The Flat Massimo Carasi (vecchia sede)
Milano
via Vaina, 2
02 58313809
WEB
Disarticulated speech
dal 19/11/2007 al 11/1/2008
dal martedi al sabato 15.30-19.30

Segnalato da

The Flat




 
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19/11/2007

Disarticulated speech

The Flat Massimo Carasi (vecchia sede), Milano

Le sculture di Carl D'Alvia invitano ad una osservazione radicale sull'aspetto delle cose. Il tratto di matita di Edward Del Rosario, preciso come un bisturi, intaglia situazioni ambigue o paradossali. L'attenzione di Weronika Matyjek si posa sul mondo dell'infanzia e delle relazioni tra esseri umani adulti, bambini o animali. Pesce Khete trasforma la pittura in una specie di provocazione clownesca.


comunicato stampa

Carl D'Alvia: (1965 - Tarrytown, N.Y.)

Le sculture di Carl D'Alvia invitano ad una osservazione radicale sull'aspetto delle cose. Sagome di piccoli animali, gruppi di oggetti di uso comune - appositamente combinati dall'artista per la loro potenziale equivocità - vengono ricoperti da una coltre pelosa, meticolosamente realizzata dall'artista con la resina. Il risultato ricorda una micro-paesaggio innaturale, un profilo alieno che si sostituisce ad una visione ordinaria, una metamorfosi ricca di humor, tenerezza e non-sense.

Edward Del Rosario: (1970 - St. Louis, Missouri.)

Un tratto di matita diabolico, preciso come un bisturi intaglia situazioni ambigue o paradossali, ammiccanti a volte alle atmosfere del teatro dell'assurdo. In bilico tra comicità e tragedia, un mondo pieno di desideri sopiti e mistero affiora dal profondo dell'oceano. Personaggi che continuano a sognare anche da svegli, conservando il linguaggio del loro sogno.

Weronika Matyjek: (1982 - Warsaw, Poland.)

L'attenzione di Weronika Matyjek verso il mondo dell'infanzia e delle relazioni tra esseri umani adulti, bambini o animali, rivela una sensibilità particolare. Capace di padroneggiare con naturalezza una pittura raffinata, quasi "di maniera", l'artista polacca riesce a prevederne gli esiti in tempo, valutando con accortezza gli effetti della forma e del colore. Le sue tele alternano istanti di totale abbandono ad indifferenza e distacco emozionale.

Pesce Khete (1980 - Roma, Italia)

Il giovane artista romano alla prima collettiva in galleria trasforma la pittura in una specie di provocazione clownesca. Il supporto delle opere è costituito da frammenti di carta irregolari, uniti quasi maldestramente dal nastro di carta. Eppure la ricerca della composizione, le scelte tematiche e la tensione emotiva nelle astrazioni /figurazioni di Pesce Khete, sono frutto di meditazione e di una singolare capacità innovativa. La sua comunicazione è fresca, semplice e spontanea come un disegno infantile e coglie l'obbiettivo.

Immagine Pesce Khete

Inaugurazione 20 novembre dalle ore 18.30

The Flat Massimo Carasi
via Vaina, 2 - Milano
dal martedì al sabato ore 15.30 - 19.30
Ingresso libero

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