Retrospettiva. Le tele e le opere su carta esposte in mostra permettono di ripercorrere l'iter artistico di Francesco Bonami negli anni '80, epoca durante la quale l'attenzione dell'artista si concentra su temi escatologici e dall'alto contenuto morale.
Retrospettiva
L'11 giugno la galleria DESART inaugurerà la retrospettiva di Francesco Bonami.
Le tele e le opere su carta esposte in mostra permettono di ripercorrere l'iter artistico di Francesco Bonami negli anni '80, epoca durante la quale l'attenzione dell'artista si concentra su temi escatologici e dall'alto contenuto morale. Discostandosi infatti dalla veloce istintività e dall'immediatezza giocosa di tanta arte a lui contemporanea, Bonami riflette sul fine dell'esistenza e sulla morte, intesa come un semplice ribaltamento di prospettive.
Si tratta in definitiva di un passaggio ad una condizione diversa, immersa in atmosfere atemporali e mitiche.
Tale rovesciamento di prospettive è d'altronde già implicito nell'aspetto compositivo delle tele. I protagonisti sono infatti colti da punti di vista ribassati, cui vengono sapientemente accostate vedute aeree che allargano improvvisamente l'angolo della visuale. L'effetto straniante che ne deriva assume un forte valore simbolico: la morte - come ha notato Angela Vettese - viene intesa 'come mutamento di visuale, passaggio e cambiamento di stato'.
Le immagini di Bonami sono inoltre costruite su elementi denotativi e sintetici, prive di ogni superfluo descrittivismo. Anche la scelta di una gamma cromatica spenta, con predominanza di toni freddi, concorre all'equilibrio dell'opera. I colori adottati dall'artista, smorzandosi a vicenda, abbassano i toni in eccessivo contrasto, raggiungendo una sorta di bicromia sostanziale e permettono all'osservatore di concentrarsi sulla figurazione e sui significati ad essa sottesi.
Inaugurazione: 11 giugno, ore 18.00
Periodo: Dall'11 giugno al 22 luglio 2003
Orario: Da martedì a sabato 15.30-19.30
DESART contemporary art & design
p.zza Tebaldo Brusato 2, BRESCIA
info: 340.354.68.68