerto di musicalità mediterranea TAKHT TAKHT
Con l'ensamble Abd El-Halim Nuira

In arabo, con la parola takht si indica un palchetto di legno per il cantante e la sua orchestra utilizzato durante l'accompagnamento musicale di celebrazioni e feste; solitamente l'orchestra del takht è composta da suonatori di oud, qanun, violino, flauto, daff. Il termine passa presto ad indicare un organico ridotto di solisti, in grado di giocare con l'improvvisazione fino ad inebriare se stessi e il pubblico, nonché la musica che da esso scaturisce.

L'ensemble Abd El-Halim Nuira fa parte della fondazione del Centro Culturale Nazionale del Teatro dell'Opera del Cairo, costituita nel 1967. Sotto la guida del direttore artistico Ashem Mahmoud, questa formazione, che ha partecipato a molti festival in diversi paesi arabi ed europei ed è stata insignita di numerose onorificenze, è diretta dal violinista Farouk El-Babli.

Farouk El-Babli e il suo ensemble eseguiranno un repertorio tipico delle piccole orchestre takht, che include brani di musica araba tradizionale e contemporanea appartenenti al repertorio di grandi artisti egiziani come Oum Kalthoum, Mohamed Abd El-Wahab, Farid El-Atrash, Zakaria Ahmed, con la particolarità che questo organico prevede la presenza di strumenti tipici della tradizione occidentale.

Ingresso: euro 12.50

Il concerto è promosso da Bonawentura e dal Teatro stabile Sloveno con la collaborazione del Mediterraneo Folk Club

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Lunedì 4 febbraio: ore 11.00

progetto Teatro Donne Lavoro per valorizzare e presentare tutte quelle figure professionali che concorrono alla messainscena. Non solo quindi regista, attori, o il drammaturgo, ma anche elettricisti, fonici, attrezzisti, sarte, costumisti, scenografi... Per questo motivo lo spettacolo teatrale sarà seguito da un incontro sulle figure professionali necessarie per la buona riuscita del lavoro teatrale.

Prima parte: ENTREE
Progetto e drammaturgia di Barbara Della Polla; regia: Marcela Serli; con: Sandra Cosatto, Anna Romano, Luisa Vermiglio
Siamo partite da un tema: il cibo
Siamo partite da un luogo: la cucina
Siamo partite da un tempo di festeggiamenti: il compleanno
Una cucina per tre attrici, tre donne, tre ricette per tre racconti, un compleanno che si amplifica per le tappe fondamentali della vita dei personaggi

II parte: ASSAGGI
momento di discussione del lavoro in cui sono portate alla luce le tante competenze tecniche che operano dietro le quinte e favoriscono la realizzazione concreta della messinscena

A cura dell'Ente Regionale Teatrale del F.V.G. e della Commissione Regionale alle Pari Opportunità

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Lunedì 4 febbraio: ore 21.30.

SALA PUPKIN...lo spazio che non c'era: microteatro, cabaret, musica

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Martedì 5 febbraio - ore 21.00

E PERCHE' NO CON I FIGLI?
Ricordo di Paolo Sterni con la proiezione di filmati sugli ultimi tre viaggi di Paolo Sterni in Ecuador, Argentina e Patagonia, e Sudafrica. Un viaggio dentro la vita, dentro la montagna intesi nei suoi significati più reconditi.

A cura della UISP

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Venerdì 8 febbraio ore 19.00 - 21.3
0 Sabato 9 febbraio ore 10.00-12.30 e 14.00-16.30
Domenica 10 febbraio, ore 10.00 - 12.30

Stage intensivo con MARIA FUX, danzatrice, coreografa, danza terapeuta internazionale

Domenica 10/02, ore 18.00: lezione/spettacolo di e con Maria Fux e le allieve dei corsi

"...viviamo senza vedere e capire il linguaggio con cui si esprime il nostro corpo. Ma proprio in esso risiede la verità della nostra esistenza. Punto di partenza per l'incontro con la danzaterapia è la colmprensione e l'orientamento espressivo del proprio corpo...esprimere senza paura i nostri timori, le nostre repressioni e le nostre gioie usando tutto il corpo nella sua totalità di potenziale espressivo"

A cura de Il Tempo dell'Arte

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vi anticipiamo che in marzo ci sarà

8, 9 e 10 marzo Evento speciale "POESIA, TEATRI E AMORI"
L'evento comprende uno spettacolo teatrale, alcuni film e un'intervista con Alda Merini

Domenica 9 marzo, ore 21
Delirio amoroso
di e con Licia Maglietta su testi di Alda Merini, costumi di Katia Manzi, luci di Pasquale Mari, suono di Daghi Rondanini, direzione tecnica di Lello Becchimanzi, direzione di scena di Teresa Cibelli, una produzione Teatri Uniti a cura di Angelo Curti.

Alda Merini e Licia Maglietta formano un duo inaspettato, ma anche chi ha cominciato a conoscere e amare l'attrice solo due anni fa al cinema, con Pane e tulipani di Silvio Soldini del quale era protagonista, ha avuto modo di avvertire la malinconia, l'ironia e la poesia della sua recitazione, che forse basta a spiegare l'amicizia tra queste due donne, entrambe in perenne mood for love.

Poetessa e attrice s'incontrarono sette anni fa, dopo che l'attrice ebbe letto i testi della poetessa 'folle' e ne fu affascinata. E così Licia Maglietta pensò di adattare e portare sulle scene le poesie e le prose di Alda Merini, imperniate sulla sua vita fuori e dentro il manicomio, tra amori, comiche e poesie.

Durante il monologo Alda-Licia dirà "io non venni marchiata dal manicomio, ma dall'amore" e "io ho avuto grandi amori - distruttivi come catastrofi che mi hanno presa, violentata e poi abbandonata sul greto della vita". Delira di sé, canta il pianto, la poesia, l'amore per un'ora e mezzo di spettacolo. Con una mistura di ironia, passione, dolore, femminilità. Dando una bella prova di attrice.

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Dal 14 marzo: CHI LI HA VISTI?
Rassegna di film capolavoro, cult, introvabili o semplicemente "assenti" dalla programmazione commerciale e televisiva. Film entrati nell'immaginario collettivo senza averli a volte mai visti, film che amate rivedere e riscoprire, film che una volta visti non scivolano via ma vi rimangono "conficcati" nella mente e nel cuore...

14 marzo:
LA CORAZZATA POTEMKIN -Sergej Eisenstein, 1926, 50'
ALEKSANDR NEVSKIJ - Sergej Eisenstein, 1938, 111'

Seguiranno: in data da destinarsi

M, IL MOSTRO DI DUSSELDORF - Fritz Lang, 1931
METROPOLIS - Fritz Lang, 1926
IL CARRETTO FANTASMA - Victor Sjostrom, 1921
IL CIELO SOPRA BERLINO - Wim Wenders, 1987
KING KONG - Merian C.Cooper, Ernest B.Schoedsack, 1933
FREAKS - Tod Browning, 1932
CASABLANCA di Michael Curtiz, 1941
LA DOLCE VITA di Federico Fellini, 1960

...e poi tante altre cose stuzzicanti...

Info: Teatro Miela
Piazza Duca degli Abruzzi 3, Trieste
Tel 040 365119 - fax 040 367817

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